venerdì 29 giugno 2012

IL CUMULO.. secondo Lolo e Ioci

UN METODO MOLTO INTERESSANTE DI COLTIVAZIONE E' QUELLO CHE PREVEDE L'USO DI UN CUMULO DI COLTIVAZIONE
CIO' SI PUO' FARE IN MOLTI MODI E CON MOLTE FORME DIVERSE.
QUELLO CHE ABBIAMO SPERIMENTATO NOI NASCE DA UN INTUIZIONE DI IOCI E DI LOLO E FONDE UNA SERIE DI TECNICHE MOLTO PRATICHE.

PREVEDE L'INTEGRAZIONE NEL CUMULO DI FIENO, FOGLIE ED ERBA (SFALCIATA OD ESTIRPATA DA POCO) OLTRE OVVIAMENTE A TERRA E TERRICCIO. UN MIX DI COMPONENTI CHE E' UTILE SIA PER FORNIRE SOSTANZA ORGANICA (IMMEDIATA OD OTTENUTA DA UNA DECOMPOSIZIONE PROGRESSIVA DI MATERIA) M ANCHE CALORE

E' PARTICOLARMENTE INDICATO PER ZUCCINI, ZUCCHE, MELONI, ANGURIE..MA ANCHE PER INSALATE, RADICHCI,  CAVOLI E CRUCIFERE VARIE

SI INIZIA CON LO SMUOVERE LA SUPERFICIE DEL TERRENO DOVE DESIDERIAMO COSTRUIRE IL NOSTRO CUMULO..





VI ADAGIAMO POI RAMAGHIE MEGLIO SE SECCHE, MA ANCHE STOCCHI DI MAIS, RESIDUI DI POTATURA O ROVI..

COME SI PUO' NOTARE NELLA FOTO.. SI STABILISCE SIN DA ORA DOVE PIANTEREMO LE PIANTINE E LI SI CREANO DELLE "COLONNE" DI TERRA CHE COLLEGANO IL TERRENO CON LA CIMA DEL CUMULO (melgio se terriccio setacciato o con pochi sassi)

SI AGGIUNGE POI UNO STRATO DI FOGLIE SECCHE (IN QUESTO CASO DI FAGGIO E CARPINO) DA EVITARE QUELLE DI CASTANO E NOCE


si procede a innalzatre le "colonne di terra"

SI RICOPRONO LE FOGLIE CON UNO STRATO DI ERBA SFALCIATA DA QUALCHE ORA OPPURE CON ERBA ESTIRPATA DA ALTRA PARTI DEL CAMPO
 SI INALZANO LE COLONNE DI TERRA E SI AMMASSANO GLI EVENTUALI SASSI ATTORNO AL CUMULO

L' ERBA VIENE POI RICOPERTA CON UNO STRATO DI FIENO
SI PROCEDE ALTERNANDO ALTRI DUE O TRE STRATI DI FIENO ED ERBA, SPARGENDO DI TANTO IN TANTO DEL TERRICCIO O TERRA FINE TRA UNO STRATO E L'ALTRO

QUANDO IL CUMULO HA RAGGIUNTO UN ALTEZZA SODDISFACENTE (60 - 70 CM) SI PIANTANO LE PIANTINE DOPO AVER AGGIUNTO UN PO' DI TERRICCIO E BAGNATO BENE LA TERRA  UN DELLE "COLONNE" CHE COLLEGANO LE PIANTINE AL TERRENO DI PARTENZA                                 (si possono anche aggiungere delle micorize)
  MOLTO UTILE UNA PACCIAMATURA CON FOGLIE DELLE PIANTINE

OLTRE A FORNIRE ALLE NOSTRE PIANTINE UN OTTIMO APPORTO DI SOSTANZA ORGANICA E UNA IDEALE PACCIAMATURA, AL TERMINE DEL CICLO DI COLTIVAZIONE.. IL NOSTRO CUMULO SI SARA' TRASFORMATO IN UN BUON AMMASSO DI OTTIMO TERRICCIO RICOC DI HUMUS

VOLENDO SI POSSONO REALIZZARE "COLONNE DI TERRA" PIÙ FITTE CHE CI CONSENTONO DI COLTIVARE PIANTE DI DIMENSIONI MINORI.
SEMPRE CONSIGLIATO L'ABBINAMENTO DI PIÙ VARIETA' SEGUENDO LE REGOLE DELLA CONSOCIAZIONE

mercoledì 27 giugno 2012

I TUMORI SONO LEGATI ALL'USO DEI FITOFARMACI....

riceviamo dagli amici di Arianova questo articolo della "tribuna di treviso" di oggi mercoledì 27 giugno.....
una notizia che conferma molti nostri timori e ci fa chiedere a viva voce delle norme di tutela per i cittadini e la salute pubblica...


