lunedì 28 marzo 2011

VI ASPETTIAMO DOMENICA 3 APRILE A FONZASO


CHE NE DITE DI UNA BELLA (e facile) CAMMINATA???
.. e dopo.. ASSAGGI.. SCAMBIO DI IDEE, PROGETTI. PROPOSTE...
mostra di sementi antiche e tanta convivialità..

VI ASPETTIAMO A FONZASO DOMENICA 3 APRILE .. presso CASEL SAN FILIPPO
(vicino al Municipio e alla Piazza di Fonzaso)

La giornata sarà così articolata:
ore 10 -     APERTURA MOSTRA
ore 10 -     PARTENZA  della CAMMINATA CHE PREVEDE LA VISITA ALL’EREMO di
                 “SAN  MICEL
” Durante il percorso verranno date informazioni  di natura storica,
                  geologica e  botanica (il percorso è decisamente agevole)
ore 12.30   ASSAGGI di PRODOTTI LOCALI e non solo
ore  15       PARTENZA  della SECONDA CAMMINATA CHE PREVEDE LA VISITA
                  ALL’EREMO di  “SAN  MICEL”

ore 17.30   ASSAGGI di PRODOTTI LOCALI e non solo

La mostra resterà aperta fino alle ore 19 circa e prevede una serie di dibattiti:

- GRUPPI DIA CQUISTO SOLIDALE
- IL FAGIOLO BONEL DI FONZASO
- AGRICOLTURA RELAZIONALE
- L’IMPORTANZA DELLA BIODIVERSITA’ e del “BUONO PULITO e GIUSTO”

PER CHIUNQUE VOLESSE ESPORRE SEMENTI O MATERIALE ABBIAMO SPAZIO E TAVOLINI
A disposizione per ulteriori informazioni

IN ATTESA...

IN ATTESA DI: "CHI SEMINA RACCOGLIE" CHE SI SVOLGERA' DOMENICA PROSSIMA A FONZASO..
ECCO ALCUNE SEMENTI CHE SARANNO PROTAGONISTE DELLA "MOSTRA DELLE SEMENTI ANTICHE"

insalata delle dolomiti


giovedì 24 marzo 2011

VI ASPETTIAMO IL 3 APRILE A fONZASO !!!

Una giornata per condividere idee, proposte, saperi, esperienze..
 per stimolare un agricoltura sana, basata su tecniche di coltivazione naturale/biologica, su biodiversità, auto produzioni..
 su un rapporto di fiducia e conoscenza reciproca tra chi produce e chi acquista
.. rispettosa di territorio salute e paesaggio..

Una giornata che si svolgerà domenica 3 aprile a Fonzaso (BL) che abbiamo intitolato:
 “CHI SEMINA RACCOGLIE
l'eremo di San Micèl a Fonzaso
Saranno infatti le sementi le grandi protagoniste di questo spazio condiviso Oltre ad alcune “mostre di sementi antiche” (la nostra e quella di altri gruppi e associazioni venete) daremo vita all’ antica pratica dello “scambio di sementi antiche” Sia per stimolare l’autoproduzione e per evitare che alcune varietà si estinguano, ma anche e soprattutto per dire NO a ogni forma di brevetto sui semi

Altro momento importante quello della visita all’antico eremo di “San Micel” Un percorso facile tra cenni storici, riconoscimento di erbee spontanee e la possibilità di capire l’importanza del legame tra agricoltura, paesaggio, turismo, tutela del territorio e produzioni tipiche e sane Ovviamente l’escursione è gratuita e aperta a tutte e tutti

Presenteremo anche alcuni progetti che riteniamo molto interessanti In primis quello che ha l‘ ambizione di far conoscere e promuovere uno dei prodotti tipici della nostra zona..
il fagiolo “Bonel” di Fonzaso 
Ma parleremo anche di “Gruppi di Acqusito Solidale” e di “agricoltura relazionale” Un agricoltura basata su tecniche di coltivazione naturali/biologiche, rispettosa di biodiversità, territorio, paesaggio e salute In cui ha un ruolo fondamentale la conoscenza reciproca tra chi produce e chi acquista Un conoscersi che consente di far luce su formazione del prezzo e metodologie di coltivazione

