martedì 31 dicembre 2013

per un 2014 "biodiverso"


TANTI CARI AUGURI PER UN 2014..

all'insegna del costruire assieme, dell'auto produrre, del condividere..
.. di un coltivare sano e sostenibile, tutelando e diffondendo la biodiversità, avendo a cuore il paesaggio, la salubrità, la nostra Terra..
Un 2014 in cui ci sia una crescente consapevolezza della pericolosità e della devastazione provocata da OGM, pesticidi, diserbanti e da una “agricoltura” finalizzata solo al massimo profitto e alla massima resa incurante della fertilità del suolo e della contaminazione del cibo prodotto, della salute e dell'ambiente.

Un 2014 in cui, come gruppo coltivare condividendo porteremo avanti una serie di progetti e iniziative finalizzate al recupero, alla catalogazione, alla conservazione, riproduzione e donazione di varietà locali riproducibili. Speriamo che siano sempre di più le persone che vorranno prendersi cura di un seme, che vorranno diventare dei “custodi della biodiversità”.
Da parte nostra siamo disponibili e felici di parlare della nostra esperienza sia per quel che concerne il recupero delle sementi che il come coltivarle in modo sano e sostenibile. Ma anche a donare alcune sementi per iniziare assieme questo percorso (ovviamente sia gli incontri che le sementi sono a titolo gratuito)

Ma siamo anche certi che ci aspetta un 2014 di “rivendicazioni e di lotte”
Si preannunciano alcune questioni davvero molto calde
A iniziare da quella legata alla “libertà dei semi”. Ci giungono sempre più frequentemente notizie di proposte di leggi e normative europee tese a limitare l'auto riproduzione delle sementi e la loro commercializzazione e perfino lo scambio.
Le grosse multinazionali sementiere (che già detengono la stragrande maggioranza del mercato dei semi) stanno facendo grosse pressioni sulla Commissione Europea per far metter fuori legge le sementi locali, antiche, tradizionali.. le nostre sementi
Ovviamente noi non accetteremmo passivamente tutto cio', anzi.. disobbediremo con forma a ogni limitazione alla libertà di auto produzione e scambio della nostre sementi

Sempre dalla CE, ma anche da Governo e Regioni, notiamo una, seppur celata, volontà a spalancare le porte alle famigerate sementi OGM. Un serio rischio per la nostra biodiversità e salute a cui ci opporremo con tutte le nostre forze (a tale proposito a breve daremo notizie del nascente coordinamento per la biodiversità e contro gli ogm a cui partecipiamo)

Ma ci aspettano molti altri progetti da costruire assieme a chiunque è sensibile a questioni legate al coltivare sano e sostenibile. Chiederemo a Sindaci ed Amministratori di adottare regolamenti di polizia rurale che impediscano la deriva dei pesticidi tossici e nocivi di vigneti e meleti, ma anche l' uso indiscriminato e folle di diserbanti.
Sarà utile affrontare anche la questione del “produrre locale”dato che riteniamo vitale non solo dove si coltiva ma anche e soprattutto come si coltiva

Quindi un anno sicuramente intenso da coltivare assieme!!

mercoledì 18 dicembre 2013

Coltivare e condividere. La silenziosa rivoluzione delle sementi

Anche quest'anno migliaia di persone hanno affollato e reso davvero bella la giornata dedicata alla biodiversità, allo scambio sementi, alle auto produzioni.. al coltivare sano e sostenibile. Il successo di CHIAMATA A RACCOLTO ha reso visibile il grande interesse che c'è per questo modo di avvicinarsi alla Terra
Un fare rispettoso che ripudia la chimica di sintesi, che ha a cuore biodiversità e fertilità del suolo e non pensa solo al "massimo profitto e alla massima resa" come vorrebbe la politica agricola comunitaria e certi "imprendotori agricoli" che vogliono "sfruttare la terra"
Prima di guardare a un 2014 che ci richiederà un forte impegno e mobilitazione per dire NO agli OGM (coltivati e somministrati) e per difendere la libertà di auto prodursi le sementi (contro ogni forma di brevetto e controllo dei semi)..
il"rifiuto non riciclabili prodotto
guardiamo ancora una volta alla riuscitissima giornata del 24 novembre a Felte(BL).. proponendo un breve video..qualche foto e uno scritto davvero molto bello e chiaro di Maria Fiano (pubblicato su Ecomagazine) e a noi dedicato
Ricordiamo che durante CHIAMATA A RACCOLTO (iniziativa totalmente auto finanziata dal gruppo coltivare condividendo) è stato prodott solo un sacchetto di rifiuto secco nn reciclabile (nonostante le migliaia di persone presenti) e proposti assaggi vegetariani/vegani e non alcoolici 





Coltivare e condividere. La silenziosa rivoluzione delle sementi

di Maria Fiano – Da più di 50 anni l’industria delle sementi ha elaborato semi altamente produttivi e compatibili con le più moderne tecniche di meccanizzazione: semi standardizzati “uniformi e stabili” come precisa la Comunità Europea nelle sue norme per regolamentare la registrazione delle varietà e la loro vendita. Attualmente circa il 75% di questi “ibridi” e “super ibridi” appartengono a 5 multinazionali che ne gestiscono la vendita.
Queste varietà infatti sono concepite per essere acquistate e seminate. E poi riacquistate. Anno dopo anno si impoveriscono, quando non sono addirittura sterili, e quindi non possono essere ri-seminate.

 Le sementi antiche. Lontane dalla logica della massima resa e del massimo profitto che accompagna le sementi brevettate e conformi ai criteri DUS (distinte, uniformi e stabili), le cosiddette varietà “antiche”, al contrario, possono rigenerarsi nel tempo ed essere ricoltivate. Vengono da molto lontano, cercate e recuperate da contadini sapienti e da associazioni e gruppi informali, queste varietà sono state tramandate di generazione in generazione assieme al loro patrimonio genetico e di conoscenze legate al terreno e alle sue pratiche di coltivazione.
Il recupero di queste varietà, sottolinea il gruppo feltrino ColtivarCondividendo, non ha nulla a che fare con un rapporto nostalgico con la terra, al contrario: recuperare queste sementi, scambiarle ed imparare ad autoprodurle significa, di fatto, tutelare il patrimonio di biodiversità di un territorio. In quel termine «antico» sta infatti tutta la forza della conoscenza contadina: dal rispetto e dalla tutela del territorio (ad esempio escludendo la chimica di sintesi nella coltivazione, ripristinando la fertilità della terra…) alla qualità dei prodotti coltivati, e tutta la forza dell’adattabilità di queste sementi a terreni e climi diversi.