MERCOLEDÌ, 27 GIUGNO 2012           
Pagina 25 - PROVINCIA
Tumori maligni duemila casi in più in quattro anni
I dati dell’Usl 7 descrivono una situazione allarmante Le neoplasie sono collegate all’uso di fitosanitari: uno studio

PIEVE DI SOLIGO La conferma è arrivata anche dall’Usl 7, dopo il riserbo iniziale. Analisi delle urine per oltre 500 cittadini di otto Comuni nell’area Prosecco Docg. Si cercheranno tracce di sostanze cancerogene, causate dall’esposizione ai trattamenti fitosanitari sui vigneti della zona. Non solo il Folpet o il famigerato Mancozeb, un fungicida, quest’ultimo, oggi vietato, ma utilizzato senza remore fino al 2007. Più in generale, si cercheranno tracce di ditiocarbammati, fungicidi formati da molecole potenzialmente cancerogene. Lo studio va a braccetto con quello, iniziato a gennaio, targato Arpav, che mira a passare al setaccio le sostanze dannose in circolazione nell’aria, specie nei periodi dell’anno dedicati ai trattamenti fitosanitari. L’Arpav, tuttavia, ha annunciato che i risultati non potranno essere resi noti prima di un paio d’anni. La paura che i tumori in aumento siano collegati all’uso dei pesticidi è ormai diffusa tra la popolazione, e lo studio dell’Usl 7 mira a fare chiarezza. I dati dell’Usl 7 descrivono una situazione allarmante. I codici E048, ovvero le persone affette da neoplasie maligne, nel 2007 erano 8.760. Numero lievitato a 10.345 individui nel 2010, e 10.849 nel 2011. Qualcuno storce il naso davanti all’iniziativa dell’Usl, sospettando che i risultati del test daranno esito positivo per non allarmare la popolazione. È il caso della Costituenda Associazione Wwf Altamarca, che in questi mesi sta distribuendo casa per casa migliaia di manuali per difendersi dai pesticidi. «Il disegno dello studio sembra un po’ troppo protettivo nei confronti degli inquinatori», è la posizione di Wwf Altamarca. «Qual è in realtà la popolazione non esposta verso cui eseguire il confronto? Quella che vive veramente lontano dalle aree irrorate, se non fuma e non mangia sostanze trattate con quei fitofarmaci: questi rappresentano il “bianco” con cui confrontare gli abitanti dell’Usl 7. Anche la scelta degli inquinanti da studiare può essere inadeguata, o addirittura riduttiva e fuorviante». (a.d.p.)

domenica 24 giugno 2012

PICCOLE SEMENTI..CRESCONO..

ANNATA DECISAMENTE ANOMALA E BIZZARRA QUELLA CHE CI STA RISERVANDO IL 2012.. MOLTI SBALZI TERMICI, UN ALTALENA CONTINUA DI VARIABILITA', TEPERATURE, PRECIPITAZIONI
UN ANNATA DIFFICILE.. (anche a causa dei molti attacchi di parassiti e funghi alle nostre piante)

CIO' NONOSTANTE LE TANTE SEMENTI DISTRIBUITE DURANTE I NOSTRI INCONTRI PRIMAVERILI STANNO CRESCENDO E CI STANNO  ARRIVANDO SEMPRE PIÙ FOTOGRAFIE E SCRITTI RELATIVI AL LORO STATO

GIA' I PRIMI FIORI....
fiore di Fagiolo Bonel

NELLA FOTO SI VEDONO I PRIMI FIORI DEL FAGIOLO BONEL UNA DELLE ECCELLENZE BELLUNESI (tipico della zona di Fonzaso) SOLITAMENTE QUESTO FAGIOLO VIENE COLTIVATO IN CONSOCIAZIONE COL MAIS. MA DA OTTIMI RISULTATI ANCHE SE COLTIVATO CON LE "FRASCHE"

Il fagiolo in questione è stato seminato a fine aprile


MA ANCHE TANTE PIANTINE IN CRESCITA...

fiore della patata quarantina
grano saraceno e calendula













melone coltivato su cumulo
roveja













fasole + angurie..pacciamate
tegolina di erto pacciamata












bonel basso pacciamato con faggio
   

fumolet (fagiolo basso)












MA C'È ANCHE CHI STA SEMINANDO PROPRIO IN QUESTI GIORNI.. INFATTI.. SECONDO UN DETTO POPOLARE LOCALE E' POSSIBILE PIANTARE FAGIOLI FINO AL GIORNO DI SAN PIETRO (29 GIUGNO)

fagioli fumolet seminato il 24/6

domenica 17 giugno 2012

CONDIVIDENDO ....