Non mancheranno assaggi e momenti di convivialità e condivisione

Crediamo molto in giornate come questa di Fonzaso, molto concrete, semplici, dirette
Anche per prendere consapevolezza che viviamo in un territorio molto bello, ma anche molto fragile, ricco di biodiversità e al contempo minacciato da un agricoltura intensiva, industriale, intrisa di pesticidi, fitofarmaci.. veleni
Crediamo sia molto importante creare spazi e momenti in cui prender atto, testimoniare, denunciare situazioni, pericoli e opportunità.. per consentire a questa nostra terra.. a ogni terra..di esprimere appieno le sue tipicità e potenzialità

Vi aspettiamo!!!

Gruppo coltivare condividendo                                                        
GASDOTTO
coordinamento Gruppi di Acquisto Solidale prov di BL   

 “CHI SEMINA RACCOGLIE

Giornata dedicata a:
MOSTRA e SCAMBIO SEMENTI ANTICHE

Presentazione dei progetti:

 “Agricoltura Relazionale”- “Gruppi di Acquisto Solidale”
e soprattutto:

FAGIOLO BONEL di FONZASO

CAMMINATA CON VISITA A “SAN MICEL
tra storia, paesaggio e riconoscimento erbe spontanee (partenze previste per le ore 10 e 15)

Vi aspettiamo a FONZASO (BL)
Presso Casel “SAN FILIPPO” (nei pressi del Municipio)
Domenica 3 aprile 2011
 Con inizio alle ore 10.00

Per informazioni e prenotazioni (per escursioni)
3336889954 (tiziano)


domenica 20 marzo 2011

UN PO' DI NOTIZIE VARIE...

INNANZITUTTO DUE BEI ARTICOLI CHE PARLANO DI NOI...

Fonzaso: adesso la spesa si fa su internet Nasce il mercato virtuale: dall'orto alla tavola senza altri passaggi (per leggere l'articolo del Corriere delle Alpi, cliccare qui)

Internet mette in contatto piccoli produttori e consumatori per passare dall'orto alla tavola. È partito il progetto del "mercato virtuale", coordinato dal gruppo Coltivare condividendo che fa da tramite fra l'offerta delle aziende e i gruppi di acquisto solidale.
«Strumento indispensabile per uno scambio continuo e puntuale di informazioni, richieste e prodotti è sicuramente internet», dicono i rappresentanti del gruppo Coltivare condividendo, in un periodo ricco di iniziative. Così è nato il mercato virtuale, composto in totale da una cinquantina di agricoltori che comunicano quali prodotti hanno a disposizione e a quale prezzo. Dall'altra parte del banco digitale, le famiglie si mettono insieme, si organizzano e fanno la spesa in maniera unitaria grazie ai Gas (che sono in costante crescita, vuoi per risparmiare sulla spesa in questo momento di crisi, vuoi per portare a casa alimenti di qualità). «Intanto siamo partiti con la farina da mais e il fagiolo Bonel di Fonzaso», spiegano i portavoce del gruppo. «Poi penseremo al fresco».
.. basato su tecniche di coltivazione biologiche, su biodiversità, tutela di paesaggio e territorio, su filiera corta e turismo sostenibile, è in rampa di lancio anche il percorso di "agricoltura relazionale". Qui l'idea è di «organizzare visite nelle aziende per osservare chi coltiva in modo tradizionale senza chimica di sintesi, vedere come vengono seminate le piante e condividere informazioni, consapevoli dell'importanza del mangiare sano».
Un appuntamento sarà a Fonzaso, domenica 3 aprile. Oltre alla mostra-scambio di sementi antiche e all'assaggio di prodotti tipici, se il tempo lo permetterà, si svolgeranno due passeggiate naturalistiche per apprezzare l'ambiente, riconoscere le piante spontanee e stare insieme. Le escursioni dovrebbero dirigersi all'eremo di San Micel e alla chiesetta di Santa Giustina a Pedesalto.