Il nodo. L’agricoltura di oggi (quella che definiamo “convenzionale”) è di fatto un settore industriale in termini di dipendenza alla chimica di sintesi e al petrolio. Le sementi standardizzate, elaborate in laboratorio, sono concepite per essere altamente produttive e adattate ai metodi e ai tempi dell’agricoltura meccanizzata: così le piante maturano tutte nello stesso momento per essere raccolte in tempi stabiliti, inoltre, per facilitarne la raccolta e la vendita, i frutti di queste varietà sono molti simili per dimensioni e qualità. Altamente produttive, queste sementi hanno però maggior bisogno di prodotti legati alla chimica di sintesi: fertilizzanti, pesticidi, erbicidi vengono così ogni anno acquistati in una sorta di pacchetto completo, assieme alle sementi.
In gioco ci sono quindi: fertilità del terreno (e quindi allarme idrico, ad esempio, improduttività…) e qualità di quello che mangiamo. Riportiamo solo alcuni dati: 12 stati europei, tra cui l’Italia, presentano aree consistenti soggette al degrado del suolo, cioè alla sua progressiva desertificazione che nulla ha a che vedere con l’avanzata del deserto ma si riferisce proprio alla perdita di capacità della terra di far crescere colture.  La qualità del cibo che mangiamo sta peggiorando, ad esempio il valore proteico del grano di oggi è diminuito del 15%, rispetto a quello che mangiavano i nostri nonni.

La rivoluzione silenziosa. Un lungo e appassionato lavoro di ricerca sta accompagnando il recupero, la conservazione e la diffusione di varietà di semi destinate alla scomparsa, non registrabili e quindi non commerciabili, e dichiarate “illegali”. Nel territorio feltrino, dove si è organizzato il gruppo di ColtivarCondividendo, sono state recuperate oltre 40 varietà di fagioli: coltivate, riprodotte e scambiate da questi contadini trasformati in custodi sapienti e consapevoli della biodiversità.
Scambiarsi sementi e conoscenze, incontrarsi e fare rete, quindi, per confrontarsi su tecniche di coltivazione nel’impegno condiviso di lottare per una maggiore sicurezza alimentare e per una maggiore tutela del territorio. La “Chiamata a raccolto” promossa da ColtivarCondividendo si attesta come il più importante incontro a livello nazionale di scambio di semi che vede, ogni anno, partecipazione di migliaia di persona da diverse parti di Italia e non solo. Una rivoluzione silenziosa, quindi, che si gioca attorno ai semi in quanto incarnano la diversità biologica e culturale di un territorio, e in quanto, nella possibilità e potenzialità del loro scambio, rappresentano non solo il nostro passato ma la possibilità concreta della produzione futura.

lunedì 2 dicembre 2013

FERMIAMO L'INVASIONE DEGLI OGM

Con vero piacere vi informo di una iniziativa che
stiamo costruendo assieme ad altre realtà, gruppi, associazioni, singolarità.. spero la condividerete e paretecieprete (in qualsiasi modo riterrete idoneo) questo percorso anti OGM

Alla luce..
..delle semine di mais OGM Monsanto Mon810 avvenuto in Friuli lo scorso anno e alla minaccia di effettuarne altre anche in Veneto nella primavera 2014. 
Ricordiamo che il Corpo Forestale dello Stato ha dichiarato, dopo attente analisi che il Mais OGM Mon810 contamina gli altri mais
 (ecco uno stralcio di articolo pubblicato recentemente e linkato di seguito)..I risultati dell'attività di campionamento eseguita dal Corpo forestale su terreni limitrofi ai campi seminati con mais Mon810, in Friuli Venezia Giulia, allo scopo di verificare eventuali contaminazioni ambientali a carico dei terreni coltivati con mais tradizionale, hanno dimostrato in effetti un 'inquinamento genetico' del mais transgenico che arriva anche fino al 10%''. Lo ha detto il Capo del Corpo forestale Cesare Patrone, in un'audizione alla Commissione agricoltura della Camera.. clicca qui per leggere articolo correlato

..alla luce..
.. della forte pressione delle Muntinazionali per far autorizzare dalla Comunità Europea le loro sementi OGM (e contemporaneamente a far dichiarare "illegali" le sementi riproducibili e tradizionali) 
..alla, paventata da molti, forte pressione delle Multinazionali e per non far pubblicare ricerche e dati che denunciano la pericolosità e dannosità degli OGM..

..alla luce della quasi totale disinformazione che esiste in materia.. e di come troppo spesso molti non siano consapevoli di inquinare la propria vita con mais e soia OGM (magari dato, sottoforma di becchine a polli e galline "nostrane" allevate in casa) 
  

crediamo sia indispensabile, ora più che mai. MOBILITARCI!!

..e dar vita a una azione di informazione e denuncia dell'imminente minaccia che grava su salute., ambiente e biodiversità..


