mercoledì 27 ottobre 2010

UNA DATA DA SEGNARE.. UN EVENTO AL QUALE NON MANCARE.. sabato 27novembre 2010 - lentiai


“...amare la propria terra significa difenderla da devastazioni, speculazioni... significa consentirle di esprimere appieno le sua tipicità e potenzialità...”

E’ con questo spirito che una miriade di cittadini bellunesi, feltrini, trentini, veneti hanno dato vita al Gruppo Coltivare Condividendo. Convinti che il bellissimo territorio che ci ospita sia sì minacciato da una miriade di progetti impattanti e devastanti, ma che in esso vi siano anche molte conoscenze, saperi, sensibilità che è importante interagiscano tra di loro al fine di difenderlo e tutelarlo.

"Coltivare Condividendo" è soprattutto  “un momento di dialogo, condivisione, costruzione comune dal basso”, autogestione. Un qualcosa che  ha preso forma attraverso “spazi”, serate informative, tavole rotonde, forum, corsi, iniziative e progetti concreti soprattutto in ambito agricolo e rurale. Da questi momenti sono nati:

-          la “mostra itinerante delle sementi antiche” per far conoscere l’immenso patrimonio di biodiversità e ripristinare l’antica usanza dello scambio delle sementi, per dire No ai brevetti sui semi.
-          Il Museo diffuso affinché queste sementi non siano una collezione, ma si affidino alla terra. I frutti ottenuti verranno  scambiati e degustati.
-          Una serie di progetti che vedono la collaborazione del Gasdotto (Coordinamento dei Gruppi d'Acquisto Solidali della Provincia di Belluno) e l’Associazione Dolomiti Bio (ass. di produttori biologici) sancita in seguito da una sorta di alleanza tra l’uomo, il territorio e il paesaggio  ( il “Patto”).
-          La Banca del Tempo, un'attività nella quale  gli agricoltori insegnano gratuitamente ai componenti dei G.A.S. a coltivare un orto biologico e ricevono in cambio lezioni sull’uso del computer o della comunicazione multimediale.
-          Progetti di “certificazione biologica partecipata”
      proposte di disciplinari, rivolti alle pubbliche amministrazioni, 
      per limitare l’ uso dei fitofarmaci e il cosiddetto “effetto deriva”.


Davvero molte le persone sensibilizzate nei nostri incontri, molti i contatti avuti e le idee, i suggerimenti, le critiche raccolte. Da qui il desiderio di costruire un momento di ulteriore incontro... ABBIAMO PERTANTO IL PIACERE DI INVITARTI:


SABATO 27 NOVEMBRE a LENTIAI (BL)
(presso Sala della Società Operaia – dalle 14 in poi)   

Una giornata da costruire assieme, dedicata all’antica e vitale pratica dello scambio delle sementi antiche (per approfondire di seguito il concetto di biodiversità e di brevetti sui semi), all’assaggio di varietà locali (parlando di alimentazione e coltivazione, ovviamente biologica), al pensare insieme  quale presente e quale futuro vorremmo per questo nostro...per tutti i territori. Crediamo fermamente in un’agricoltura sostenibile, nella biodiversità, nei prodotti a km zero e nella tipicità. Crediamo molto in un legame forte tra agricoltura, turismo e artigianato, nella filiera corta, nel rapporto diretto tra chi produce e chi acquista, nell’opera importante dei G.A.S. auto organizzati dal basso e dei cittadini che autoproducono beni di vario genere. Crediamo in una visione a 360° che considera un tutt’ uno l’ambiente, il territorio, il paesaggio e noi che interagiamo con essi, che ne siamo parte.
Per parlare di tutto ciò, ma anche per momenti di convivialità e svago, vi aspettiamo !!!




Per informazioni
coltivarcondividendo@yahoo.it - gasdottoBL@gmail.com

giovedì 21 ottobre 2010

FINE SETTIMANA MOLTO INTENSO.. dal Salone del Gusto (Torino) a Faller (fiera del Pom Prussian)

Ennesimo fine settimana molto intenso!! L'idea di un AGRICOLTURA SANA E SOSTENIBILE sbarca a Torino, al Salone del Gusto, dove verranno presentati quattro importanti presidi bellunesi: l' agnello d' Alpago, il formaggio di malga Agrodino, l' Orzo delle valli bellunesi e soprattutto il FAGIOLO GIALET (che ricordiamo ha un DISCIPLINARE BIOLOGICO)
Un' ennesima conferma che c'è un agricoltura sana, sostenibile, legata al territorio.. un agricoltura che ha un riscontro sempre maggione e che ci induce a dire un NO sempre più chiaro, netto e motivato alla colonizzazione da parte di "modelli dis edicente agricoltura intensiva e basata su chimica di sintesi e monoculture"

cliccare qui per leggere l'articolo del Corriere delle alpi  "Prodotti rari al Salone del Gusto l antico orzo e il fagiolo Gialet"
TORINO. Le eccellenze bellunesi si mettono in vetrina al Salone del Gusto di Torino e a Terra Madre, i due eventi organizzati da Slow Food che prenderanno il via giovedì. Quest’anno sarà massiccia la presenza di bellunesi e grande l’occasione di visibilità per le piccole produzioni che Slow Food sostiene da anni: proprio all’interno del Salone del Gusto, infatti, verranno presentati ufficialmente i due nuovi presìdi del territorio, quello dell’antico orzo delle Dolomiti Bellunesi e quello del fagiolo gialet...



