venerdì 30 dicembre 2011

 
Un augurio a tutte e tutti di un delizioso 2012
Un anno nel quale cercheremo di costruiremo, concretizzare, continuare.. una serie di iniziative e momenti a favore di un agricoltura sana, eco compatibile, eco sostenibile priva di chimica di sintesi.. basata su biodiversità biologico filiera corta, rapporto fiduciario tra chi produce e chi acquista
Un agricoltura che si intreccia e interseca con il turismo sostenibile.. in cui hanno un ruolo importante le auto produzioni e lo scambio di conoscenze, saperi, esperienze, pratiche.. relazioni 
Un agricoltura rispettosa di ambiente salute paesaggio e territorio

Speriamo che in molti decidano di condividere con noi questo cammino .. con proposte.. idee.. "utopie concrete"..
Un cammino che è tutt'altro che precostituito e predeterminato ma che è fondamentale costruirlo assieme...
.. BUON 2012...

IL 2012 STA' INIZIANDO.. E' TEMPO DI .. BUONI PROPOSITI..


Siamo ormai giunti alla fine anche di questo 2011.. ed inevitabilmente.. si fanno i “buoni propositi” per il 2012..

Nel 2012 l'attività del Gruppo Coltivare condividendo avrà inizio già dai primi mesi dell'anno con una serie di incontri/ conferenze/dibattiti incentrati su tematiche e questioni che pensiamo sia bene approfondire. Il tutto avrà inizio domenica 29 gennaio. Affronteremo la questione delle fibre vegetali (soprattutto ad uso edile), dell' auto produzione e alimentazione (le nostre coltivazioni ci garantiscono una dieta equilibrata?) e quella cruciale delle sementi (come riprodurle, salvaguardarle.. )
Non ci dimenticheremo nemmeno del Paesaggio riproponendo la riuscitissima performance di novembre con la lettura di poesia di A. Zanzotto (di Giuliano Tremea) e una riflessione con il geologo Emiliano Oddone e lo scrittore Matteo Melchiorre (ma potrebbero esserci anche altre sorprese)
Tutto ciò in preparazione dell'ormai classico evento di primavera “CHI SEMINA RACCOGLIE” Giornata dedicata allo scambio delle sementi antiche (per contestare ogni forma di brevetto sulle sementi e stimolare l'auto produzione) ma anche per ribadire l'importanza del legame tra agricoltura, turismo sostenibile, paesaggio, territorio e salute. Organizzeremo per l'occasione una serie di percorsi per conoscere e apprezzare la zona, con riconoscimento di piante spontanee, notizie su arte e tipicità del territorio. Non mancheranno assaggi di prodotti locali coltivati senza chimica di sintesi, convivialità e banchetti di gruppi, associazioni, realtà con le quali collaboriamo e condividono il nostro sentire
Riproporremo anche nel 2012 gli altri due appuntamenti fissi la “bio FESTA” (agosto) e “CHIAMATA a RACCOLTO” (novembre)
Ovviamente non mancheremo di portare “a zonzo” la MOSTRA DELLE SEMENTI ANTICHE” che speriamo di ampliare ancora di più con sementi, informazioni, notizie, ricette. Grazie all'iniziativa “museo diffuso” riusciremo a riprodurre le sementi antiche sia per impedirne l'erosione genetica, l'estinzione ma anche per distribuirne favorendo così l'auto produzione (pratica sempre più indispensabile)

Oltre al già citato progetto di “turismo sostenibile”, ce n'è un altro a cui teniamo molto. Quello che vede una sempre più stretta e collaborativa alleanza tra chi produce e chi acquista. Un rapporto fiduciario che va oltre al semplice “bollino del biologico” (uguale sia per le produzioni bellunesi che per quelle cinesi, brasiliane o cingalesi e quindi incapace di determinarne la diversità). Che lega la produzione al territorio e alle relazioni. Un progetto da costruire in collaborazione con i Gruppi di Acquisto della provincia, con le aziende biologiche (in primis con Dolomiti bio) e con tutte quelle realtà che hanno ripudiato la chimica di sintesi) Un progetto dal basso che crediamo dia una marcia in più alle produzioni di qualità del nostro territorio creando consapevolezza, socialità, relazioni