FERMIAMO L'INVASIONE DANNOSA DEGLI OGM

IN VENETO..IN ITALIA..IN EUROPA



Per costruire questo percorso condiviso e partecipato di denuncia, informazione e azioni concrete abbiamo deciso di trovarci

GIOVEDÌ 12 DICEMBRE dalle ore 20

presso Radio Gamma 5

via Antoniana 66 a Campodarsego (PD)
 
Incontro aperto a tutte e tutti, gruppi, associazioni, singoli cittadini per costruire assieme materiale informativo, e pensare a campagne di boicottaggi di aziende e filiere NON OGM FREE
Ma anche a evidenziare e promuovere realtà locali, sostenibili e sane esenti da ogni forma di contaminazione OGM



Vi aspettiamo!!!!



ps se impossibilitati a partecipare ma desiderosi di condividere, aderire e costruire questo percorso anti OGM, contattateci che vi terremo informati su prossimi appuntamenti e iniziative


Radio Gamma 5

AltraAgricoltura

Civiltà Contadina

Gruppo Coltivare Condividendo
AIAB Veneto

martedì 26 novembre 2013

Migliaia di visitatori per CHIAMATA a RACCOLTO


La soddisfazione è davvero grande, anche quest'anno CHIAMATA A RACCOLTO (la giornata dedicata alla biodiversità, allo scambio sementi, alle auto produzioni e al coltivare sano e sostenibile) ha avuto un gran successo sia in termini di visitatori (diverse migliaia) che di espositori.
La la prima cosa che ci viene spontaneo dire è: GRAZIE!! Un grazie di cuore a tutte e tutti coloro che ci hanno aiutato a costruire e rendere davvero speciale anche questa edizione di "CHIAMATA a RACCOLTO"
Grazie ai tanti espositori giunti da varie regioni d'Italia a anche dall'estero per far conoscere loro progetti, conoscenze, percorsi..le sementi recuperate, conservate, riprodotte e distribuite. Dai "bambini pirati" che ci hanno emozionato con il loro entusiasmo, ai tanti "salvatori di sementi" che speriamo abbiano contagiato molte persone con la loro passione e competenza. Un grazie anche a chi sta continuando a denunciare il pericolo degli OGM e dell'agricoltura intensiva a chimica a chi ci ha proposto nuovi stili di vita e di visioni.

Ma un grazie immenso va anche alle migliaia di persone che hanno affollato il bocciodromo di Feltre e che, portandosi a casa qualche seme da affidare alla terra, è diventato un "custode della biodiversità"
Siamo contenti di essere riusciti a far incontrare così tante sensibilità, in un contesto totalmente auto finanziato, in cui abbiamo deciso di proporre solo assaggi analcolici e vegetariani/vegani, una serie di percorsi atti a ridurre al minimo i rifiuti non riciclabili (migliaia di persone hanno di fatto prodotto solo qualche kg di questo tipo di rifiuti) Luogo a ingresso gratuito in cui non c'era vendita ma prevaleva il dono, lo scambio, il baratto e l'offerta libera A breve proporremmo (come abbiamo fatto lo scorso anno) un bilancio trasparente dell'iniziativa sia economico che in termini di "rifiuti"
Ma, come detto CHIAMATA A RACCOLTA non è un evento a se stante, è una tappa di un percorso di condivisione, partecipazione e crescita condivisa che proseguirà con una serie di incontri invernali, gratuiti, su tecniche di coltivazione, metodologie di selezione e conservazione della semente e molto altro
L'appuntamento più immediato è però molto più ravvicinato. Infatti l'iniziativa di domenica scorsa ha visto avuto il battesimo un idea di coordinamento veneto anti OGM che darà vita a uno a uno spezzone "agricolo" durante la manifestazione contro le grandi opere, il consumo di territorio, i beni comuni che si terrà sabato prossimo(30 novembre) a Venezia.(cliccare qui per avere informazioni sulla manifestazione)
PER QUELL'OCCASIONE INVITIAMO TUTTI A PORTARE A VENEZIA UNA ZOLLA DI TERRA FERTILE DOVE PIANTAREMO "IL SEME DELLA SPERANZA", con la speranza (CON LA FORTE DETERMINAZIONE A FAR SI CHE) CHE LA NOSTRA REGIONE NON CADA NEL BARATRO DEL TRANSEGNICO, DEGLI OGM, MA COMINCI A PRENDER ATTO CHE SOSTIENE GIA' UN SISTEMA AGRICOLO CHE E' ECONOMICAMENTE E AMBIENTALMENTE PROBLEMATICO DI SUO...

Un grazie anche alla stampa locale che ha dato ampia visibilità a "chiamata a raccolto" Notiamo con un certo dispiacere la totale mancanza di giornalisti e servizio radio e televisivi a livello regionale (nonostante lo spessore degli espositori e la massiccia partecipazione) Forse non c'è da stupirsi se quando Fidenato e i pro OGM organizza qualche evento che richiama al massimo qualche decina di persone c'è un bruricare di TV e giornalisti, mentre quando la "biodiversità" sana e sostenibile "chiama a raccolta" migliaia di persone .. cio' viene quasi totalmente ignorato dai media..
Al di la di questa riflessione rimane comunque il dato di fatto che l'agricoltura, il coltivare, sano e sostenibile sta
riscuotendo sempre maggior interesse e persone.
Concludendo con una battuta possiamo dire che il mondo NO OGM straccia nei numeri, in varietà e qualità.. Fidenato e chi vuole gli OGM con un clamoroso "alcune migliaia" contro "poche decina" !!

(de seduito riportiamo un bel articolo dedicato alla giornata dal corriere delle alpi ..per visitare la pagina del CdA cliccare qui)

