lunedì 29 aprile 2013

I SEMI SONO..DEI BAMBINI...

...la giornata "chi semina raccoglie" ha visto una
massiccia presenza di bambini.. molto interessati alle sementi e alla costruzione dell'orto. 
Il loro entusiasmo e la loro gioia hanno indotto Michela a scrivere queste righe a loro dedicate...


I Custodi più Grandi, sono i più piccoli

Il 14 aprile come ben saprete si è svolta una nuova formula di “Chi semina raccoglie”, e dal mio punto di vista un ringraziamento particolare va proprio ai più piccoli, i bambini. 
Ringrazio anche i genitori che li hanno accompagnati, ho notato un forte interesse da parte di queste piccole creature con mia grande gioia.


Sono loro i veri protagonisti di questo post, che vorrebbe solo dar nuovi stimoli ai Custodi adulti: il più “piccolo” 5 anni il più “grande” 13 anni ma tutti accomunati dallo scintillio negl'occhi dato dall'entusiasmo.
In una magnifica cornice, quella dell'ostello Altanon, oltre alle pratiche di vari sistemi di “impianto”, abbiamo fatto lo scambio dei semi con la presa di coscienza che prendersi cura di un seme è una grande responsabilità, quindi chi ha voluto dei semi è diventato “custode” della biodiversità coltivata.
 

Ad un certo punto della giornata hanno cominciato ad arrivare i bambini: curiosi, eccitati a questa novità di poter essere protagonisti della custodia di alcune varietà di orticole, fiori, cereali e leguminose.
Entrare nello specifico di quali sono le scelte fatte dai bambini non ci direbbe nulla, invece sapere che prima hanno chiesto i nomi, poi se il nome li incuriosiva abbastanza le domande erano “ma quanto viene grande questa pianta”, i colori che la pianta poteva esprimere, la loro forma.


Alle varie descrizioni, i bambini ti guardano negli occhi e non puoi barare perchè sono vigili ed attenti; non possiamo sottovalutare i piccoli perchè se hanno interesse per qualcosa, non mollano lo sguardo intanto che spieghi.
In pratica, ogni bambino che si è preso la responsabilità di poter essere custode, ne era entusiasta, a volte gli adulti lo sono meno. Sono contenta che i bambini si siano avvicinati a questa pratica di “custodi dei semi” perchè cosi abbiamo la certezza che questa è stata almeno insegnata alla generazione che ci seguirà e che sarà pronta e disponibile ad insegnarla ad un'altra, cosi da non rimanere un'usanza praticata da pochi ma abbiamo “seminato” nella generazione successiva e secondo me i “raccolti” saranno proficui, pieni di speranza e amore per la Madre Terra.


Vorrei infine dire che in un proverbio indiano si dice
“il seme porta in se la pianta che era e quella che verrà” come
“i bambini portano in se la pianta che era e la pianta che verrà”, hanno dentro la pianta della Vita e non possiamo far finta di non vederla.


Tiferò per i “custodi dei semi” più piccoli, queste magiche creature che Madre Terra ci ha regalato, che siano da stimolo alle “piante più adulte”.
Michela



sabato 20 aprile 2013

Condividere.. sementi.. conoscenze.. pratiche..



(un video che ci racconta come fare un letto caldo)

Nonostante questa stagione sia “ritardataria” pian piano stiamo vedendo i primi segni di una primavera che sta per “esplodere”.. colori, fragranze e il desiderio di mettere le mani nella terra e affidarle sementi e piantine
Con questo spirito abbiamo costruito..assieme agli amici che gestiscono l'Ostello Altanon e a oltre 120 persone ( tra cui moltissimi bambini).. una giornata dedicata alla realizzazione condivisa di un orto Un orto costruito utilizzando materiali trovati in loco (che molto spesso vengono considerati degli scarti) con lo scopo di ridurre al minimo i costi di realizzazione e l'impatto ambientale


La giornata è sicuramente riuscita sia in termini di partecipazione che di contenuti e riscontro. Un esperienza che porteremo in altri luoghi e situazioni, un appuntamento che si ripeterà con cadenza mensile, all'insegna della partecipazione e del costruire assieme, condividendo conoscenze, esperienze, saperi e pratiche

Ma l'attività del Gruppo Coltivare Condividendo non si è fermata alla bellissima giornata di Cergnai, infatti abbiamo portato le sementi antiche bellunesi e i nostri racconti anche a Torrebelvicino (VI), a Valstagna (VI), a Belluno e a S. Siro in Valle di Seren. Serate e incontri caratterizzati da grande partecipazione e spontaneità, da desiderio di condivisione, di conoscere ma anche di raccontare.
Per noi è una soddisfazione immensa percepire l'interesse per un “vivere la e con la terra” in maniera sostenibile, non impattante, non devastante.. in sintonia con essa.

