martedì 28 febbraio 2012

GRAZIE !!!!

UN GRAZIE DI CUORE A TUTTE E TUTTI COLORO CHE HANNO AFFOLLATO IL CONVEGNO SULLE SEMENTI TENUTOSI DOMENICA SCORSA A LENTIAI (BL)
QUESTA MASSICCIA PRESENZA, IL CONSTATARE UN NOTEVOLE INTERESSE VERSO LE TEMATICHE LEGATE ALLE SEMENTI ANTICHE, ALL'AUTO PRODUZIONE, A UN COLTIVARE E MANGIARE SANO E SENZA CHIMICA DI SINTESI CI DA ENERGIA PER CONTINUARE CON MAGGIOR DETERMINAZIONE QUESTO NOSTRO CAMMINO INTRAPRESO CON MOLTE SINGOLARITA' BELLUNESI E NON

DI SEGUITO ALCUNE NOTIZIE SULLE SEMENTI E UN BREVE VIDEO DI INTRODUZIONE ALLA GIORNATA DI DOMENICA

VI ASPETTIAMO AL PROSSIMO APPUNTAMENTO ORGANIZZATO E AUTO FINANZIATO DAL GRUPPO COLTIVARE CONDIVIDENDO CHE SI SVOLGERA' SEMPRE A LENTIAI (BL) DOMENICA 11MARZO (dalle ore 16.30) E AVRA' COME TEMA LE "TECNICHE DI COLTIVAZIONE DOLCI" 
UNA SERIE DI INFORMAZIONI MOLTO PRATICHE E DIRETTE PER TUTTI COLORO CHE VOGLIONO COLTIVARSI UN CAMPO ED UN ORTO CON METODOLOGIA SANE, NATURALI ED ECO COMPATIBILI


 


giovedì 23 febbraio 2012

DOMENICA A LENTIAI E LUNEDÌ A BASSANO.. IN ATTESA DI PORTARE LA MOSTRA DELLE SEMENTI ANTICHE IN TOSCANA...



CONVEGNO SULLE SEMENTI ANTICHE A LENTIAI

Domenica 26 febbraio, con inizio alle ore 16.30 si terrà a Lentiai, presso la Società Operaia, un interessante convegno dedicato alle SEMENTI.
Un convegno organizzato e auto finanziato dal Gruppo Coltivare Condividendo, che segna un punto importante nel nostro cammino di ricerca, recupero, riproduzione e distribuzione (gratuita) delle sementi antiche bellunesi.
Da circa 4anni il gruppo (informale e aperto a tutti) sta promuovendo una serie di attività a favore della biodiversità, del biologico, della filiera corta, delle auto produzioni, del costruire relazioni e progetti condivisi dal basso.

Il convegno di domenica vede la partecipazione di tecnici ed esperti di caratura nazionale coi quali intendiamo discutere di come tutelare il nostro enorme patrimonio di biodiversità, di come praticamente va selezionata, conservata e riprodotta una semente. Ma anche di legislazione, di sovranità alimentare e del tentativo di controllo delle sementi ormai evidente a livello mondiale.

Parleremo di tutto questo, ma anche di molto altro con Andrea Giubilato (della Scuola Esperenziale), con Riccardo Franciolini (che dalla Toscana ci poterà l'importante esperienze della Rete Semi Rurali) e con Silvia Ferro (di diversamente bio)
Nell'occasione presenteremo anche il progetto del Gruppo Coltivare Condividendo che abbiamo denominatomuseo Diffuso 2012(ma qualcuno propone anche il nomeluoghi e sementi). Un progetto aperto a tutti che ha lo scopo di riprodurre in purezza le oltre 30 varietà di fagioli, le dieci di mais, ma anche le altre leguminose, cereali e orticole recuperate e tipiche della provincia di Belluno. Un iter che ci consentirà di avere una serie di informazioni, di descrizioni, di foto e valutazioni utili per approfondire anche una serie di aspetti tecnici e colturali di dette essenze.