Migliaia di visitatori per un’agricoltura diversa e sostenibile

È la principale manifestazione per lo scambio di sementi Fantinel: «No alla logica dei brevetti e delle multinazionali»
FELTRE. Qualcuno arriva solo per curiosare, altri affollano i banchetti del mercatino biologico, ma la maggior parte ha compreso a pino il significato della “Chiamata a raccolto” e riempie gli il bocciodromo al Foro Boario alla ricerca di sementi con le quali avviare una coltivazione in proprio dove i prodotti della terra rispettano la biodiversità, chiede e scambia informazioni, tutto in clima lontano anni luce dalla logica dominante dei brevetti che costringe gli agricoltori a pagare le sementi alle multinazionali. Sono arrivati in migliaia ieri in città per l'appuntamento organizzato da Coltivare condividendo, il gruppo locale che sta raccogliendo i frutti di un lavoro di diffusione e tutela della biodiversità trasformando la giornata al Foro Boario nella principale manifestazione si scambio di sementi a livello nazionale.
le ragazze di spazi in frutto
Per tutto il giorno una folla si è accalcata dentro e fuori il bocciodromo. All'interno i coltivatori che hanno portato con loro le sementi riproducibili, fornendo informazioni e mettendo a disposizione del pubblico le conoscenze accumulate con l'esperienza di chi fa da sé. All'esterno una serie di stnd dove alcune aziende agricole locali mettono in vendita i loro prodotti: verdura, succhi, conserve. Tutto biologico naturalmente. E la gente apprezza.
Al centro del bocciodromo lo stand di Coltivare Condividendo, dove Tiziano Fantinel è indaffaratissimo assieme agli altri operatori e fatica ad accontentare tutti: «Qui facciamo un'agricoltura differente, che rispetta l'ambiente. Sono aumentati gli espositori» - ce n'è uno anche dall'Austria - «e a occhio anche i visitatori». Tre, forse quattromila persone. Difficile quantificare con precisione l'affluenza. Basti dire che chi è arrivato in auto ha faticato a trovare parcheggio e si è dovuto allontanare parecchio per trovare un posto. «Qui si incontrano domanda e offerta di sementi genuine», dice ancora Fantinel, «ma il nostro lavoro non si conclude qui. Come facciamo da tempo proporremo delle giornate gratuite dove forniremo assistenza e informazioni a chi vuole gestire in proprio un appezzamento di terra».
La gratuità è alla base di questo movimento che cresce e che abbraccia anche le cause di chi è impegnato nella difesa del territorio come il comitato che si oppone al traforo del Monte Grappa sul versante vicentino.
Osservatore compiaciuto l'assessore comunale all'ambiente Valter Bonan: «Questa iniziativa è completamente autogestita e il suo successo dimostra come ci si possa staccare dal modello agroindustriale dominante, rispettando la terra con una biodiversità tutelata che porta con sé un valore etico nel prendersi carico della diversità fondamentale per la conservazione degli ecosistemi».
La chiosa è ancora di Fantinel: «Accontentiamo tante persone fornendo pochi semi ma riproducibili e l’attenzione che si è creata attorno a questa manifestazione significa che staiamo seguendo la strada giusta». Un altro visitatore se ne va soddisfatto con i suoi semi incartati in pezzetto di carta. Scambio di numeri telefonici e via. È l’agricoltura a misura d’uomo


giovedì 21 novembre 2013

CHIAMATA A RACCOLTO 2013.. ormai ci siamo


CHIAMATA A RACCOLTO.. ormai ci siamo
il SEME e le altre "entità - Jocki-gruppo coltivare condividendo
 Domenica 24 novembre vi aspettiamo a FELTRE (BL) per costruire assieme a noi “CHIAMATA A RACCOLTO” la giornata dedicata alla biodiversità, allo scambio/donazione sementi, all'auto produzione, al coltivare sano e sostenibile, alle relazioni e al “fare assieme..

Il tutto si terrà presso il bocciodromo (spazio coperto e riscaldato) in via 14 agosto 1866 (zona Foro boario) con inizio alle ore 10 (l'evento terminerà indicativamente alle ore 19 circa) L' INGRESSO E' LIBERO


I gruppi, le associazioni, le realtà che hanno confermato la loro presenza sono le seguenti:


  • il consorzio della quarantina (Liguria) con le sue 300 varietà di patate
  • la rete di “salvatori di semi” austriaca “Arche Noah” con tantissime varietà di sementi salvate e riprodotte dai 10mila soci austriaci
  • spazi in frutto (ponte nelle alpi) (dedita al recupero, al censimento e alla riproduzione di varietà locali e antiche di frutta ma anche alla costruzione di parchi/frutteti e percorsi educativi).
  • Parco di Paneveggio (primiero TN) dedito da anni aprogetti di recupero e conservazione varietà locali del primieri
  • l ISOLA DEI PIRATI tanti bambini di una scuola elementare trevigiana che ci faranno conoscere il loro orto, le sementi che hanno riprodotto e che propagano anche col metodo delle palline d'argilla

  • Antonio Cantele (con le sie sementi ed erbe dall'altopiano di Asiago)

  • Civiltà Contadina (una delle principali associazioni nazionali di “salvatori di sementi”

  • Paola e Diego con la loro vasta gamma di mais e la "chicha" una squisita bevanda fatta col mais
  • la PIMPINELLA associazione trentina dedita al recupero, alla riproduzione, alla conservazione e assegnazione ai custodi della biodiversità di sementi tradizionali

  • la bottega di altromercato Mercato Mogliano che dedica spazio, tempo ed energia al far conoscere, scambiare e donare sementi antiche e locali

  • l' associazione Fratelli dell'uomo che ci farà conoscere l'importanza della biodiversità nel mondo

  • l'associazione di Castel Tesino (TN) con la sua collezione di fagioli locali, costruita girando porta a porta e coinvolgendo la popolazione locale

  • Coordinamento Respo-Abili che raggruppa una serie di belle realtà bassenesi (adotta un terrazzamento, Agrincolti, GAS Canova ecc..) con cui abbiam costruito un bel “percorso all'insegna della sostenibilità e della consapevolezza”
  • ALTRA AGRICOLTURA (Padova) oltre ai loro prodotti e sementi ci parleranno del loro GAS incentrato su acquisti etici e consapevoli curando molto la scelta dei produttori
  • Radio GAMMA 5 impegnata da anni per un informazione dal basso, cpnsapevole e libera, ma anche capofila nella lotta contro le devastazioni ambientali e gli OGM
  • WWF AltaMarca e Colli Puliti che ci racconteranno della difficile convivenza con i vigneti intensivi e chimici del prosecco, i danni che tale “agricoltura” provoca
  • Associazione Settimo Cielo con il loro distillatore e informazioni sull esperanto
  • AveProBi e PUBBLICHE ENERGIE la filiera dei cereali antichi e lo sportello agricoltura aperto grazie alla collaborazione tra le due realtà
    Distretti Di Economia Solidale (DES) e in difesa de la Piave 
  • gli ORTI COMUNALI (Feltre) il progetto del Comune di Feltre di assegnare terreni comunali a cittadini che vogliono coltivare l'orto in città
  • Josè (Veneziano) e i suoi attrezzi da ortolano sinergico
  • i Canapari che ci racconteranno del loro coltivare questa antica e importante pianta
  • il comitato acqua bene comune cone le sue iniziative e petizione in difesa di acqua, fiumi, ambiente
    SOS ANFIBI: reltà che si dedica al far conoscere l'importanza degli anfibi e a salvarli 
    Centro Diurno Medaglie d'oro 
  • la mostra delle sementi del gruppo coltivare condividendo (40 varietà di fagioli, una dozzina di mais e poi altri cereali, legumi, sementi da orto e fiori


ma ci sarà spazio per chiunque vorrà portare i suoi semi auto prodotti da scambiare e mostrare