Aria di primavera, fra orti e biodiversità

per leggere l'articolo di Carta Est-Nord cliccare qui

Domenica 3 aprile, a Fonzaso [Bl] il gruppo Coltivare Condividendo invita tutti a partecipare a una giornata di festa biodiversa: tante le iniziative in programma, si inizia con la mostra di sementi antiche e uno scambio di semi tra i partecipanti per continuare con un'escursione guidata alla portata di tutti, «per conoscere le tipicità del territorio e del paesaggio fonzasino», durante la quale conoscere la storia e le tradizioni locali, e riconoscere le erbe spontanee [la partecipazione è gratuita, ma è meglio prenotarsi]. I più golosi saranno felici di sapere che ampio spazio sarà dedicato alla «biodiversità assaggiata», con la degustazione di prodotti del territorio, mentre gli intellettuali potranno consultare una curata raccolta di materiale sui temi del bio e del paesaggio; e ancora, momenti di discussione e progettazione sull'agricoltura «sana e relazionale» [con una particolare attenzione alle produzioni tipiche, come il fagiolo Bonel di Fonzaso] e su «l'importanza del legame tra agricoltura, paesaggio, turismo e salute».

 MA ANCHE....

L’associazione Natura e Salute
Propone
Laboratorio teorico/pratico con allestimento di un orto sinergico
Condotto da Paola Pescarolo
A Villa di Villa (contrada Vanie), comune di Mel (BL)
8/9/10 e 16/17 Aprile 2011
Presso l’azienda agricola a coltivazione biologica ‘Collina degli Aromi’
I principi dell’agricoltura sinergica
sono pochi e semplici:
evitare di rivoltare
e compattare il terreno,
tenere la superficie                             
del suolo sempre
coperta e non usare                                   
nessun tipo di fertilizzante.
Più impegno richiede la rivalutazione
della Terra come organismo
vivente, capace di digerire materia
organica e dare, sostenere, incrementare
e migliorare la vita in uno
schema complesso d’interazioni tra
piante, microrganismi, elementi
nutritivi e l’uomo.
Questo nuovo approccio all’agricoltura
richiede evidentemente al
coltivatore, di privilegiare il proprio
atteggiamento di ricercatore
rispetto a quello di esecutore, e
quindi necessità di una visione globale
anziché specialistica e settoriale,
da «monocultura». I prodotti ottenuti con questa pratica hanno una diversa qualità, un diverso sapore, una diversa energia e una maggiore resistenza agli agenti che portano malattie; attraverso questo modo di coltivare viene restituito alla terra, in termini energetici, più di quanto si prende, promuovendo i meccanismi di autofertilità del suolo e facendo dell'agricoltura un'attività umana sostenibile.
www.agricolturasinergica.it



 
 PER RAGGIUNGERCI
Vanie è una contrada di Villa 
di Villa  frazione
di Mel a  20 km da 
Belluno sulla riva sinistra
del fiume Piave
Costi: €100 a persona, 
compreso di tessera associativa. .
Per informazioni e prenotazioni:
alba92004@libero.it  
 3487902912

Possibilità di campeggio libero. Agriturismo nelle vicinanze. Contattateci per i dettagli

 

mercoledì 16 marzo 2011

PROSSIMO IMPORTANTE APPUNTAMENTO IL 18 MARZO A TREVISO.. e poi tutti a Fonzaso (il 3 aprile)