Ovviamente non mancherà al convegno di domenica 26 febbraio lamostra itinerante delle sementi anticheche avremo il piacere di portare, il 4 marzo a Rossignano (LI).
Potremo così mostrare, in una tra le più importanti fiere nazionale di sementi antiche le eccellenze bellunesi e il nostro immenso patrimonio di biodiversità
Un patrimonio che è anche una grande opportunità per questa nostra terra, soprattutto se legato a tecniche di coltivazione sane e genuine (biologico), al turismo sostenibile e alla filiera corta.

Invitiamo tutte e tutti a partecipare al convegno di domenica prossima a Lentiai e con l'occasione ringraziamo il GASDOTTO (coordinamento dei gruppi di acquisto bellunesi) l'associazione Dolomiti bio (ass. delle aziende biologiche bellunesi) e il Museo di Seravella) per aver aderito alla nostra iniziativa

Per informazioni e delucidazioni :
scriveteci a: coltivarcondividendo@yahoo.it  o tel al n. 3336889954

E POI LUNEDÌ 27 FEBBRAIO SAREMO A BASSANO:

PERCHE' DIACIAMO SI AL BIOLOGICO, AI CEREALI ANTICHI E UN NETTO NO AGLI OGM...

RICERCA CINESE:  IL CIBO CI CAMBIA DENTRO 
e un commento del Prof Giuseppe Altieri

Da oggi la frase 'L’uomo è ciò che mangia' potrebbe arricchirsi di nuovi significati in seguito alla scoperta fatta da un gruppo di ricercatori cinesi e pubblicata sulla rivista Cell Biology. Chen-Yu Zhang e colleghi della Università di Nanjiing hanno verificato che i microRNA, piccole sequenze di nucleotidi, contenuti nelle piante si trasferiscono nell’organismo dell’uomo che le consuma e interagiscono con l’espressione dei suoi geni.

Nel sangue di 21 volontari si è cercata la presenza di microRNA derivanti da specie vegetali come il riso, il frumento, le patate e il cavolo. I microRNA non solo si trovano nei campioni di sangue prelevati, ma dimostrano di poter anche modificare le funzioni cellulari dei soggetti testati. Questo è risultato evidente nel caso di un microRNA del riso che si lega ad alcuni recettori che controllano la rimozione del colesterolo LDL(quello cattivo) dal flusso sanguigno, inibendone l’attività.
Anche se è sicuramente troppo presto per capire in che modo questa interazione in tutte le sue possibili declinazioni incida sulla salute dell’uomo, quello che è chiaro è che il cibo che mangiamo ha un effetto sui nostri geni.

Aggiungiamo a questa notizia un commento dell'agroecologo  dr. Altieri Giuseppe

L'Uomo è sul pianeta da milioni di anni dove si è co-evoluto "lentamente" con le modificazioni climatiche e naturali, ecologiche ed agroecologiche, che hanno pian piano adattato il suo DNA e quello degli altri esseri viventi, per cui è molto difficile che qualcosa di naturale gli faccia del male. Al contrario le manipolazioni genetiche artificiali, come negli organismi transgenici (con geni estranei alla specie) o gli OGM da mutazioni indotte (con radiazioni ionizzanti, chimica mutagena e radiazioni ultrasoniche od elettromagnetiche, ecc) creano rapide ed ampie  modificazioni del DNA con ripercussioni a tutto il patrimonio genetico nel suo complesso e trasferimento genico verticale (nella stessa specie) ed orizzontale (ad altre specie attraverso microrganismi della digestione, o della decomposizione nei terreni, ecc).  La nuova varietà o razza produce nuove sostanze sconosciute, nuovo Rna, allergeni, tossine incognite e sconosciute modificazione di enzimi e svariati altri fenomeni, tutti dalle conseguenze sicuramente pericolose, ovvero dannose, ma sconosciute ed imprevedibili, che si trasferiscono nell'ambito della specie e tra le specie, con danni irreversibili.
Le cosiddette "nuove malattie", Celiachia, Parkinson, Cancri di ogni genere, allergie di ogni tipo, ecc. possono avere questa origine, come causa unica o con-causa.
Lo studio cinese si riferisce in particolare a Rna modificato (che si forma a partire dal DNA e trasferisce le informazioni genetiche dal nucleo al resto delle cellule, ndr) derivante da OGM, che interferisce sul metabolismo naturale di chi se ne nutre, con effetti pericolosissimi
 