Non mancheranno i laboratori per bambini, ma anche dimostrazioni di “impagliatura sedie”, lavorazioni del legno e artigianato locale


Nello spazio antistante il bocciodromo alcuni produttori locali hanno organizzato uno spazio mercatino in cui oltre a ortaggi, verdure, fagioli si troveranno anche sapone auto prodotto, prodotti in terra cruda, libri (il mercatino non è organizzato dal Gruppo Coltivare Condividendo ma da produttori locali auto gestiti)



CHIAMATA A RACCOLTO non ha solo lo scopo di “diffondere biodiversità” grazie all'antica pratica dello scambio di sementi, contestando e disobbediendo ai brevetti sulle sementi e a ogni legge o sentenza che limiti o ponga “fuori legge” le Sementi. Ma CHIAMATA A RACCOLTO cerca di essere anche un momento di riflessione e condivisione di idee, sensibilità, percorsi su questioni per noi cruciali..

le Sementi..la sovranità alimentare..la biodiversità”, “la questione OGM”, “la difesa del territorio, dell'ambiente, della salute”. “il condividere e il costruire assieme..l'agricoltura RELAZIONALE”.


Un qualcosa che ovviamente non si limita o si ferma con la giornata del 24 novembre, ma che è un percorso, un cammino condiviso che ci porterà ad altri momenti, luoghi, situazioni
Dedicheremo una particolare attenzione alle Sementi, ponendo l'accento sulla enorme differenza che esiste tra una semente cosidetta “antica”, tradizionale, riproducibile, vitale e le altre “entità” (che non ce la sentiamo di definire sementi) rappresentate dai super ibridi commerciali e dagli ogm


Altro tema che cercheremo di approfondire quello delle cosidette “produzioni a kmzero” della filiera corta, del produrre locale. Crediamo sia importante non solo il DOVE si produce ma anche il COSA e soprattutto il COME si coltiva.

Produzioni, anche se locali, ottenute usando dei super ibridi commerciali ben irrorati con pesticidi, diserbanti, concimi chimici, crediamo non siano migliori e preferibili a quelli coltivati altrove. Anzi hanno un impatto su ambiente, salute, territorio decisamente dannoso (es meleti e vigneti chimici e intensivi, orticole ecc.)Da non sottovalutare (come spesso si fa) l'uso di granaglie, mangimi, “spezzati” e “miscelati” vari che contengono mais o soia OGM usati per l'alimentazione di bovini, ovini, di conigli e pollame da allevatori professionisti ma anche da appassionati e piccoli allevatori a uso domestico (magari inconsapevolemente)

Ovviamente un ruolo di scelta del produttore che opera con criteri di sostenibilità, salubrità e rispetto dell'ambiente, ma anche di informazione e creazione di consapevolezza spetta soprattutto ai Gruppi di Acquisto Solidale, anche se purtroppo non sempre cio' accade



Ma di questo e di molto altro siamo certi avremo modo di parlare domenica 24 novembre a Feltre. Ricordiamo che la giornata è patrocinata dal Comune di Feltre ed è totalmente auto finanziata dal Gruppo Coltivare Condividendo 

CHIAMATA A RACCOLTO avrà anche una "anteprima" infatti sabato 23 novembre dalle ore 18.00, sempre presso il bocciodromo ci sarà una chiacchierata informale con gli amici austriaci di "Arche Noah" che ci racconteranno del loro operare in ambito di coltivazione, selezione, conservazione delle sementi e delle attuali normative europee molto limitanti in questo ambito 

domenica 3 novembre 2013

CHIAMATA A RACCOLTA 2013.. prende forma


CHIAMATA A RACCOLTO la giornata organizzata dal Gruppo Coltivare Condividendo, dedicata alla biodiversità, al costruire assieme.. al condividere.. all'agricoltura sana e sostenibile torna anche quest'anno.


E anche quest'anno sarà FELTRE (BL) ad ospitare l'evento.

Infatti DOMENICA 24 NOVEMBRE presso il BOCCIODROMO al Foro boario in viale 14 agosto 1866 (spazio coperto e riscaldato, con ingresso libero), sarà possibile incontrare una serie di gruppi, associazioni, realtà locali e non che esporranno e scambieranno le loro sementi, proporranno percorsi, iniziative, laboratori all'insegna dell'auto produzione, del coltivare e acquistare sano, della difesa di territorio, ambiente, biodiversità e salute.



Torneranno a trovarci amici con i quali stiamo collaborando da tempo, come

  • l'associazione “Spazi in Frutto” di Ponte nelle Alpi (dedita al recupero, al censimento e alla riproduzione di varietà locali e antiche di frutta ma anche alla costruzione di parchi/frutteti e percorsi educativi).
  • Antonio Cantele (con le sie sementi ed erbe dall'altopiano di Asiago)
  • Civiltà Contadina (una delle principali associazioni nazionali di “salvatori di sementi”
  • Paola e Diego con la loro vasta gamma di mais e la "chicha" una squisita bevanda fatta col mais
  • la bottega di altromercato Mercato Mogliano che dedica spazio, tempo ed energia al far conoscere, scambiare e donare sementi antiche e locali
  • l' associazione Fratelli dell'uomo che ci farà conoscere l'importanza della biodiversità nel mondo
  • l'associazione di Castel Tesino (TN) con la sua collezione di fagioli locali, costruita girando porta a porta e coinvolgendo la popolazione locale
  • Coordinamento Respo-Abili che raggruppa una serie di belle realtà bassenesi (adotta un terrazzamento, Agrincolti, GAS Canova ecc..) con cui abbiam costruito un bel “percorso all'insegna della sostenibilità e della consapevolezza”


