domenica 26 giugno 2011

sabato 2 luglio .. EVENTO DA NON PERDERE presso la SKASERA.. (tra Porcen e Tomo)

QUATTRO PASSI E QUALCHE CHIACCHIERA NELL' 
"ORTO COMUNE"... APERTO

Sabato 2 luglio i ragazzi della SKASEA organizzano un bellissimo evento..
APRONO A TUTTI IL LORO ORTO COMUNE!! 
Un occasione epr far vedere il loro ottimo lavoro ma anche per discutere di BIODIVERSITA', TECNICHE DI COLTIVAZIONE BIOLOGICHE, TERRITORIO, PAESAGGIO.. BREVETTI SULLE SEMENTI E OGM

.. ma anche.. LETTURE.. MOSTRE FOTOGRAFICHE E .. DISCUSISONI VARIE...

in anteprima alcune foto del luogo situato tra i paese i TOMO (comune di Feltre) e PORCEN (comune di Seren del Grappa)


EVENTO PUBLICIZZATO ANCHE TRAMITE FACEBOOK (cliccare qui per accedervi)

I PESTICIDI ABBASSANO IL QUOZIENTE DI INTELLIGENZA DEI BAMBINI...

dal Fatto Quotidiano:
Usa, i pesticidi abbassano il quoziente d’intelligenza dei bambini 
Secondo tre ricerche condotte in America, l'esposizione delle donne in gravidanza ai composti chimici usati in agricoltura può avere conseguenze gravi sui livelli di apprendimento dei nascituri

Le donne incinte che si sono esposte ai pesticidi usati in agricoltura metteranno al mondo figli meno intelligenti della media. La notizia è contenuta in tre studi americani, condotti presso l’Università di Berkeley, il Mt. Sinai Medical Center e la Columbia University.
Nonostante le popolazioni monitorate risiedano dalla California allo Stato di New York, i risultati ottenuti sono molto simili: l’esposizione durante la gravidanza ai pesticidi a base di organofosfati (composti chimici molto utilizzati in agricoltura) può portare i propri figli ad avere un quoziente intellettivo molto ridotto già all’età di 7 anni. Più precisamente, un’esposizione prenatale dieci volte superiore alla norma corrisponde ad un calo di 5,5 punti nei test sul QI.
I bambini del campione con i più alti livelli di esposizione agli antiparassitari in fase prenatale hanno ottenuto risultati di anche sette punti inferiori rispetto ai loro coetanei. Per Brenda Eskenazi, professore di epidemiologia e di salute materna e infantile, ciò significa che in futuro più bambini dovranno “essere spostati nella parte bassa dello spettro di apprendimento, e più bambini necessiteranno di servizi speciali a scuola”.

Le analisi sono partite durante la gravidanza delle partecipanti che sono state invitate a visite regolari dove, oltre ai questionari, venivano prelevati campioni di urina e misurate le condizioni dei feti.

Le ricerche della Berkley, iniziate nel 1999 nella comunità californiana di Salinas, un centro agricolo della Monterey County, hanno basato le loro analisi sulla misurazione dei metaboliti (i prodotti del processo del metabolismo) presenti nelle urine materne. Gli studi del Sinai Medical Center e della Columbia University, invece, hanno esaminato le popolazioni urbane di New York City. Come nel caso dei ricercatori di Berkeley, gli scienziati di Mount Sinai hanno campionato i metaboliti, mentre i ricercatori della Columbia hanno esaminato i livelli di clorpirifos (un particolare antiparassitario) nel sangue del cordone ombelicale.

Le rilevazioni della Berkeley University, eseguite su 329 bimbi californiani che hanno sostenuto test sulla comprensione verbale, il ragionamento percettivo, la memoria di lavoro e la velocità di elaborazione, hanno portato solo ora ai primi importanti risultati perché, come ricorda Maryse Bouchard, una degli autori dello studio, “i bambini sono ora in una fase in cui stanno frequentando la scuola, quindi è più facile ottenere valutazioni valide delle funzioni cognitive”.

Ciò che impressiona le ricercatrici Bouchard ed Eskenazi sono anche le forti coincidenze con i risultati ottenuti dagli altri due studi: “È molto raro vedere questa coerenza fra diverse popolazioni studiate”. Un fatto che, secondo gli scienziati, può portare l’esito delle ricerche ad essere “applicabile alla popolazione generale”, e dimostra come “la connessione tra l’esposizione a pesticidi e il QI non sia limitata alle persone che vivono in una comunità agricola”.