Non esistono dosi di tolleranza di agenti mutageni e cancerogeni come Pesticidi, OGM, diossine ecc., ma solo la diversa capacità individuale di resistenza a tali modificazioni indotte nelle nostre cellule e nel nostro metabolismo. modificazioni che agiscono ad es da interferenti endocrini a dosi infinitesimali, modificando i nostri ormoni.  Il nostro sistema immunitario continuamente agisce, ma entro certi limiti, nella riparazione del DNA e a questo fine è importantissima la presenza di vitamine di ogni tipo e naturali, minerali, ecc, nella dieta, che dev'essere BIO-Logica, in modo da "prevenire" le malattie. Il sistema immunitario agisce anche nella soppressione di cellule mutate o cancerogene, così come nel combattimento contro virus e altri microrganismi patogeni dannosi al nostro equilibrio fisiologico.
I più deboli saranno i primi a rimanere vittime di agenti inquinanti di sintesi e manipolazioni genetiche artificiali, con danni irreversibili per la propria salute.  Tra questi i bambini che oggi subiscono dosi di pesticidi molto superiori agli adulti essendo tarate su un corpo di 60 kg (!!!) ed avendo un metabolismo molto delicato in quanto in veloce accrescimento. Il bambino non è un piccolo adulto ed è per questo che gli OGM sono spesso vietati almeno nell'alimentzione per l'infanzia
LA COSTITUZIONE ITALIANA DICE CHE TUTTI I CITTADINI SONO UGUALI DI FRONTE ALLE LEGGI... PER CUI LE SOGLIE DI (IN)TOLLERANZA VANNO ABROGATE!
 
LA COSTITUZIONE INOLTRE TUTELA LA SALUTE E L'AMBIENTE  SALUBRE (ART 32 E 9)  E IL PROGRESSO DELL'AGRICOLTURA NELLA CONSERVAZIONE DELLA FERTILITA' DEI TERRENI (ART 44) PER LE GENERAZIONI FUTURE, REGOLANDO L'ATTIVITA' ECONOMICA AFFINCHE' TALI DIRITTI INVIOLABILI SIANO RISPETTATI (ART 41)
 
E' ora che le norme europee e soprattutto Nazionali applichino la clausola di salvaguardia nazionale e il principio di precauzione verso tutti gli OGM e non solo sugli organismi transgenici, vietando l'importazione e la produzione degli stessi con tolleranza zero ed etichettature obbligatorie per ogni traccia di ogm negli alimenti.
 
Sarebbe ora che i veri scienziati (e i giornalisti seri) si mobilitassero contro il riduzionismo scientifico...
...che fa male sicuramente alla salute fisica, ma anche a quella mentale

VI CONSIGLIAMO DI GUARDARE QUESTO VIDEO UN PO' LUNGO MA 
DAVVERO MOLTO MOLTO INTERESSANTE!!!!  

venerdì 17 febbraio 2012

CONVEGNO SULLE SEMENTI ANTICHE .. e non solo...

UN GRAZIE SENTITO A TUTTE E TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO ALLA GIORNATA DEDICATA AL PAESAGGIO...(nonostante le avversità climatiche)

IL PROSSIMO IMPORTANTE APPUNTAMENTO SARA' DEDICATO ALLE SEMENTI ANTICHE... 

INFATTI:
domenica 26 febbraio abbiamo organizzato a Lentiai (presso la Società Operaia)
un convegno dedicato alle SEMENTI.. INIZIO ORE 16.30

In quell'occasione presenteremo un nostro progetto (denominato
Museo diffuso 2012)
finalizzato alla riproduzione delle sementi antiche seguendo una metodologia piu' "scientifica"
e capace di fornirci delle indicazioni più precise sulle stesse
Un progetto aperto a tutti.. (ed ovviamente ancora modificabile)

Oltre alla nostra breve presentazione saranno presenti:


Riccardo Franciolini (rete semi rurali)

il cui contributo riguarderà:
- introduzione alle attività di Rete Semi Rurali
- esempi di selezione di varietà locali dei soci della RSR: quelle
portate avanti in autonomia da gruppi di agricoltori e quelle in cui
gruppi di agricoltori collaborano con ricercatori.
- la campagna Semi Locali, Semi Legali, per l'approvazione del decreto
che renda effettivo il diritto degli agricoltori a vendere sementi di
varietà da conservazione da loro riprodotte