E poi ancora “AltraAgricoltura” di Padova e Radio Gamma5 che ci daranno preziose informazioni e suggeriranno metodi per ostacolare, impedire l'invasione dei famigerati e devastanti OGM. Non possono mancare gli amici dei “comitati Colli puliti” e wwf altamarca che ci faranno toccare con mano la devastazione prodotta dalle coltivazioni intensive e chimiche del Prosecco

..ma molti altri saranno i banchetti presenti e le associazioni, realtà, persone coinvolte 
 

Chiunque vorrà venire con le sue sementi, suoi materiali e percorsi sarà gradito ospite



Ovviamente verrà esposta la mostra del Gruppo Coltivare Condividendo, con oltre 40 varietà di fagioli locali, ma anche svariati mais, cereali, zucche, orticole recuperate o sperimentate in zona (es pomodori, cavoli, insalate ecc..)

Ma i pezzi forti di CHIAMATA A RACCOLTO 2013 saranno sicuramente:


  • la mostra delle quasi 300 varietà di patate proposta dal Consorzio della Quarantina
  • la mostra, i materiali e le informazioni che ci daranno gli esponenti di “ARCHE NOAH” la più importante e grande associazione di salvatori di sementi austriaca.

Un importante occasione per tutti noi sia di poter conoscere e sperimentare anche in zona una serie di interessanti varietà di sementi recuperate e riprodotte oltralpe, ma anche di condividere esperienze, saperi, pratiche, metodologie (di riproduzione e conservazione) sicuramente utilissime



CHIAMATA A RACCOLTO non ha solo lo scopo di “diffondere biodiversità” grazie all'antica pratica dello scambio di sementi, contestando e disobbediendo ai brevetti sulle sementi e a ogni legge o sentenza che limiti o ponga “fuori legge” le Sementi.

Ma CHIAMATA A RACCOLTO cerca di essere anche un momento di riflessione e condivisione di idee, sensibilità, percorsi su questioni per noi cruciali..

le Sementi..la sovranità alimentare..la biodiversità”, “la questione OGM”, “la difesa del territorio, dell'ambiente, della salute”. “il condividere e il costruire assieme..l'agricoltura RELAZIONALE”

Un qualcosa che ovviamente non si limita o si ferma con la giornata del 24 novembre, ma che è un percorso, un cammino condiviso che ci porterà ad altri momenti, luoghi, situazioni



Uno degli elementi che caratterizzerà la giornata del 24 novembre sarà sicuramente rappresentato dalle SEMENTI. Da quelle Sementi che spesso vengono identificate come “sementi antiche”, Sementi tramandate da generazione in generazione, che hanno sfamato popolazioni, caratterizzato pietanze, che si sono adattate a climi e terreni. Sementi riproducibili quindi, vitali, vive. Sementi che non hanno l'esigenza di essere super trattate e concimate
chimicamente..ma che si adattano a tecniche e metodi di coltivazione e auto produzione sana.. biologica. Nulla a che vedere con i cosidetti “super ibridi commerciali” e tanto meno con le sementi OGM, entità (non ce la sentiamo di definirle sementi queste) che sono irriproducibili, sia per divieti legali/commerciali ma anche perchè spesso sterili o incapaci di generare dei “figli” con caratteristiche (genetiche, morfologiche, nutrizionali..) simili alle loro.

Da qui si puo' intuire la profonda diversità, anche in termini di vitalità interiore, di “energia” che sussiste. Riteniamo pertanto che sia limitativo, e forviante, definire le Sementi solo come “sementi antiche” (termine che trasmette un qualcosa solo di vecchio, di legato al passato, quasi “da museo”. E quindi, anche grazie a un suggerimento di G. Tamino abbiamo pensato di usare la definizione “Sementi” dato che sono gli unici semi degni di tale nome. Termine inadeguato per definire i “super ibridi” o gli OGM, elementi non liberi, legati a una concezione “industriale” e funzionale a massimo profitto, massima resa prescindendo da tutto (salute, fertilità del suolo, contaminazione ecc..) e che han poco a che fare con la vitalità e l'essenza della Natura



Altro aspetto che desideriamo evidenziare quello legato alla tutela del territorio, dell'ambente, della salute. E' importante coltivare il proprio orto, il proprio campo usando sementi e tecniche di coltivazione sane e sostenibili..farlo non da soli ma in collegamento con altre persone.. ma è anche bene alzare lo sguardo da quel pezzo di terra e volgerlo a ciò che ci circonda, esaltare le bellezze.. le biodiversità che vi troviamo. Evidenziare le minacce, le brutture, le devastazioni, le fonti di inquinamento e deturpamento che riscontriamo. Denunciarle informando e creando consapevolezza condivisa

Pensando a ciò ci vengono alla mente meleti e vigneti super trattati, industrie pesanti o impianti a biomassa sempre più spesso messi sotto accusa, inceneritori e cementificazione selvaggia. Ma anche a quei tanti roghi, quei falò che tanti troppi coltivatori, cittadini fanno. Producendo inquinamento e mandando a fuoco del materiale vegetale che potrebbe essere tranquillamente compostato producendo sostanza organica vitale per campi e orti. Roghi in cui spesso finisce anche materiale plastico che bruciato è una forte minaccia per la salute di noi tutti

lunedì 14 ottobre 2013

I SEMI SONO DEI BAMBINI..