I ricercatori hanno raccomandato di ridurre l’uso di pesticidi ed il consumo di prodotti alimentari che abbiano subito troppi trattamenti chimici, osservando che la maggior parte dei parassiti che si trovano nelle nostre case, orti e giardini possono essere controllati anche senza queste sostanze. “Le persone, soprattutto le donne incinte, hanno bisogno di una dieta ricca di frutta e verdura”, afferma la professoressa Eskenazi, ma per i ricercatori è necessario che i consumatori lavino sempre accuratamente frutta e verdura. Un altro consiglio è quello di considerare, quando possibile, l’acquisto di prodotti biologici.
Ma il problema va ben oltre la dieta delle mamme americane ed il quoziente intellettivo dei loro bambini. Anche in Europa l’eccessivo uso di protesi chimiche in agricoltura sta creando non pochi problemi. I cancri infantili, ad esempio, sono aumentati nel vecchio continente dell’1,1% ogni anno negli ultimi trent’anni, e sono 100mila i bambini che muoiono annualmente di cancro. Di questi, il 70% dei casi sono dovuti a fattori ambientali. È quanto riportato nel film francese “I nostri figli ci accuseranno”, una potente denuncia nei confronti dell’inquinamento agro-chimico e dell’abuso di pesticidi e fertilizzanti in agricoltura. Che, sempre per gli autori del documentario, hanno portato i cancri maschili in Francia ad aumentare del 93% nell’arco di soli 25 anni.


E INTANTO DALLA VAL DI NON CI GIUNGE QUESTA MAIL...
vi informiamo che a breve verrà effettuato un nuovo trattamento pesticida in Val di Non (Trentino).
Tra i prodotti prescritti c'è il FLUAZINAM che ha un tempo di carenza di 60 giorno (ovvero il trattamento va sospeso 60 giorni prima della raccolta, e noi mangiamo le nostre ciliegie e insalate probabilmente contaminate lo stesso giorno del trattamento) ed un tempo di rientro di 24 ore (ovvero non si può rientrare nel campo trattato per i 2 giorni successivi al trattamento). Questo è scritto in etichetta da parte di chi produce e vende il prodotto
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I principali effetti sulla salute umana sono:
fluazinam: possibile effetti cancerogeni e dannosi sul sistema riproduttivo ed endocrino, non identificati; confermati effetti irritanti per la pelle e gli occhi; tossico per il fegato. Può causare dermatite allergica da contatto e asma professionale
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Raccomandiamo di:
1) evitare le vicinanze di atomizzatori;
2) fare rispettare i regolamenti sull'utilizzo di pesticidi attualmente in vigore;
3) se viene usato il Fluazinam andare via dalle zone trattate il più tempo possibile e non avvicinarsi ai meleti per almeno 2 giorni, soprattutto con i bambini.
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Ricordiamo inoltre:
- ART .32 della Costituzione : DIRITTO ASSOLUTO ALLA SALUTE
- ART.41  della Costituzione: stabilisce che l’iniziativa economica NON PUO’ svolgersi in contrasto con l’utilità’ sociale o in modo da RECARE DANNO ALLA SICUREZZA, ALLA LIBERTA’E  DIGNITA’ UMANA.
- IL SINDACO E’ LA MASSIMA AUTORITA’ SANITARIA NEL TUO COMUNE (Legge 23
dicembre 1978 n. 833 articolo 13)
- Il bollettino è stato redatto dal Comitato per il diritto alla salute in Val di Non che ne autorizza ed auspica la diffusione.
Saluti
Il Comitato per il Diritto alla Salute in Val di Non


.. CRADIAMO INDISPENSABILE RILANCIARE LA NOSTRA PROPOSTA DI UN REGOLAMENTO CHE STABILISCA DELLE "ZONE DI SICUREZZA".. A 150 M DALLE CASE. A 100 DAI TERRENI BIOLOGICI NON SI POSSONO USARE  IRRORATORI CON POTANZA TALE DA MINACCIARE LA SALUTE ALTRUI...

lunedì 20 giugno 2011

ALCUNE IMMAGINI DEL PROGETTO "MUSEO DIFFUSO"