UNO DEGLI ASPETTI CHE RITENIAMO MOLTO IMPORTANTI, NEL NOSTRO AGIRE, E' QUELLO DELLA CONDIVISIONE.. DEL DIALOGO.. DELLO SCAMBIARSI CONOSCENZE, ESPERIENZE, IDEE, DESIDERI..
UN QUALCOSA CHE CERCHIAMO DI FARE IN OGNI OCCASIONE E IN OGNI CONTESTO.. UN ATTEGGIAMENTO CHE CI HA CONSENTITO DI CONOSCERE DELLE BELLISSIME REALTA' CHE STANNO NASCENDO O OPERANDO SIA QUI IN ZONA (i ragazzi della Skasera, di Arson.. varie realtà locali), CHE IN ALTRE LIMITROFE (a Bassano, a Rugna di Lamon, a Padova, Trento, a Pergine e molti altri)

PURTROPPO PERO' A VOLTE SI CREANDO DELLE CONDIZIONI CHE OSTACOLANO O IMPEDISCONO TUTTO CIO'..

..OGGI (domenica 17 giugno) A GIAVERA deL MONTELLO SI E' VERIFICATA UNA DI QUESTE SITUAZIONI AVVERSE.. CI SCUSIAMO CON TUTTI COLORO CHE ERANO VENUTI PER SENTIRE IL NOSTRO INTERVENTO E I NOSTRI PROGETTI MA SIAMO CERTI CI SARANNO NUOVE OCCASIONI E SITUAZIONI

RICORDIAMO CHE PER SAPERE DOVE E' O SARA' ESPOSTA LA MOSTRA DELLE SEMENTI ANTICHE E DOVE INTERVERREMO COME GRUPPO COLTIVARE CONDIVIDENDO E' UTILE CONSULTARE QUESTO BLOG (nella sezione PROSSIMI APPUNTAMENTI)

A PROPOSITO DI INCONTRI E INTERVENTI RICORDIAMO CON PICERE QUELLO SVOLTOSO A PREDAZZO QUALCHE SETTIMANA FA (MA ANCHE QUELLI DI PONTE NELLE ALPI, TRENTO, E BASSANO)
ARTICOLO DELL ADIGE DEDICATO ALLA SERATA DI PREDAZZO (TN)

martedì 5 giugno 2012

I MACERATI.. MA NON SOLO

MOLTE VOLTE CI VENGONO CHIESTI DEI CONSIGLI PER DIFENDERE, IN MODO NATURALE PIANTINE, ORTAGGI E COLTIVAZIONI VARIE.
PUR NON ESSENDO DEGLI ESPERTI, MA DEI SEMPLICI COLTIVATORI, SUGGERIAMO SPESSO L'UTILIZZO DI MACERATI


NON E' MOLTO DIFFICILE FARLI E SI USANO MATERIE PRIME DI FACILE REPERIMENTO E A COSTO ZERO.
DI SEGUITO ALCUNI MACERATI CHE USIAMO SPESSO:

IL MACERATO.. IL LIQUIDO IDEALE DI FERMENTAZIONE E' L'ACQUA PIOVANA (piogge acide e inquinate permettendo) O L'ACQUA DI FONTE.
PER LA FERMENTAZIONE BISOGNA SCARTARE QUALSIASI CONTENITORE METALLICO, SCEGLIENDO TERRACOTTA VETRO O LEGNO. IL VASO DI FERMENTAZIONE NON DEVE MAI ESSERE CHIUSO ERMETICAMENTE E IL MACERATO VA RIMESCOLATO ALMNEO UNA VOLTA AL GIORNO
  