 La "MOSTRA delle SEMENTI ANTICHE" darà invece tappa a Faller alla "FIERA del POM PRUSSIAN"   Dove alle 11.30 illustreremo le nostre iniziative e progetti nell'ambito del convegno "Biodiversità: possibile economia?"
.. VI ASPETTIAMO NUMEROSI !!!! 
 

martedì 19 ottobre 2010

bella iniziativa di SLOW FOOD a favore DEI PASTORI SARDI !!

ci fa piacere divulgare questa iniziativa di Slow Food a favore dei PASTORI SARDI  a cui va tutta la nostra solidarietà e vicinanza.. 

dalla Sardegna alle montagne d'Abruzzo, i piccoli produttori sono in forte crisi, e protestano perché il prezzo che ottengono per il loro latte non basta neppure a coprire i costi, è fermo al livello di trent'anni fa mentre, in questi anni, i pastori hanno ammodernato ovili e costruito caseifici a norma, contraendo mutui.  Le industrie trasformatrici sostengono di non poter pagare un centesimo di più, perché fanno fatica a vendere – i consumi di pecorino sono in calo – ma nello stesso tempo aumentano le delocalizzazioni e le importazioni di grandi quantità di latte dall'Est a prezzi bassissimi.  
In Sardegna – la regione al mondo che produce più latte ovino – i caci si accumulano nelle stagionature invenduti, l'esportazione è in affanno, il prezzo del latte ha raggiunto i minimi storici (65 centesimi al litro, ma per recuperare i costi e guadagnare qualcosa non dovrebbe essere inferiore a 80). Allo stesso modo soffrono altre aree storicamente vocate alla pastorizia: Molise, Campania, Sicilia. In Abruzzo molti pastori, stanchi di ricorrere ai mutui e alle anticipazioni delle banche, iniziano a vendere le pecore.
Eppure l'allevamento ovino è una risorsa fondamentale per le montagne e per le aree più marginali e depresse del nostro Paese.
Se si vuole dare una speranza a migliaia di piccole aziende bisogna fare resistenza: una solidale “resistenza casearia”. Per  ristabilire la dignità di produrre secondo tradizione, conservando razze antiche, proteggendo dal degrado territori incontaminati. Guadagnando il giusto.
Il gruppo di acquisto organizzato da Slow Food propone un pacco contenente una forma di Fiore Sardo dei pastori, Presidio Slow Food, e una forma di pecorino abruzzese del Presidio del Canestrato di Castel del Monte o della Comunità del cibo dei pastori dell'Appenino Abruzzese e Molisano.

PER INFORMAZIONI:   infopresidi@slowfood.it 

PERVISIONARE IL DEPLIAN "PASTORI D'ITALIA" CLICCARE QUI

lunedì 11 ottobre 2010

VENERDì e DOMENICA ad ARSIE' (BL)

UN GRAZIE SENTITO AGLI ORGANIZZATORI DELLA FIERA "MLE A MEL" CHE CI HANNO OSPITATO E CONSENTITO SI STABILIRE MOLTI CONTATTI E SCAMBIO DI SAPERI, CONOSCENZE, ESPERIENZE CON TANTISSIME PERSONA MOLTO INTERESSATE...





PROSSIMI APPUNTAMENTI AD ARSIE':

VENERDì SERA CONVEGNO" COLTIVARE LA NOSTRA MONTAGNA"

DOMENICA: ESPOSIZIONE SEMENTI PRESSO CHIESETTA DI SAN MICHELE


VI ASPETTIAMO !!! E NEL FRATTEMPO APPUNTATE QUESTA DATA NELLA VOSTRA RUBRICA.. NON PRENDETE APPUNTAMENTI PER:

SABATO 27 NOVEMBRE !!!!!!!!!!!

lunedì 4 ottobre 2010

NOTIZIE VARIE...

Un grazie sentito a tutti coloro che ci hanno fatto visita presso il nostro banchetto o con i quali abbiamo avuto modo di scambiare idee, pensieri, timori, progetti.. nel prosismo fine settimana vi aspettiamo a:


MEL - alla fiera "MELE a MEL


ALTRE NOTIZIE INTERESSANTI...

.. IL "FAGIOLO GIALET" .. è PRESIDIO SLOW FOOD !!!

per vedere la pagine e la descrizione dell' importante prodotto bellunese cliccare qui
Ricordiamo che il consorzio di tutela del fagiolo Gialet ha adottato il "disciplinare biologico" per la coltivazione del noto legume

.. GLIFOSATE ANCORA SOTTO ACCUSA !!

ci scrive G. Salvador:
"..invio per info un ennesimo studio che accusa il glifosate per i difetti nelle nascite, come ripetuto anche nelle assemblee a Pieve di S e Conegliano.
Il glifosate è il principio attivo più usato nei diserbanti utilizzati nel diserbo dei binari ferroviari (alla faccia dei viaggi salutari - le ferrovie sono i maggiori consumatori in Italia), strade, parchi, giardini pubblici, mais, soia, e soprattutto vigneti e talvolta, da parte di orticoltori irresponsabili, anche di vialetti negli orti.."
 
ALTRA PAGINA CHE CI FA CAPIRE LA PERICOLOSITA' DI QUESTO PRODOTTO 
.Dai dati ARPAV rileviamo che nel 2007, nella provincia di Treviso, sono stati impiegate 55 tonnellate di “Glyphosate” ed 8 tonnellate di “Glufosinate ammonium”.Acqua fresca?           Tutt’altro !!!!
Il “Glufosinate ammonium” è stato recentemente mosso al bando dalla Comunità Europea perché classificato CMR (C=carcinonogenic; M=mutagenic; R = classified as Toxic for reproduction).
(vedi elenco dei pesticidi messi al bando dalla UE con la Direttiva approvata il 19 gennaio scorso)
Inoltre, secondo i dati in letteratura rilevati del Prof. Gianni Tamino, il Glufosinate-ammonio è correlato a disturbi neurologici, respiratori, gastrointestinali, ematologici e a difetti di sviluppo dei neonati nell’uomo...