Altro tema a cui dedicheremo tempo ed energie sarà quello degli ORTI.. in primis quelli comuni, sociali, condivisi. Non solo attraverso una proficua collaborazione con i ragazzi/e della Skasera e di Arson ma anche stimolando l'auto produzione e le varie amministrazioni a mettere a disposizione dei cittadini terreni ad aree fertili spesso non utilizzate
Da parte nostra non mancheremo di fornire conoscenze, competenze, sementi antiche, consigli e organizzeremo dei corsi (gratuiti) formativi

Ovviamente il Gruppo Coltivare Condividendo è un gruppo aperto a tutti e speriamo che in molti desiderino condividere con noi tratti di cammino, progetti, esperienze, idee... un cammino non certo prefissato e predestinato ma da costruire assieme..
ALCUNI COMPONENTI DEL GRUPPO COLTIVARE CONDIVIDENDO (+ Skasera + Arson)

giovedì 29 dicembre 2011

il 2011 STA FINENDO.. E' TEMPO DI VALUTAZIONI...


Siamo ormai giunti alla fine anche di questo 2011.. ed inevitabilmente si tirano le somme di un annata sicuramente positiva per il Gruppo Coltivare Condividendo.

I tre appuntamenti fissi organizzati dal Gruppo hanno avuto un ottimo riscontro sia in termini di partecipazione che di relazioni intrecciate. “chi semina raccoglie” (organizzato a Fonzaso ad aprile) ha richiamato centinaia di persone interessate non solo alle varie mostre delle sementi antiche (con scambio dei semi) ma anche a un riuscitissimo esperimento di turismo sostenibile Unendo cioè l'evento espositivo a un percorso a piedi tra natura, paesaggio arte.. al termine del quale son stati proposti assaggi con prodotti locali coltivati senza chimica di sintesi.
Noi crediamo molto al legame agricoltura, territorio, paesaggio e “turismo sostenibile” soprattutto per questa nostra provincia che con investimento zero puo' portare moltissimi visitatori e turisti non solo a conoscere ed apprezzare le nostre bellezze ma anche ad assaggiare e portarsi a casa sapori e fragranze di questa terra. Ne abbiamo avuto la conferma anche durante la “bio festa” in Valle di Seren dove l'afflusso è addirittura “insostenibile”.
Chiamata a Raccolto” organizzato a novembre presso la Scuola Agraria di Vellai (Feltre) ha invece dato la possibilità agli allievi dell'istituto e a oltre mille visitatori di toccare con mano, di conoscere un notevole numero di realtà dedite a un agricoltura sostenibile. Salvatori di sementi e di varietà di frutti antichi, aziende biologiche, auto produttori, distillatori, gruppi di acquisto solidale.. senza dimenticare le proposte legate al carpooling, al macrobiotico e alla biodiversità..
Il tutto “condito” con assaggi e una intensa performance artistica e discussione sul paesaggio omaggiando il poeta Andrea Zanzotto

Sia in questi momenti che in molti altri ai quali abbiamo partecipato con la mostra delle sementi antiche e il materiale relativo ai pericoli legati ai fitofarmaci, abbiamo riscontrato un notevole interesse e sensibilità verso il mangiare sano, la tutela del paesaggio, del territorio, della salute, del costruire assieme.
Noi da sempre crediamo molto nelle “RELAZIONI” nel condividere conoscenze, competenze, saperi, pratiche, nella partecipazione. Cerchiamo di far si che il nostro agire sia intriso di ciò Non solo quando stimoliamo l' auto produzione donando sementi antiche e fornendo conoscenze di coltivazione ma anche quando proponiamo di dare maggiore forza al “biologico” affiancando a un semplice bollino un percorso di relazione e conoscenza diretta, di collaborazione tra chi produce e chi poi acquista quei prodotti (un qualcosa di paragonabile alla certificazione partecipata). Un percorso particolarmente adatto alle aziende, ai piccoli produttori, bio della nostra provincia. Una ulteriore garanzia che mette gli operatori seri al riparo dalle conseguenze di scandali e truffe che minacciano sempre più anche il biologico (soprattutto quello caratterizzato delle grandi estensioni e dalle importazioni dall'estero)