Ci piace cogliere l'entusiasmo di molti giovani che desiderano coltivare.. come del resto ascoltare i racconti di molti anziani che ci parlano del loro vissuto, delle loro tecniche.. che si avvicinano al tavolo della mostra con un piccolo sacchettino dove celano le loro preziose sementi .. desiderosi di condividerle con noi..
E' così che alcuni amici dell'Alpago di hanno portato sia il prezioso Mais “Fiorentin” che due varietà di fagioli e Maria Scopel ci ha donato sia le “mame” (dei borlotti) che le “i fasoi de salata” (tegoline) che da generazioni vengono coltivati in Valle di Seren

 Sono momenti molto belli e intensi che danno un senso al nostri girovagare per la provincia (e non solo).. un girovagare tra la gente Mai mossi da interessi economici (il nostro gruppo è totalmente auto finanziato, non ha mai né mai riceverà contributi pubblici) ma solo da un grande amore per la Terra. Convinti che sia molto più utile e interessante questo costruire dal basso, diretto, immediato, istintivo che non l'assecondare progetti e strategia calate dall'alto o finalizzate a compiacere a questo o quel politicante. Questa è l'essenza dell "agricoltura relazionale" ..

siamo sempre più convinti che questa Terra abbia delle enormi potenzialità, legate al suo immenso patrimonio di biodiversità, a un coltivare sano e sostenibile e a un intersecarsi tra ruralità ed ecoturismo. Purtroppo ciò che è favorito e finanziato è un fare agricoltura che va in direzione opposta, quello incentrato sui vigneti intrisi di chimica, di diserbanti e veleni Su mono culture (e mono colture) intensive ed impattanti (che hanno provocato e stanno provocando danni immensi altrove..sia alla salute che e all'ambiente)

Noi non smetteremo mai di denunciare tutto ciò.. non ci piegheremo mai a questa logica “del profitto a tutti i costi” e a una pomposa conferenza o meeting con il politico di turno preferiremo sempre un costruire assieme un orto o a 4 chiacchiere con chi la Terra la ama per davvero

martedì 9 aprile 2013

"CHI SEMINA RACCOGLIE"..CAMBIA PELLE..

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domenica 14 aprile.. Ostello ALTANON..

..questo inizio di primavera 2013 è tutt'altra cosa rispetto a quello dello scorso anno..”

Una frase che sentiamo ripetere molto spesso in questi giorni.. e dato che “l' andamento della stagioni varia di anno in anno..” anche le iniziative del Gruppo Coltivare Condividendo.. capita che “cambino sembianze”..


E' quello che capiterà quest' anno all'appuntamento primaverile del Gruppo.. infatti “Chi semina raccoglie” cambia sia luogo che “pelle”..

L'appuntamento è fissato per Domenica 14 aprile. presso l'Ostello ALTANON a Cergniai di Santa Giustina (BL)




e la classica giornata di scambio sementi antiche si trasformerà in una giornata di costruzione condivisa di un orto

E' possibile raggiungere l'Ostello con una bella (e facile)
passeggiata lungo il torrente Veses Un'escursione con guide che descriveranno le caratteristiche del luogo e la flora spontanea. Il ritrovo è fissato per le ore 9.30 in piazza (vicino alla Chiesa) di Santa Giustina, dove in un ampio parcheggio si potrà lasciare la macchina


Dato che i posti auto presso l'ostello sono praticamente inesistenti consigliamo di lasciare l'auto al parcheggio di Cergniai e seguendo le indicazioni raggiungere l'Ostello (dopo 10- 15minuti di passeggiata)

La costruzione dell'orto avrà inizio alle ore 10.30 e prevede la realizzazione di 4 modelli diversi di orto:

  • svangatura tradizionale (senza rivoltamento della zolla)
  • permacoltura
  • con cumulo o lasagna
  • e la innovativa tecnica con cippato di ramaglia fresca (una tecnica molto innovativa che sta riscuotendo un notevole interesse e risultati strepitosi)

Ognuna di queste metodologia darà motivo a confronto, discussione, illustrazione e condivisione di pareri es esperienze

Previsto Pot Luck – pic nic.. porta qualcosa che mangi di sicuro

LA REALIZZAZIONE DELL'ORTO PROSEGUIRA' ANCHE NEL POMERIGGIO..
Non mancheranno laboratori e la mostra delle sementi antiche bellunesi.Previsto anche il tradizionale scambio di sementi per rivendicare il diritto all'auto produzione e il nostro NO a ogni forma di brevetto e controllo sulle sementi