Andrea Giubilato:
(scuola esperenziale)

che ci parlerà di:
Cenni sull'origine delle piante orticole coltivate: il caso radicchi.
Esperienze pratiche di selezione e autoproduzione di alcune orticole: porri,
melanzane, fagioli, fagiolini, verze.

inoltre
Silvia Ferro (diversamente bio)
ci parlerà di:
sovranità alimentare, importanza delle sementi e realtà contadine europee
che si stanno mobilitando sulla questione sementi.. ma anche di selezione partecipata


Ci sarà anche la mostra delle sementi antiche e possibilità di assaggi

spero avremo modo di vederci il 26 a Lentiai!!!!!

.. e se ci fai un po di pubblicità per la giornata sulle sementi te ne saremo grati!!!





VI SEGNALIAMO ANCHE UN ALTRO INTERESSANTISSIMO APPUNTAMENTI A CUI PARTECIPEREMO:



Sabato 18 Febbraio dalle 9,45 alle 16,00
presso il Palaplip
via san Donà, 195/C - Mestre VE
PROGETTO FILIERA CORTA
DEI CEREALI ANTICHI

mercoledì 8 febbraio 2012

PRESAGGIO .. incontro sul paesaggio


PRESAGGIO”
Domenica 12 febbraio con inizio alle ore 16.30 si terrà presso la “Società Operaia” a Lentiai (BL) un incontro, convegno, chiacchierata sulla questione “Paesaggio
Un tema centrale soprattutto in un territorio come il nostro, straordinariamente bello e non ancora totalmente deturpato.

L' evento è organizzato dal Gruppo Coltivare Condividendo che da qualche anno si occupa di agricoltura sostenibile, strettamente legata a biodiversità, tecniche di coltivazione biologiche, salubrità, auto produzioni, turismo sostenibile, relazioni.. tutte questioni che centrano, eccome, con il paesaggio
PRESAGGIO” (un mix tra presagio e paesaggio) è questo il titolo scelto per una giornata che vuole evidenziare quanto sia vitale ripensare certo modelli di cosidetto “sviluppo” che hanno già devastato ampie aree del nostro Paese e che comportano il deturpamento del territorio, lo sfruttamento intensivo delle sue risorse, la cementificazione selvaggia, lo stravolgimento del paesaggio rurale Una giornata che vuole sottolineare che si puo' fare altro e di meglio, non solo per tutelare il nostro paesaggio ma anche per creare una nuova e diversa economia incentrata su produzioni locali sane e genuine, biodiversità, turismo sostenibile, filiera corta.

Il convegno prevede la presenza di Emiliano Oddone (geologo e grande conoscitore del nostro territorio) che ci accompagnerà in una visita (fatta di parole, immagini suggestioni) davvero molto particolare. Sarà poi la volta dell'architetto Andrea Bona che unirà nozioni tecniche e considerazioni e riflessioni sul paesaggio bellunese. Il tutto condito da una intensa performance di Giuliano Tremea che musicherà brani e poesie legate al paesaggio Con un inevitabile omaggio al grande poeta Andrea Zanzotto
Non mancheranno considerazioni e visioni sul paesaggio rurale
Verranno inoltre segnalate e proposte due interessantissime iniziative:
La prima è legata al progetto “Salviamo il paesaggio – difendiamo il territorio” (per visitare il sito cliccare qui) che ha già portato a una forte mobilitazione in tutta Italia. Se ci saranno le condizioni e le persone interessate verrà proposta la costituzione di un gruppo locale.
La seconda è invece un forte appello lanciato da molte associazioni contadine per lo stop alla vendita delle terre demaniali
Invitiamo tutti a partecipare portando anche loro foto, poesie, scritti, suggestioni legati al suo, nostro vivere il e nel territorio.

Ricordiamo che questo sarà il primo di tre appuntamenti che si terranno presso la Società Operaia a Lentiai. I prossimi riguarderanno le sementi (come auto produrle selezionarle.. il 26/2) e le tecniche di coltivazione dolci (l' 11/3)



(performance di Giuliano Tremea durante "chiamata a raccolto" del 26/11/2011)

sabato 4 febbraio 2012

PESTICIDI................