Ciò che ci ha dato grande soddisfazione in questo 2011 sono state le tantissime chiacchierate con le molte persone che ci hanno fatto visita, un dialogare che è un crescere assieme, un condividere energia e conoscenze. Un costruire progetti dal basso (es il Museo diffuso) che dimostrano che si puo' fare con passione e dedizione ben lontani da progetti finalizzati solo ad ottenere questo o quel contributo.

Una menzione particolare la riserviamo a due bellissime realtà con le quali collaboriamo .. coi ragazzi/e della Skasera e coi ragazzi/e di Arson.. dei giovani che grazie ai loro orti comuni coniugano attenzione per la natura, per la biodiversità, per la salubrità alla condivisione e al fare comunità
Senza dimenticare le ottime collaborazioni che ci sono con i vari Gas della provincia di Belluno (ma anche di Treviso e Venezia), con l'associazione Dolomiti bio e con le tante realtà che muovono nella nostra stessa direzione con cui abbiamo collaborato o siamo venuti in contatto.. 

Ma ora basta bearsi di quanto fatto.. c'è ancora tanto tantissimo da fare e un 2012 da dipingere con idee, progetti, proposte.. iniziative, feste, convivialità..
.. e ogni colore è ben gradito...

venerdì 23 dicembre 2011

SEMENTI ANTICHE.. E IMPORTANZA DELLO SCAMBIARLE LIBERAMENTE...

ANCHE IN QUESTO 2011 CHE STA VOLGENDO AL TERMINE, IL GRUPPO COLTIVARE CONDIVIDENDO HA TOCCATO SVARIATE PIAZZE, FESTE, LUOGHI, MOMENTI IN CUI HA MOSTRATO LA MOSTRA DELLE SEMENTI ANTICHE E HA DATO VITA ALL'ANTICA E IMPORTANTISSIMA PRATICA DELLO "SCAMBIO LIBERO DEI SEMI". CREDIAMO MOLTO IN QUESTA PRATICA SIA PER RIBADIRE CHE LE SEMENTI SONO LIBERE, CHE E' IMPORTANTE SCAMBIARLE E CHE E' SEMPRE PIÙ VITALE STIMOLARE E FARE "AUTO PRODUZIONE"

MOLTE LE SEMENTI CATALOGATE, COLTIVARE, SALVATE ANCHE IN QUESTO 2011.. CI PIACE MENZIONARNE UNA PER TUTTE...
.. L'ANTICO "FAGIOLO DELL'OIO". AVEVAMO SENTITO PARLARE DI QUESTO FAGIOLO RAMPICANTE CHE VENIVA COLTIVATO NELLA PIANA DI FONZASO(BL), FAGIOLO PREGIATO, DAL GUSTO DELICATO USATO PER LO PIÙ PER ESSERE VENDUTO (PER L'ALIMENTAZIONE SI USAVANO BORLOTTI, FASOLE E BONEI). LA SUA COLTIVAZIONE NON ERA MOLTO DIFFUSA DATO
CHE NON SI ADATTAVA A TUTTI I TERRENI, PREFERIVA QUELLI ASCIUTTI E SCIOLTI. CE LO HA PORTATO IL POETA FONZASINO FRANCESCO BOF CHE AVEVA ANCORA POCHI SEMI (LI COLTIVAVA LA NONNA A FINE 1800).
FAGIOLO DI COLORE GIALLO ORO INTENSO E CON FIORI BIANCHI