Il progetto "MUSEO DIFFUSO" consente alla "MOSTRA DELLE SEMENTI ANTICHE" di non essere solo una esposizione, un insieme di vasetti contenenti semi, di schede, illustrazioni e foto, ma di essere un qualcosa di VIVO. E' un progetto che permette alle sementi di essere riprodotte e poi ridistribuite gratutamente
La scorsa primavera abbiamo affidato a circa 50 persone le nostre sementi antiche, loro si sono impegnate a coltivarle in maniera biologica ed evitando ogni tipo di contaminazione A raccolto effettuato ci renderanno una piccola parte delle sementi raccolte che veranno poi messe a disposizione di altri
Scopo del progetto è quello di diffondere la biodiversità coltivata, di evitare l'estinzione di alcune varietà e di aumentare i quantitativi di sementi sane e non "ibride" da mettere a disposizione per l'autiproduzione e la coltivazione Siamo a disposizione per informazioni e consigli tecnici

Di seguito alcune foto giunte da coloro che stanno partecipando al progetto:
FUMOLLET pacciamato con foglie

BONEL consociato con MARANO












fagiolo GIALLET su mais SPONCIO






ZUCCA, fagioli, fiori per impollizione











si raccoglie il Pisello Zoldano













Pisello Zoldano

domenica 19 giugno 2011

VOLANTINO in DISTRIBUZIONE del Gruppo Coltivare Condividendo.. e alcuni consigli..





PREMESSO CHE A VOLTE LA PREVENZIONE DI TALUNE "MALATTIE" SI FA ATTUANDO UNA SERIE DI TECNICHE DI COLTIVAZIONE E DI CONSOZIAZIONI (es. Sedano + Cavolo per ostacolare la cavolaia e i lepidotteri in generale) PUBBLICHIAMO ALCUNI CONSIGLI CHE CI SONOS TATI INVIATI. UTILI  PER DIFENDERSI DA ALCUNI PARASSITI O FUNGHI CHE COLPISCONO LE NOSTRE COLTIVAZIONI:

PERONOSPORA .. si consigliano prodotti a base di RAME
OIDIO... si consigliano prodotti a base di ZOLFO
TRIPIDI:  LASER.. insetticida a base di spinosad, ha mostrato un’ottima efficacia anche su nottue, microlepidotteri, e minatori fogliari
AFIDI: olio di Neem ma anche:
 MACERATO DI ORTICA (1kg di ortica in 10 lt di acqua x 24ore) ACETO (1bicchiere di aceto in 5 bicchieri di acqua)
LEPIDOTTERI e CAVOLAIA: bacillus thuringiensis

mercoledì 15 giugno 2011

SLOW FOOD DAY ANCHE A FELTRE.. ma non solo

 Slow Food compie 25 anni !
E per celebrare il suo compleanno il mattino di sabato 18 giugno, allestiremo uno stand in
Largo Castaldi a Feltre per raccontare a tutti l’Associazione, la sua filosofia e i suoi progetti.
Nel pomeriggio vi proponiamo un giro in bicicletta alla scoperta e conoscenza della produzioni agro-alimentare tradizionali locali.
UN’OTTIMA OCCASIONE PER RITROVARCI CONOSCERE, CAPIRE, CONFRONTARCI.
LA PARTECIPAZIONE E’ LIBERA E GRATUITA PER TUTTI SOCI E NON SOCI
VI ASPETTIAMO NUMEROSI !

IL GIRO IN BICICLETTA:
Sabato 18 giugno 2011 alle ore 15,00 con partenza da Via Campogiorgio (in coda ai mini-atleti della MINIGRANFONDO sotto gli alberi), partiremo per un tranquillo giro in bicicletta tra strade sterrate verso la frazione di Vellai, per visitare l’Azienda Agraria dell’Istituto Agrario di Feltre. Sarà una bella occasione per fare una chiaccherata sull’agricoltura e sul cibo locale, conoscere i locali progetti di recupero, conservazione e
valorizzazione dell’agro-biodiversità.

Visiteremo le coltivazioni del:
Presidio Slow Food del Fagiolo Gialèt, dell’Orzo Bellunese, di Mais Sponcio, del Noce Feltrino, delle antiche varietà locali di mele e pere e l’allevamento di Pecora di Lamon e delle razze tradizionali venete di polli.
(In caso di maltempo il giro sarà rinviato a data da destinarsi.)

ANCORA NOTIZIE DALLA VAL DI NON... 
(riceviamo e pubblichaimo)
vi informiamo che a breve verrà effettuato un nuovo trattamento pesticida in Val di Non (Trentino).
Tra i prodotti prescritti c'è il famigerato CAPTANO, considerato SOSPETTO CANCEROGENO (frase di rischio R40) oltre che TOSSICO
Inoltre l'altra molecola consigliata il FLUAZINAM, ha un tempo di carenza di 60 giorno (ovvero il trattamento va sospeso 60 giorni prima della raccolta, e noi mangiamo le nostre ciliegie e insalate probabilmente contaminate lo stesso giorno del trattamento) ed un tempo di rientro di 24 ore (ovvero non si può rientrare nel campo trattato per i 2 giorni successivi al trattamento). Questo è scritto in etichetta ...
poi dicono che questi prodotti non fanno nulla.