“Cosa posso darti in cambio?”
Anche ieri la giornata a Bassano con “frequenze sostenibili”, ha portato tanta gente incuriosita dalla varietà di colori, che la mostra itinerante offre.
40 e oltre varietà di fagioli, non ho ancora capito quante varietà di grano ed altrettante di mais.. ovvio che si parla di biodiversità, quella che non siamo certo abituati a vedere sugli scaffali.
Anche al supermercato ci stanno abituando all'omologazione: omologati i semi è facile abituare anche la gente a questa malsana idea; ma l'Uomo, come essere senziente, quando capirà che è Divino e come tale non ha bisogno di assoggettarsi al volere del Re che ormai è “nudo”?
E lo hanno dimostrato le tante anime ieri che alla richiesta “vendete semi?” la risposta è stata negativa “noi i semi non li vendiamo, ma li scambiamo o li doniamo a chi vuole diventare un custode” “scambiare? ma io non ho semi da dare!” “allora porta quello che hai” “allora ti porto in cambio dei soldi” “no, i soldi non sono il mezzo di scambio, pensa a qualcos'altro”.

Allora adesso vi racconto di una Principessa che per avere dei semi, ha tirato fuori una manciata di soldini di rame.. I soldi non sono proprio il mezzo, per lo scambio ci vuole altro... Torna dopo 2 minuti con in mano un pezzo di zucca “ecco questo è uno scambio!”
“guarda (mi dice) che questa zucca buona ha anche dei bellissimi semi, che potrai tenerti”
“certo, li terrò e questa zucca la chiamerò la zucca delle Principesse, poco importa se ha un altro nome se normalmente è chiamata con un nome diverso. Da ieri quella zucca che porta con se dei semi “veri” e che è stata scambiata da una bambina di 7-8 anni in cambio di diverse varietà di fiori, avrà il nome che più si addice ad una bambina: Principessa..
La cosa si fa interessante quando, capito il meccanismo dello scambio (che deve esserle piaciuto particolarmente), chiama alcune amiche e dice loro che in cambio di frutti , avremmo regalato loro dei semi. Le Principesse arrivano con le manine cariche di melograni, frutto dal gusto Divino (solo la natura può donarci gusti cosi sublimi), pronte a ricevere in cambio alcuni semi di fiori.
Un genitore attento chiede “ma dove li seminerai?”
“so io dove perchè ho un posto segreto”.

Ai bambini dobbiamo solo dare delle indicazioni, loro sanno già come e cosa fare; se pensiamo che fare i genitori sia insegnare ai bambini, allora non sappiamo che un bambino è come gli Dei ai quali non ci si rivolge con insegnamenti ma con domande: se chiedi ad un bambino “hai un posto dove piantare questo seme? Il bambino spesso ti risponde “sii, ho proprio un bel posto”. Spesso chiedendo ad un adulto “hai posto per seminare questo seme?” la risposta è “no, non ho più posto”.
Cosa cambia dalla visione di un bambino alla visione di un adulto? Perchè un bambino ha “proprio un bel posto” dove mettere un seme, ed un adulto “non ho posto” ?
Semplicemente perchè i nostri Dei non hanno ancora sviluppato la forma definita di spazio, per loro non ci sono confini, per loro è sempre semplice fare le cose, per loro è bello fare le cose.. giustamente non a caso sono gli Dei.
Tutto per loro è bello e gioioso, giocoso e semplicemente bello, per noi che abbiamo i paletti in testa (non devi fare, non devi dire, non puoi..) la cosa è molto più complicata e quindi qualche volta se risvegliassimo il Bambino che è in noi, ci accorgeremo di com'è straordinaria la vita, di quanto è semplice gioire.

E quando è un bambino che ti dona qualcosa, allora si che sono certa che non è “solo un Bambino” ma un essere superiore arrivato dal cielo, ad insegnarci come amare ad insegnarci come gioire: ad un bambino non devi insegnare ad essere felice perchè lo è già.
Gli adulti fanno dei corsi per essere felici.. Allora tornando ai semi è vero che i semi non sono dei governi... i semi non sono neppure delle multinazionali sementiere.. i semi non sono neppure dei contadini..
I semi sono dei bambini.

Aspettiamo allora tanti bambini il 24 novembre a Feltre per l'appuntamento autunnale di “Chiamata a raccolto” e dite loro che per l'occasione possono portare anche i genitori.

mercoledì 9 ottobre 2013

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Un grazie di cuore a tutte e tutti coloro che hanno partecipato alla riuscitissima giornata dedicata soprattutto ai cereali e ai piselli antichi, che si è svolta domenica scorsa a Farra di Feltre..
Molto interessante il confronto su tecniche di coltivazione, di conservazione e di trasformazione.
I piselli antichi che abbiamo coltivato e distribuito
sono: 
il pisello Lavadino, il Principe Umberto, il pisello della valsugana, il Biso Negro, il pisello fava. Molto interesse ha suscitato anche la Roveja.
Il pisello è un legume sicuramente interessante da coltivare soprattutto nella nostra zona. Ottimi i risultati (in quantità e qualità) ottenuti in questo 2013
I cereali antichi non li scopriamo certo noi.. anzi.. già molte le realtà a livello nazionale che stanno costruento delle vere e proprie filiere basate sui molti cereali antichi coltivati in modo sano e sosenibile
Molto interessante, nella nostra zona, il sempre
maggior numero di persona che coltivano i cereali (senza supporto di macchinari..trebbie ecc..) per poi farsi il pane in casa Cereali e panificazione che consente di avere un pane "mangiabile" anche da tanti bambini (e non solo) che non riescono invece a mangiare il pane bianco "industriale" Un qualcosa che dovrebbe farci riflettere non poco

MA GLI APPUNTAMENTI DEL GRUPPO COLTIVARE CONDIVIDENDO NON SI FERMANO QUI..ANZI.. A BREVE ABBIAMO UN CALENDARIO MOLTO RICCO...

Ad iniziare da domenica prossima 13 ottobre..
Domenica in cui il Gruppo si sdoppia..dato che saremo presenti sia a Vidor che a Bassano
..a Bassano c'è frequenze sostenibili e saremo presenti con un banchetto condiviso con altre belle e interessanti realtà locali quali;
.. gli AGRINCOLTI (un gruppo di circa 60 giovani bassanesi che hanno a cuore biodiversità, agricoltura biologica, il condividere e costruire assieme..molto belli i loro orti ricchi di varietà antiche coltivati in modo sano e sostenibile)
 e ADOTTA UN TERAZZAMENTO.. un gruppo che si sta dedicando al recupero e alla coltivazione dei famosi terrazzamenti di valstagna (VI) Di recentemente hanno festeggiato il centesimo terrazzamento adottato
La giornata bassanese dedicata alla sostenibilità avrà inizio alle ore 9 e terminaerà alle 18, si svolgerà in Piazza della libertà e coinvolgerà tantissime realtà locali ...