DURANTE IL NOSTRO VAGARE CON LE SEMENTI ANTICHE CI E' CAPITATO MOLTO SPESSO DI INCONTRARE PERSONE CHE SOSTENEVANO CHE LE "FASOLE VIOLA" SONO ANCHE DETTE "FAGIOLI DEL PAPA"
DA CIO' CHE CI E' DATO SAPERE SONO IN REALTA' DUE TIPI DI FAGIOLI DIVERSI.. LE PRIMA SONO DEI FAGIOLI MOLTO DIFFUSI SIA NEL BELLUNESE CHE ALTROVE (CHE QUALCUNO CHIAMA ANCHE "SCIAVI" -scorpioni- O FASO DEL PAPA VIOLA) ..LE SECONDE SON TIPICHE DELLA  ZONA DI POSINA (VI). LE ABBIAMO FOTOGRAFATE VICINE PER EVIDENZIARNE LE DIFFERENZE (la foto non rende bene il colore viola di entrambi i fagioli)
 
E PER FINIRE LA FOTO DI ALCUNE ZUCCHE.. CHE NELLA NOSTRA ZONA VENGONO GENERICAMENTE DEFINITE "SANTE"



RITORNANDO A QUANTO AFFERMATO ALL'INIZIO DI QUESTO POST RITENIAMO SIA VITALE CHE LE SEMENTI RESTINO LIBERE..
VI INVITIAMO PERTANTO A LEGGERE QUESTO ARTICOLO CHE CI ALLARMA NON POCO E CI FA PROSEGUIRE CON MAGGIORE DETERMINAZIONE IN QUESTA NOSTRA AZIONE DI SCAMBIO LIBERO DELLE SEMENTI ANTICHE

per leggere l'articolo cliccare qui

mercoledì 14 dicembre 2011

DUE INTERESSANTI INIZIATIVE ...

VI SEGNALIAMO UN CONVEGNO CHE SI TERRA VENERDÌ PROSSIMO VICINO A BELLUNO E CHE VEDE COME PROTAGONISTE  LE COMPONENTI DELL'ASSOCIAZIONE "SPAZI IN FRUTTO" (molto apprezzato il loro banchetto a CHIAMATA A RACCOLTO)
Appuntamento per la serata “Antichi frutti, nuovi progetti” venerdì 16 dicembre alle ore 20.30 presso la sede del Circolo Val Cicogna-Castoi (dietro la chiesa frazionale di Castoi).

Un incontro per far conoscere gli sviluppi di uno studio iniziato nel 2010 dalla Comunità Montana bellunese, per la ricerca e il recupero di antiche varietà di frutta nel territorio dei due Comuni, Belluno e Ponte nelle Alpi, proseguito e arricchito in molteplici attività educative e divulgative dall’associazione pontalpina “Spazi in frutto”, formata da giovani studiose in diversi ambiti.
Tema della serata saranno le idee ed i nuovi progetti nati per tutelare e valorizzare il patrimonio frutticolo locale, ma anche di quello culturale, storico, ambientale e paesaggistico strettamente legato alla tradizione agricola. Il coinvolgimento e la sensibilizzazione dei cittadini sono tappe fondamentali per tramandare saperi ed esperienze, assieme all’incontro con le scuole per insegnare alle nuove generazioni il valore di questo patrimonio e invitarle a prendersene cura in futuro, favorendo anche il riallacciarsi di nuovi rapporti sociali e tra diverse generazioni.
La serata è organizzata dal Circolo Val Cicogna-Castoi, dalla Comunità Montana bellunese e dall’Associazione Spazi in frutto.

L'incontro è aperto a tutti. Vi aspettiamo numerosi!

Erica, Erica, Giuliana, Marilisa, Valentina
 Spazi in frutto Associazione per la diversità coltivata
 MA ANCHE UN APPELLO CHE GIUNGE DA TREVISO...

APPELLO PER L’INSERIMENTO DELL’ECOLOGIA NELLA SCUOLA PUBBLICA

L’ecologia non è mai stata così tanto bistrattata come in questi tempi.
E a scuola è addirittura quasi assente.
 Come mai ? Non vi pare una mancanza enorme, nella pur già bistrattata scuola pubblica ?
 Assistiamo a continui USI STRUMENTALI di questa tematica sia da parte dei partiti, degli enti e, purtroppo anche di molte associazioni più o meno e solo ambientaliste, oltre cha da una cattiva informazione governativa di cui sono pieni e confusi gli schermi televisivi.
 Non solo. Si cerca di deformare il termine Ecologia, affiancandolo a mille questioni secondarie. Come se l’ecologia non comprendesse anche l’economia. Come se l’economia fosse staccata da ogni tipo di relazione con l’ambiente e gli esseri viventi. Sono esistite civiltà durature e pacifiche appoggiate attentamente all’equilibrio ambientale e molto attente al concetto di decrescita.