.. E PER FINIRE... 
UNA CANZONE PER ESPRIMERE LA NOSTRA GIOIA PER L'ESITO DEI REFERENDUM DEL 12 E 13 GIUGNO !!

martedì 7 giugno 2011

GIOVEDì SERA.. SERATA a FONZASO IN APPOGGIO ai REFERENDUM

ANCHE IL GRUPPO COLTIVARE CONDIVIDENDO PROMUOVE E PARTECIPERA' ALLA INIZIATIVA DI GIOVEDì A FAVORE DEI REFERENDUM
per informazioni su tale iniziativa : www.pragras.blogspot.com
Molto bello l'articolo che il Corriere delle Alpi ha dedicato alla serata:

Referendum: a Belluno la mobilitazione si allarga

Degustazioni, video e manifesti di impatto per il quorum


sabato 4 giugno 2011

LA FARINA DI MAIS SPONCIO TRA LE MIGLIORI D'ITALIA.. ma anche CAVOLAIA.. MOSTRE.. MUSEO DIFFUSO

DOPO LA RIUSCITISSIMA GIORNATA DI ARSIE' (sabato 28 maggio) IN CUI ABBIAMO ESPOSTO LA MOSTRA DELLE SEMENTI ANTICHE, IL MATIERIALE SUL PERICOLO PESTICIDI, SULL'IMPORTANZA DELLE COLTIVAZIONI SENZA CHIMICA DI SINTESI E TENUTO UN SEGUITISSIMO DIBATTITO (un grazie agli organizzatori per l'invito e l'ottima giornata) CI APPRESTIAMO A PARTECIPARE ALL'IMPORTANTE APPUNTAMENTO DI GIAVERA DEL MONTELLO (TV) .. "RITMI E DANZE DAL MONDO" (per visitare il sito cliccare qui)
VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!

NEL FRATTEMPO GIUNGONO NUOVE FOTO DAL PROGETTO "MUSEO DIFFUSO"
Pisello Zoldano

pomodori "antichi" coperti + orticola varie












ALCUNE AVVERSITA'
Abbiamo ricevuto una serie di segnalazioni di attacchi di LEPIDOTTERI. Attacchi portati soprattutto ca CAVOLI, VERZE, CAVOLFIORI (per informazioni sui Lepidotteri cliccare qui)
Il Lepidottero che più frequentemente attacca le Crucifere è la CAVOLAIA (cliccare qui per informazioni)
danni da cavolaia su cavolo cinese

danni da cavolaia









LA SOLUZIONE CHE NOI PROPONIAMO CONTRO I LEPIDOTTERI E' L'ULTILIZZO DEL: bacillus thuringiensis 








..E PER CONCLUDERE UNA BELLA NOTIZIA PE RI PRODOTTI BELLUNESI:
(dal Gazzettino del 3 giugno 2011 - per leggere l'articolo cliccare qui)
"LA FARINA DI MAIS SPONCIO SUL PODIO" 

Per il Gambero Rosso la farina di Mais Sponcio è la terza migliore tra le farine di mais per polenta in tutta Italia. Nell'allegato al numero di giugno del mensile dell'associazione enogastronomica più nota in Italia, volume dal titolo "La buona spesa", compare infatti nelle pagine dedicate alle farine di mais una recensione del Mais Sponcio prodotto dalla cooperativa La Fiorita di Cesiomaggiore. «Un grande traguardo - sottolineano i soci della cooperativa - per la nostra Farina per polenta di Mais Sponcio, che si è piazzata al terzo posto tra le tre migliori farine per polenta d'Italia». «Una grande farina di mais Sponcio delle Dolomiti Bellunesi - la definisce la guida per i buongustai del Gambero Rosso - il risultato di una filiera corta garantita da una cooperativa alla quale aderiscono i coltivatori di mais». «Per noi - dicono i soci de La Fiorita -una delle grandi soddisfazioni, che ci ripaga dei grandi sforzi e che ci stimolano a continuare nella nostra attività di valorizzazione e promozione delle tipicità agroalimentari bellunesi, avvalorando l'idea della fondamentale alleanza tra agricoltura-gastronomia e turismo. Considerando che in Italia vi sono centinaia e centinaia di produttori di farina per polenta e considerando il valore intrinseco del prodotto »polenta" crediamo sia un grande risultato".