SLOW FOOD ,COLTIVAR CONDIVIDENDO, G.A.S. IN UNA SERATA ALLA SCUOLA MEDIA MARTINI DI TREVISO ( ORE 18.30) SUL TEMA DI CIBO E SOBRIETA’: DALLE RADICI IL NOSTRO FUTURO. PROMOSSO DALLA DECRESCITA SOSTENIBILE DI TREVISO NELL’AMBITO DEGLI  INCONTRI  APERTI AL PUBBLICO DEL CORSO “ECOLOGIA DELLA MENTE”.
INAUGURAZIONE MOSTRA DEI SEMI  ANTICHI E VARIETA’ LOCALI E ORTI SCOLASTICI
BUFFET CON ASSAGGI BIOLOGICI
 
Attori:
 Slow Food: La salvaguardia della biodiversità alimentare è uno dei principi fondamentali dell’associazione Slow Food: tutta la rete della fondazione  Terra Madre è quotidianamente impegnata per difendere il cibo locale e quei prodotti d'eccezione perfettamente integrati alle caratteristiche morfologiche, climatiche, culturali e tradizionali di un territorio.
La biodiversità è uno degli otto punti del documento sulle politiche alimentari .
Per tutelare la biodiversità alimentare, Slow Food ha messo a punto l’Arca del Gusto e i Presìdi, progetti che sostengono le piccole produzioni di eccellenza a rischio di estinzione, valorizzano territori, recuperano mestieri e tecniche di lavorazione tradizionali, salvano dall’estinzione razze autoctone e antiche varietà di ortaggi e frutta.

In mostra  l’esperienza degli orti scolastici , il  cui progetto è nato nell’alveo delle attività di Slow Food sei anni fa e cresciuto in fretta, anche nelle avversità economiche e strutturali in cui vive la scuola.
Sono 500 nel mondo, di cui 300 in Italia. Un numero che troppo spesso vive della buona volontà di maestri e presidi caparbi, ma che avrebbe bisogno anche di genitori e autorità maggiormente consapevoli per portare avanti un ormai inevitabile discorso di coscienza collettiva.

Coltivar Condividendo ( Belluno - Treviso)
“Per noi è molto importante la antica pratica dello scambio delle sementi, che è anche un modo per dire No a ogni forma di brevetto sui semi”
 Nella tappa della mostra delle sementi antiche e varietà locali presso la scuola Martini, “avremo modo di raccontare agli amici del coordinamento dei Gruppi di Acquisto solidale trevigiani il nostro percorso e le molte iniziative intraprese. Un ulteriore passo per saldare e perfezionare un rapporto di conoscenza e collaborazione tra chi produce e chi acquista.
Presenteremo il percorso costruito e condiviso con diverse aziende bellunesi (che coinvolge anche piccoli produttori e auto produttori) basato su tecniche di coltivazione biologiche, su biodiversità, su tutela di paesaggio e territorio, su filiera corta e turismo sostenibile.
 Molto utile anche il “procedere assieme”, il trovarsi, il sentirsi parte di un progetto dalle tante ramificazioni e dai molti contatti. Consapevoli che si riescono a concretizzare progetti importanti (come quello della “certificazione semplificata”) solo se si fa massa critica, se si lavora assieme       


Gruppi di acquisto solidale : sono  co-protagonisti i 16 coordinamenti trevigiani  il cui referente per questo progetto è il Gas decrescita TV .
 Coltivatori : oltre a Coltivar Condividendo con Dolomiti Bio, sono  stati invitati i coltivatori Bio delle aziende agricole tra cui  Rio Selva di Preganziol, Il Rosmarino di Marcon, Marco e Michela di Nervesa della Battaglia, Azienda “ Pongranà” di Feltrin Daniel di Trivignano.

Finalità:
 Questo incontro oltre ad informare,  sancisce il gemellaggio Coltivar convivendo Belluno-Treviso con l’inizio di un  percorso di reciprocità tra coltivatori e gruppi di acquisto solidali. Il percorso è stato definito “agricoltura relazionale” non è solo basato su visite e percorsi aziendali, su un continuo scambio di informazioni e sulla più totale trasparenza, ma anche deve garantire l’acquisto preventivo di una certa quantità di prodotto da parte dei consumatori  organizzati.