Decrescita ? Cosa vuol dire ? Ma non dobbiamo tutti crescere ? Già. Pare proprio di no.

Esiste ed è diventato chiaro il metodo di disinformare le persone su tematiche ecologiche applicate, come quella della decrescita sostenibile, che molti gruppi di interessi squallidi cercano in tutte le maniere di nascondere e deformare, a tutti i livelli, con tutti i mezzi possibili.
 Stiamo assistendo al peggiore incubo al quale l’umanità intera sta andando incontro.

L’incubo si chiama crescita illimitata, che ci porterà indietro di secoli, in poco tempo. Decrescere non è sinonimo di povertà, ne di obbligata sofferenza, ne di perdita del lavoro. Anzi!

Casomai è sinonimo di impegno, partecipazione, suddivisione delle responsabilità,
diversa organizzazione sociale e delle risorse, di maggior lavoro muscolare e di applicazioni geniali, artistiche ed intellettuali, per il benessere per tutti.

Decrescere significa riequilibrare !!!

A livello climatico e, come si è visto, a livello di re-distribuzione delle risorse, continuano a rinviare decisioni importantissime che pagheremo a caro prezzo in nome della falsa finanza e della crescita, che ora, guarda caso, chiamano sostenibile. Non parlano più di prodotto interno lordo ma solo di crescita, crescita, crescita !
 (che poi è la causa e non il rimedio dei nostri problemi)
Come volete che si mettano d’accordo per essere migliori se sono loro i primi responsabili di questi disastri? Se vogliono continuare a conservare i privilegi accumulati in questi anni?
 Come faremo a crescere ancora come popolazione mondiale, consumando anche di più senza rovinare tutto il sistema delicato terrestre ?

Che poi tanto delicato non è. Si trasforma e si difende. Da noi.

Provate ad immaginare il mondo come una stanza.
Se il mondo fosse una stanza, avremo ben chiara la situazione di casa nostra. Provate ad immaginarlo. E tenete conto che la realtà supera sempre la vostra immaginazione. Questa visione vi dovrebbe trasformare dentro come fate a casa vostra quando succede qualcosa di importante. O vi manca qualcosa di importante.

Manca l’acqua ? Manca l’elettricità ? Mancano i soldi ? La spazzatura e lo sporco vi invade? Si rompe un tubo ? Manca da mangiare ?

E un giorno se vi mancano pure le persone amate ? Cosa fate ?
 Vi manca l’affetto e la voglia di vivere. Perché da soli gli esseri umani non possono vivere. Cosa fareste su di un’isola deserta, da soli? Qualche cinico, direbbe, “ma io mi basto”.

Già. Dopo qualche anno lo trovereste a parlare da solo ad una palla, casualmente sporca di sangue, nella quale è raffigurato casualmente un viso… come nel film Cast Away con Tom Hanks… (che vi raccomando tanto di vedere)

Ma siccome la vita non è un film, l’unica cosa che vi raccomando è quella
di sostenerci e partecipare. In tutte le tematiche che volete.
 Ma soprattutto…. comunque di sostenere l’inserimento dell’ecologia profonda nella scuola pubblica, attraverso una richiesta civile, partecipata ed obiettiva, da portare direttamente al ministero della pubblica istruzione o chi per esso, se qualche corruzione vorrà fermarci…
 Lo scopo è di poterci migliorare anche noi, ora, o almeno attraverso i nostri figli, regalandogli il tempo ed il modo per poter capire. Forse pensate che sia già troppo tardi? Io non lo so. E voi ?