MACERATO DI ORTICA:
SI USA LA PIANTA INTERA AD ECCEZZIONE DELLE RADICI. IL PERIODO MIGLIORE DI RACCOLTA E' PRECEDENTE ALLA FIORITURA DELLA PIANTA
DI SOLITO SI USANO 1KG (MA SI PUO' ARRIVARE ANCHE A 2- 2 1/2KG) DI PIANTA FRESCA OGNI 10 LITRI DI ACQUA 
PUO' ESSERE AGGIUNTO LIPTOTALMIO O ANGELICA PER RIDURR EL'ORODE DEL MACERATO STESSO

IMPIEGO DEI DIVERSI TIPI DI MACERATO:
12 - 24 ORE: SI SPRUZZA DIRETTAMENTE SULLA PIANTA, HA UN AZIONE AFICIDA, EFFICACE SOPRATTUTTO ALLA COMPARSA DEGLI INSETTI
 4 GIORNI: ADDIZIONATO CON IL DECOTTO DI EQUISETO. DILUOTO (1:50) SI DISTRIBUISCE PER UN AZIONE ANTI AFIDI E RAGNETTO ROSSO
MACERATO MATURO: (UNA SETTIMANA) diluito 1:10 VA DISTRIBUITO AI PIEDI DELLE PIANTE AL FINE DI STIMOLARE LA CRESCITA DELLE GIOVANI PIANTE E AUMENTARE LA RESISTENZA AGLI ATTACCHI PARASSITARI
DISTRIBUITO SUL CUMULO O SUL COMPOSTO NE ACCELERA LA DECOMPOSIZIONE

IL MACERATO DI ORTICA E' SCONSIGLIATO SUI CAVOLI E TUTTE LE CRUCIFERE DATO CHE ATTIRA LA CAVOLAIA
NON E' L'IDEALE NEMMENO PER POMODORI E CETRIOLI


MACERATO DI EQUISETO (Equiseto arvense)
L' EQUISETO HA UN ELEVATO CONTENUTO DI SILICE E SALI SOLFORICI.
E' UN OTTIMA DIFESA DELLA PIANTA DAGLI ATTACCHI DI MOLTE MALATTIE CRITTOGAMICHE E NUMEROSI FITOFAGI (funghi es. ruggine, oidio e molte altre)

SI UTILIZZA 1 KG DI PIANTA FRESCA IN 10 LITRI DI ACQUA (per una buona azione si fa macerare per una settimana)

MACERATO DI ASSENZIO
SI UTILIZZANO LE FOGLIE RACCOLTE LA MATTINA PREFERIBILMENTE DA GIUGNO AD AGOSTO

HA UN AZIONE REPELLENTE PER DIVERSI INSETTI (ACARI, LARVE DI LEPIDOTTERI, FORMICHE E LUMACHE)

SI USANO CIRCA 300-500 GR DI ASSENZIO FRESCO TRITURATO IN 10 LITRI DI ACQUA PER CIRCA UNA SETTIMANA

MACERATO DI POMODORO
SI UTILIZZA LA PIANTA INTERA, PRIMA DELLA FORMAZIONE DEI FRUTTI

DOSE DI 2,5 - 3 KG OGNI 10 LITRI DI ACQUA HA UN OTTIMA AZIONE CONTRO GLI AFIDI E LA CAVOLAIA

..MA POSSIAMO UTILIZZARE ANCHE:

IL TANACETO: utile contro cavolaia, afidi ed alcuni acari

                            in dose di 3kg di pianta fresca in 10 litri di acqua
INFUSO DI AGLIO, CIPOLLA, ERBA CIPOLLINA: hanno un'azione contro afidi, acari, varie crittogame e alcuni batteri. 80-100gr di bulbo trittato in 10 litri d'acqua. Utile anche contro la mosca delle carote


VI SEGNALIAMO INOLTRE:

NEL BLOG DEL VIVAIO BIOLOGICO IL RUSCELLO UNA SERIE DI POMODORI E ORTAGGI NON IBRIDI E ANTICHI
PER VEDERLI CLICCARE QUI

DURANTE GLI INCONTRI E LE PARTECIPAZIONI AD AVENTI E INIZIATIVE DEL FINE SETTIMANA APPENA PASSATO ABBIAMO CONOSCIUTO DELLE BELLISSIME REALTA'.
PER TUTTE RICORDIAMO:
.. CAMPI APERTI DI BOLOGNA (per vedere il loro video cliccare qui)
..e GENUINO CLANDESTINO (per vedere il loro video cliccare qui)

BUONA VISIONE E BUONA COLTIVAZIONE !!!!