Questo consentirà agli agricoltori di acquistare sementi autoctone per incrementare la produzione di semi non ibridi in alternativa a quelli usati oggi, brevettati dalle multinazionali “meno attente” alla biodiversità e alle esigenze locali di sovranità  alimentare.

Crediamo molto in questo contatto diretto tra aziende agricole e GAS, tra persone consapevoli dell’importanza del mangiare sano, pulito e giusto (celeberrimo slogan di Slow food presente alla iniziativa trevigiana del 18 marzo)”
E' un sistema già ampiamente sperimentato anche per l'allevamento di pecore e per la viticoltura.
 
Inziative:
La “borsa della sostenibilità” è, in una borsa nella quale viene collocata una serie di prodotti tipici bellunesi e/o bellunesi + trevigiani (per sancire il gemellaggio tra i coordinamenti GAS delle due province venete) coltivati senza l’uso di prodotti chimici di sintesi da aziende dell’ associazione Dolomiti bio o che hanno condiviso le nostre iniziative. Prodotti che consentono di apprezzare l’enorme patrimonio di biodiversità e tipicità delle nostre zone.
 Buffet  : allestimento da parte dei nostri produttori e volontari, di un buffet di assaggi, come momento di convivialità e scambio  concreto delle informazioni appena ricevute.
 Mostre: Inaugurazione della mostra delle sementi antiche e locali, che proseguirà fino ad aprile negli spazi della scuola media Martini, concordando le visite su prenotazione. Durante questo periodo si organizzeranno altri incontri di approfondimento.

sabato 12 marzo 2011

..CHI SEMINA RACCOGLIE...


“chi semina raccoglie” recita un proverbio contadino E in questo mese di marzo il Gruppo Coltivare Condividendo sta seminando davvero molto.
Ad iniziare dalla ormai rodata “mostra delle sementi antiche” che domenica scorsa ha fatto tappa al Mulino Santa Libera a Salzan di Santa Giustina. Molte le persone che hanno assistito alla macinatura a pietra (grazie al meccanismo azionato dalle acque del torrente Veses) del mais (sponcio) e hanno scambiato con noi pensieri, progetti, idee, conoscenze, esperienze e molte sementi (in primis fagioli, ma anche zucche, mais, farro, orzo ecc..)
Per noi è molto importante la antica pratica dello scambio delle sementi, che è anche un modo per dire No a ogni forma di brevetto sui semi.

Prossima tappa della mostra sarà Treviso (il 18 marzo) In quell’occasione avremo modo di raccontare agli amici del coordinamento dei Gruppi di Acquisto solidale trevigiani il nostro percorso e le molte iniziative intraprese Un ulteriore passo per saldare e perfezionare un rapporto di conoscenza e collaborazione tra chi produce e chi acquista
Presenteremo il percorso costruito e condiviso con diverse aziende bellunesi (che coinvolge anche piccoli produttori e auto produttori) basato su tecniche di coltivazione biologiche, su biodiversità, su tutela di paesaggio e territorio, su filiera corta e turismo sostenibile.
Un percorso che qualcuno ha già definito “agricoltura relazionale” in quanto basata su visite e percorsi aziendali, su un continuo scambio di informazioni e sulla più totale trasparenza
Crediamo molto in questo contatto diretto tra aziende agricole e GAS, tra persone consapevoli dell’importanza del mangiare sano, pulito e giusto (celeberrimo slogan di Slow food presente alla iniziativa trevigiana del 18 marzo)

Siamo convinti che questa collaborazione avrà interessanti ricadute anche a livello economico sia per chi acquista ma soprattutto per chi produce Abbiamo infatti riscontrato un notevole interesse per i prodotti tipici della nostra terra (coltivati senza chimica di sintesi), cosa che ha indotto alcuni giovani bellunesi ad ampliare le loro coltivazioni e produzioni
Molto utile anche il “procedere assieme”, il trovarsi, il sentirsi parte di un progetto dalle tante ramificazioni e dai molti contatti. Consapevoli che si riescono a concretizzare progetti importanti (come quello della “certificazione semplificata”) solo se si fa massa critica, se si lavora assieme       