 Gran parte delle sementi sono già state affidate a moltissimi “custodi della biodiversità”


che hanno preso l'impegno di coltivarle in modo biologico, di adottare una serie di accortezze per evitare le ibridazioni e di restituire o diffondere una parte delle sementi ottenute. Riteniamo che questa “assegnazione” mirata delle sementi responsabilizzi notevolmente chi le riceve ed eviti una “distribuzione selvaggia” che ha poco a che vedere con la consapevolezza dell' essere “custodi della biodiversità”


A completare la giornata, in cui non mancheranno convivialità, musica dal vivo e approfondimenti sul coltivare sano, salubre e sostenibile.. la presentazione del progetto “orti a vista” Un iniziativa che rende una serie di orti visitabili e luogo di confronto, dialogo e condivisione dando così la possibilità di toccare con mano l'efficacia di certe metodologie di coltivazione e l'importanza di usare le varietà antiche e tradizionali

Restando in ambito di ORTI.. segnaliamo un interessante iniziativa del Comune di Feltre. Per tutti coloro che fossero interessati a partecipare al progetto "ORTI COMUNI" e ad ottenere in gestione un orto possono trovare informazioni nel sito del Comune
Per informazioni cliccare qui   

sabato 6 aprile 2013

OGM.. QUALCOSA (finalmente) .. SI MUOVE !!!

Sono alcuni mesi che anche il Gruppo Coltivare Condividendo si sta interessanto e sta cercando di informare sulla questione "rischio OGM anche in Italia"

Abbiamo raccolto informazioni, interrogato esperti, politici, tecnici.. abbiamo fatto volantini e costruito una petizione che è già stata sottoscritta da oltre 2500 persone.. abbiamo partecipato a momenti di dibattito e discussione.. abbiamo organizzato (assieme al Comitato Acqua Bene Comune e a Belluno+) un banchetto in piazza e constatando che la stragrande maggioranza degli italiani è nettamente contraria agli OGM

A seguito della nostra partecipazione alle giornate svoltesi in Umbria (sul Lago Trasimeno) e organizzate dalla rete semi rurali e da Woof Italia abbiamoa vuto la possibilità di essere messi in contatto con importanti realtà nazionali "anti OGM" e con A. Zaccagnini neo eletto al Parlamento (M5S). Adriano ci ha recentemente informato del suo incontro prima col Ministro Catania(Agricoltura) e recentemente con Clini (Ambiente) e Balduzzi (salute)
PER VEDERE LA REGISTRAZIONE DI TALI INCONTRI CLICCARE QUI

Apprezziamo l’iniziativa del Governo che ha trasmesso alla Direzione Generale Salute e Consumatori della Commissione Europea la richiesta di sospensione d'urgenza dell'autorizzazione alla messa in coltura di sementi di mais OGM della Monsanto (Mon810) in Italia.
La lettera del Ministro Balduzzi invita la Commissione Europea ad effettuare una nuova profonda e completa valutazione sul Mon810 alla luce dei più recenti contributi scientifici, definendo con precisione le misure di gestione che dovrebbero essere rese obbligatorie per tutti gli utilizzatori di tali Ogm. In attesa di queste nuove valutazioni si chiede di sospendere la semina di questo tipo di mais Ogm. 
PER APPROFONDIRE LA QUESTIONE INVIATIAMO A LEGGERE IL DOCUMENTO DELLA "FONDAZIONE DIRITTI GENETICI.. cliccando qui)
Ovviamente questo è un primo passo che ci induce a "non mollare la presa" e a far sentire con forza la nostra determinazione nel chiedere la clausola di salvaguardia e la messa al bando degli OGM 
Ribadiamo per l'ennesima volta che il coltivare ogm significa veder contaminato tutto il nostro enorme patromonio di biodiversità (i nostri mais antichi e non solo) Ma significa anche perdere ogni autonomia e possibilità di auto riprodursi le sementi..
divverremmo dei docili "servi" nelle mani delle multinazionali...  

Pertanto invitamo tutte e tutti non solo a sottoscrivere la petizione "cartacea" (che stiamo portando in giro anche in questi giorni che puo' anche essere richiesta mandandoci una mail) e quella on line (per andare alla pagina e sottoscriverla cliccare qui)..  
MA ANCHE A PROSEGUIRE NELLA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE, SENSIBILIZZAZIONE E PRESSIONE SU MASS MEDIA, AMMINISTRATORI, POLITICI, CITTADINI E ASSOCIAZIONI VARIE..

(la nostra inerzie e il nostro sconforto sono la loro forza..)

VARIE FONTI CI HANNO COMUNQUE CONFERMATO CHE CHI SEMINA OGM LO FA DA "FUORI LEGGI"..NELLA PIU' TOTALE ILLEGALITA' E QUINDI ME PAGHERA' LE CONSEGUENZE !!!