Dobbiamo migliorarci un po’ tutti, per stare meglio assieme, è questo il percorso, credetemi.

Con molto affetto.   Marco Girotto
Associazione per la Decrescita Sostenibile di Treviso
info.decrescita@libero.it - 347 9493875

domenica 11 dicembre 2011

ANCORA SU "CHIAMATA A RACCOLTO"

UN GRAZIE AL CORRIERE DELLE ALPI PER IL BEL ARTICOLO CHE HA DEDICATO A CHIAMATA  A RACCOLTO:
per leggerlo cliccare qui

Chiamata a raccolto per gli studenti dell’istituto agrario

A lezione di agricoltura sana e tradizionale. All'interno di un settore – il biologico – partito diversi anni fa con il passa parola ma che ora ha spiccato il volo, il gruppo Coltivare condividendo pianta un seme all'istituto Agrario, dove ha promosso “Chiamata a raccolto”: una giornata per raccontare (soprattutto agli studenti) i principi del percorso comune che coinvolge molte realtà locali e si consolida sempre più, dando ottimi frutti ed evidenziando notevoli potenzialità. «Speriamo che sia un punto d'inizio per una collaborazione con la scuola, anche per far sapere agli allievi che non c'è solo l'agroindustria, ma esistono interessanti realtà vicine a loro, che guardano alla tutela del territorio e delle relazioni», dicono i portavoce dell'associazione. «Siamo contenti che tanti ragazzi siano rimasti colpiti dall'intervento dei gruppi della Skasera (composto da giovani che curano un “orto comune”) e di Arson». Biodiversità, filiera corta e sostenibilità ambientale sono le radici di Coltivare condividendo, che ha promosso la manifestazione attorno all'agricoltura biologica, alla natura, alla mostra di sementi antiche e agli assaggi di prodotti sani e genuini. L'iniziativa «ha avuto grande successo sia in termini di affluenza, sia di atmosfera», raccontano gli organizzatori. «Dalla mattina, la palestra si è riempita di banchetti di aziende biologiche, salvatori di sementi antichi, gruppi di acquisto solidale, realtà che hanno a cuore l'alimentazione e le auto produzioni». Il via vai di persone è durato fino a tarda sera, quando la lettura musicata di poesie di Andrea Zanzotto e due interventi di Emiliano Oddone e Matteo Melchiorre hanno concluso la giornata. «Le migliaia di visite sono un segnale forte per le diverse realtà avviate in una direzione affine che va ben oltre il concetto di green economy», dicono i portavoce di Coltivare condividendo. «Un grazie alla scuola Agraria e a coloro che hanno costruito Chiamata a raccolto». (sco)

MA ANCHE ...

IL VIDEO IN CUI GLI AMICI DI SETTIMO CIELO CI RACCONTANO DEL LORO DISTILLATORE...

mercoledì 7 dicembre 2011

NOTIZIE DI FINE AUTUNNO

ANCHE IN TARDO AUTUNNO SI PUO' SEMINARE..

insalata delle dolomiti a inizio dicembre
Oltre alla ormai nota INSALATA DELLE DOLOMITI...
di cui abbiamo già testato le ottime qualità di resistenza al freddo e lo squisito sapore (quest'anno, grazie alle temperature novembrine decisamente miti, l'insalata ha avuto un ottimo sviluppo e la stiamo già mangiando da diverse settimana. La si dirada lasciando le restanti piantine per la prossima primavera)

DURANTE LA FIERA DI PORCEN CI HANNO PORTATO SEMENTI DI "SPINACIO INVERNALE" UNA VARIETÀ DI SPINACIO COLTIVATA DA DECENNI NEL FELTRINO.. VA SEMINATA IN QUESTO PERIODO E SPUNTERA', PRECOCISSIMA, AL DISGELO.... LA SPERIMENTEREMO DI SICURO...
.. ANZI..LA ABBIAMO GIA' AFFIDATA ALLA TERRA....