Strumento indispensabile per uno scambio continuo e puntuale di informazioni, richieste, prodotti è sicuramente internet, utile anche per dar vita anche a una sorta di “mercati virtuali” in cui domanda e offerta si incontrano E dove, ci fa piacere ricordare c’è anche il nostro blog all’indirizzo www.coltivarcondividendo.blogspot.com

Ovviamente il Gruppo Coltivare Condividendo è aperto a tutti, come lo sono anche i nostri vari progetti, costruiti e concretizzati solo grazie alle forze e all’energia di molte persona che hanno a cuore le sorti di questa nostra bella provincia, troppo spesso ferita, violata da chi ha bada solo a meri interessi economici o personali

Concludiamo ricordando l’ importante appuntamento di Fonzaso. Una domenica 3aprile che cercheremo di colorare con sementi (soprattutto di fagiolo bonèl), biodiversità, percorsi naturalistici, progetti, musica, assaggi e soprattutto tanto piacere di stare assieme, Vi aspettiamo!!!!!!!!!!!!!!

martedì 8 marzo 2011

GEMMELLAGGIO A BASE DI FAGIOLI


tipico campo di Smilyan
 Gemellaggio Slow Food Italia – Bulgaria
Andrea Pasqualotto

I presidi Slow Food del fagiolo Gialèt della Val Belluna e dei fagioli di Smilyan in Bulgaria, insieme per proteggere e valorizzare il patrimonio di biodiversità coltivata europeo.
Dopo un primo incontro avvenuto a ottobre 2010 durante il Salone del Gusto di Torino, i  responsabili della Condotta Slow Food Feltrino Primiero, i rappresentanti dei produttori del Presidio Slow Food del Fagiolo Gialet della Val Belluna e Dessislava Dimitrova, consigliere internazionale dell’associazione per la Bulgaria, si sono incontrati a Feltre per rilanciare concretamente un progetto di collaborazione, scambio tecnico e culturale tra produttori di fagioli bellunesi e bulgari.
Smilyan è un piccolo paese situato nella valle superiore del fiume Arda in Bulgaria sui monti Rodopi a ridosso del confine con la Grecia, per certi aspetti simile alla Val Belluna, sia nei riguardi di aspetti paesaggistici e climatici, sia per alcune similitudine legate alle tecniche di coltivazione.
Coltivazioni miste e consociate, per lo più a carattere familiare, non intensivo, senza ricorso a prodotti agro-chimici, grande attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale, hanno messo in sintonia i produttori del fagiolo di Smilyan e del Fagiolo Gialet.
L’interesse comune delle due comunità di coltivatori è l’avviamento di un vero e proprio gemellaggio per scambiarsi conoscenze ed esperienze, approfondire le problematiche di produzione, trasformazione, commercializzazione e promozione dei prodotti, verificando la possibilità di applicare nel proprio paese le migliori soluzioni messe in atto da ciascuno. 
Già da quest’anno, grazie all’aiuto della Fondazione Slow Food per la Biodiversità,  è prevista una prima visita dei produttori di Smilyan in Val Belluna a cui farà seguito, probabilmente in autunno, la visita dei produttori di Gialet in Bulgaria.
ecco dove si trova Smilyan
Si concretizza così un’altro obiettivo del Presidio Slow Food del Fagiolo Gialet: voler essere parte integrante di quella straordinaria rete solidale di rapporti internazionali tra le Comunità del Cibo di Terra Madre, che coinvolge già oltre 10 mila piccoli produttori in oltre 100 Paesi di tutto il mondo e che promuove un'agricoltura sostenibile, rispettosa dell'ambiente e della cultura dei popoli.

PER INFORMAZIONI SUI FAGIOLI DEI MONTI RODOPI.. cliccare qui