Sempre domenica 13 ottobre a Vidor c'è invece un interessante convegno dedicato alla questione FITOFARMACI molto sentita in quell'area monopolizzata dalla coltivazione del prosecco. Noi parleremo del nostro guardare a un agricoltura priva di pesticidi, basata sulla biodiversità e ripettosa di ambiente, salute, territorio..

 Ma non finisce qui..
infatti LUNEDI' 14 OTTOBRE (ma anche lunedì 21 ottobre)..dalle ore 21,00 vi aspettiamo presso il CENTRO GIOVANI A FARRA DI FELTRE per parlare e costruire assieme le attività del Gruppo Coltivare Condividendo.. CHE RICORDIAMO.. E' APERTO A TUTTI.. CHIUNQUE PUO' FARVI PARTE..SENZA DOVER SOTTOSCRIVERE TESSERE, PAGARE QUALCOSA..O VINCOLLARSI IN ALCUN MODO
..Speriamo che in molti ci aiutino a costruire CHIAMATA A RACCOLTO che si svolgerà a Feltre domenica 24 novembre e che richiamerà ai piedi delle dolomiti moltissimi "salvatori di semi" e realtà che credono nella biodiversità, nel coltivare senza chimica, rispettando ambiente e salute..in relazione con gli altri

Ricordiamo inoltre che domenica 20 ottobre saremo in piazza delle Erbe a Padova.. dal primo pomeriggio ci saranno una serie di gruppi e associazioni che esporranno le loro sementi e proporranno uno scambio di semi...

DA SEGNARE IN AGENDA LA DATA DI
DOMENICA 24 NOVEMBRE,,
VI ASPETTIAMO A FELTRE PER
CHIAMATA A RACCOLTO..(in spazio coperto e riscaldato)
Giornata di mostra e scambio sementi antiche..ma dedicata anche ad agricoltura biologica, auto produzione, sostenibilità, tutela di territorio e ambiente..
Siamo ben felici di offrire spazio a salvatori di sementi (che vorranno venire a esporre e scambiare i loro semi) o realtà che condividono lo spirito della giornata
VI ASPETTIAMO !!!!!

mercoledì 2 ottobre 2013

a OTTOBRE.. SI SEMINA..


OTTOBRE..MESE DI SEMINE.. 
giornata di scambio sementi antiche di PISELLI e CEREALI a Farra di Feltre (domenica 6 ottobre)

Ebbene si..si semina anche a ottobre.. si affidano sementi alla terra affinchè le protegga durante il freddo inverno e consenta loro di germogliare ai primi sussurri di primavera

Si seminano insalate, radicchi ma soprattutto piselli e cereali antichi. Coltivazioni che in questo 2013 ci hanno dato delle gran belle soddisfazioni
E dato che una delle prerogative del Gruppo Coltivare Condividendo è quella di far conoscere e diffondere le sementi antiche e di stimolare l'auto produzione.. abbiamo deciso di organizzare una serie di giornate ad hoc

La prima si terrà domenica 6 ottobre presso il centro giovani a Farra di Feltre (e non più a Pren presso i Magazzini Prensili, come annunciato in precedenza)
Il tutto avrà inizio alle ore 14,30 e si protrarrà per l'intero
pomeriggio. Un occasioni per presentare e far conoscere delle interessantissime varietà di piselli antichi come ad es. “il Principe Umbrerto”, il“Lavadino”, il “biso negro”, il “pisello della valsugana” ma anche il “Pisello fava” la “Roveja” e molti altri
Varietà molto interessanti e diverse tra di loro, che riteniamo sia bene popolino i nostri campi ed orti, sia per arricchire la nostra dieta che la fertilità del suolo
Molti interessanti anche le varie insalate (in primis l' insalata delle dolomiti già molto conosciuta ed apprezzata) che si seminano a fine ottobre e si raccolgono da febbraio

Molto adatte per una coltivazione familiare sana, sostenibile e basata sulla biodiversità

Un'importanza sempre maggiore la rivestono anche i cereali antichi. Dalla segale, all'orzo, dal farro al monococco, dal grano all'avena.Varietà antiche che anche nella nostra zona stanno suscitando l'interesse di molte famiglie e auto produttori che hanno intrapreso un cammino di coltivazione, trasformazione e panificazione familiare. Coltivarsi i cereali antichi senza l'uso di chimica di sintesi, per poi macinarli con piccoli mulini e fare dell'ottimo pane sta diventando un
qualcosa di molto diffuso anche nella nostra provincia
Grazie a una serie di contatti con varie associazioni, gruppi e realtà di varie regioni d'Italia, siamo riusciti a portare in zona e a sperimentare diverse varietà di cereali. Speriamo di riuscire a coinvolgere altre persona per proseguire questa sperimentazione e coltivazione in loco

Oltre a domenica 6 ottobre abbiamo già fissato anche altre date per trovarci, condividere sementi ma soprattutto informazioni, saperi, conoscenze relative ai semi antichi, alle tecniche di coltivazione e conservazione.
Lunedì 14 ottobre e lunedì 21 ottobre sempre presso il centro giovani a Farra di Feltre presenteremo le attività svolte e i progetti del gruppo coltivare condividendo, in primis l'importante appuntamento del 24 novembre con CHIAMATA A RACCOLTO la giornata di mostra e scambio di sementi antiche che porterà a Feltre tanti gruppi da tutta Italia. Ovviamente il gruppo è aperto a tutti e chiunque volesse partecipare alle attività del gruppo sia aiutarci nell'organizzazione di chiamata a raccolto è ben gradito !!!

di seguito il video girato nell'orto di Lolo ricco di Piselli antichi e cereali antichi