foglie di carpino

UNA PRATICA DI COLTIVAZIONE CHE CI SENTIAMO DI CONSIGLIARE E' QUELLA DI SPARGERE SU ORTI E CAMPI UNO STRATO DI FOGLIE (ESCLUDENDO QUELLE DI NOCE E CASTAGNO) CIO' GARANTISCE UNA COEPRTURA AL TERRENO NEL PERIODO INVERNALE E AVVIA UNA SERIE DI PROCESSI DI DECOMPOSIZIONE E ARRICCHIMENTO DI SOSTANZA ORGANICA DEL TERRENO

PER CHI HA PIANTE DI NOCE E' CONSIGLIATO ASPORTARE TUTTE LE FOGLIE AI PIEDI PIANTE
e' UN METODO EFFICACE PER CONSTRASTARE LA MOSCA DEL NOCE


PER VEDERE IL VIDEO DELL' INTERVENTO DI CRISTINA PIAZ (G.A.S.) E DI IOCI (ORTO COMUNE - AUTO PRODUZIONE) FATTI NELL'AMBITO DI CHIAMATA A RACCOLTO CLICCARE QUI

lunedì 5 dicembre 2011

I PRIMI VIDEO RELATIVI A "CHIAMATA A RACCOLTO"

ECCO I PRIMI DUE VIDEO REALIZZATI DURANTE "CHIAMATA A RACCOLTO"

INIZIAMO CON L'INTERVENTO DEI RAGAZZI DELLA SKASERA AL PRIMO CONVEGNO REALIZZATO PRESSO LA SCUOLA AGRARIA DI FELTRE

domenica 4 dicembre 2011

I PRIMI VIDEO RELATIVI A "CHIAMATA A RACCOLTO"

E ADESSO..IL VIDEO RELATIVO ALL' INTRODUZIONE ALLA CHIACCHIERATA CON GLI STUDENTI DELL'AGRARIA (Gruppo Coltivare COndividendo)


venerdì 2 dicembre 2011

IN ATTESA DI POSTARE I VIDEO REALIZZATI DURANTE "CHIAMATA A RACCOLTO" (ringraziamo per l'ennesima volta partecipanti ed espositori..oltre alla Scuola Agraria che ci ha ospitato)
.. INFORMIAMO CHE DOMENICA PROSSIMA (4 dicembre) PORTEREMO LE NOSTRE SEMENTI A PORCEN DI SEREN DEL GRAPPA (BL) PER LA FESTA DI SANTA BARBARA...

nell'occasione, alle 11.30 del mattino, verrà inaugurato un pannello
esplicativo del Sas de la Regola, testo di Daniele Gazzi,  con
un'illustrazione di Paolo  Paolo Tempera . L'inaugurazione sarà
accompagnata da canti popolari eseguiti dalle donne anziane del paese.
saranno presenti diversi banchetti(anche del GAS la Madia Feltrina e dei ragazzi della Skasera)


VI ASPETTIAMO!!!

ANCHE A PORCEN PORTEREMO IL NOSTRO MATERIALE RELATIVO AI PERICOLI LEGATI AI PESTICIDI .. PURTROPPO PROPRIO IN QUESTI GIORNI CI SONO GIUNTE NOTIZIE CHE GIUSTIFICANO UN ATTEGGIAMENTO CRITICO VERSO L'USO DI PESTICIDI E DISERBANTI

"GLI ORRIBILI DIFETTI ALLA NASCITA COLLEGATI AI PESTICIDI"
...i bambini di Immokalee hanno riportato alla nascita gravi malformazioni a causa delle infezioni da pesticidi contratte dalle loro madri durante la raccolta dei pomodori. Barry Eastbrook ci parla del fatto che hanno scioccato gli Stati Uniti..

per leggere l'articolo cliccare qui

..anche in questo caso viene messo sotto accusa anche il MANCOZEB..
..USATO SIA NEI MELETI CHE NEI VIGNETI..E NON SOLO E GIA' AL CENTRO DI ALTRE FORTI CONTESTAZIONI..

PIOGGIA DI FITOFARMACI PERICOLOSI SUI VIGNETI PER SMALTIRE LE SCORTE! (cliccare qui per leggere l'articolo)