ABBIAMO RICEVUTO PROPRIO IN QUESTI GIORNO UNO SCRITTO DI UNA CHIMICA E BIOLOGA MOLTO PREOCCUPATA PER LA FACILITA' DI USO E DI ACQUISTO DI ALCUNI "PESTICIDI DI ULTIMA GENERAZIONE" MOLTO MOLTO PERICOLOSI..

Come ti ho già detto in precedenza l’esclusione di fitofarmaci etichettati Tossici, Molto Tossici e Nocivi (es. folpet, clorpirifos, mancozeb, etc) rischia di fare solo un favore alle multinazionali che così possono vendere nuovi farmaci di libera vendita, ma ancora sotto brevetto a prezzi dalle 5 alle 10 volte più alti di quelli che sono stati recentemente riclassificati come tossici o nocivi dalla UE, mentre di fatto sono quelli nuovi che sono molecole molto più potenti e subdole tipo il confidor (imidacloprid - vedi scheda allegata e scheda di rischio, e altri neonicotinoidi) che mi fanno letteralmente terrore.
Per esempio l'insetticida sistemico Confidor  lo vendono in confezione da 50 ml e costa 24 Euro!!!! E con 50 ml (una tazzina di caffè) si preparano 100 litri di soluzione il che significa che per fare 1 litro, ad es da usare nell’orto di casa come fanno TUTTI, bisogna usarne solo 0,5 ml e quindi andrebbe preparato con la siringa!!! Ma ti immagini tutti quelli che lo acquistano per l’orto di casa come fanno!!!!   Con gli altri insetticidi normalmente si usa un litro in 100 litri!!!
Un ragazzo, che abbiamo conosciuto a novembre, questa estate ha avuto un infarto cerebrale per delle pesche acquistate a un banchino e io continuo a domandarmi se quelle pesche erano state trattate con il confidor e a novembre quel ragazzo ancora aveva problemi di equilibrio….. Glielo hanno detto in ospedale a Oristano che è sicuramente stata la frutta trattata con insetticidi e lui per 3 mesi ha ricercato l’uomo di quel banchino perché lo voleva ammazzare…..
Il Confidor lo spacciano “a bassa tossicità”, è incredibile: è 7000 volte più neurotossico del DDT, 1 grammo fa come 7 chilidi DDT, ma non è etichettato Xn (nocivo), ma solo Xi (irritante) e così pure il glifosate, il principio attivo dei diserbanti.

E’ per quello che i giovani sono tutti iperattivi, hanno deficit dell’attenzione, sono disorientati, non riescono a concentrarsi.
L’anno scorso ho fatto un intervento per le scuole e l’insegnante mi ha detto devi fare interventi brevi e poi fare delle pause, perché non riescono a stare ad ascoltare per un’ora. Non riescono  a studiare, non riescono a concentrarsi e quali sono le sostanze che agiscono sul cervello??? Semplice: gli insetticidi. Mio zio da qualche anno ha problemi con l’equilibrio eppure ha sempre fatto sport e fino a 5 anni fa andava a sciare, e ora ha il Parkinson, mia zia invece non c’è più per il cancro e loro non mangiano biologico e mi deridono quando io gli dico che se non è biologico io il cibo “non lo mangio”….
Silvia
RACCOMANDIAMO MASSIMA ATTENZIONE ALL' USO DEL CONFIDOR  PER ORTI E CAMPI FAMIGLIARI..CI SONO VALIDISSIME ALTERNATIVE BIOLOGICHE!!!!!!!!

... MA PER FORTUNA C'È ANCHE UNA "QUASI BUONA" NOTIZIA.. 
L'ADOZIONE DA PARTE DI UN ENNESIMO COMUNE TREVIGIANO DI UN REGOLAMENTO CHE IMPONE DELLE DISTANZE DA CASE, SCUOLE ECC. A CHI USA I PERICOLOSI PESTICIDI 
.. PER IL MOMENTO LE DISTANZE DI SICUREZZA SONO ANCORA TROPPO RIDOTTE..MA E' GIA' UN BUON PASSO...


A QUANDO ANALOGHE DECISIONI ANCHE IN PROVINCIA DI BELLUNO???