sabato 22 febbraio 2014

la campagna ZERO OGM - CIBO SANO PER TUTTI.. continua...


La campagna “ZERO OGM - Cibo sano per tutti” iniziata il 1 febbraio con una mobilitazione che ha coinvolto oltre centro comuni veneti e italiani, sta proseguendo e sta dando ottimi risultati. Decine di migliaia i volantini distribuiti, molte le serate informative organizzate e una evidente e netta opposizione da parte della stragrande maggioranza dei cittadini verso i famigerati Organismi Geneticamente Modificati

Ma la campagna non si limita ad informare e sensibilizzare cittadini, coltivatori e acquirenti, ma sta cercando di coinvolgere anche Sindaci ed Amministratori in questa azione a favore della biodiversità, del cibo sano, sicuro, locale e tradizionale, dell'ambiente e della salute. Siamo molto contenti che ben tre amministrazioni comunali bellunesi abbiano riposto al nostro appello. In primis il Comune di Calalzo di Cadore ma anche Ponte nelle Alpi e Feltre si sono dichiarati “comune anti transgenico e amico della biodiversità

Un grazie a questi Sindaci e ai loro assessori(un plauso è stato loro rivolto anche dal Presidente Zaia che ha invitato altri Comini a seguire il loro esempio).
Speriamo anche noi che altri Sindaci facciano sentire la loro voce in una fase davvero cruciale. Un momento in cui dovremo scegliere tra due modelli non solo agricoli ma di stile di vita. Da un lato l'agricoltura tradizionale, basata sulla biodiversità, sulla sostenibilità, sulle coltivazioni tipiche e locali, spesso familiari, sulle filiere di fiducia e la tracciabilità, su produzioni legate e che identificano un territorio (quindi un coltivare legato al turismo). Dall'altro un modello che ha perso i connotati di agricoltura e si avvicina sempre piu' a una concezione industriale del coltivare, quindi monocultura intensiva, piena di concimi chimici, diserbanti, pesticidi, che “sfrutta la terra” (incurante della fertilità del suolo e dell'impatto ambientale). Mai nessuna rotazione e unico obiettivo “il massimo profitto e la massima resa” (incuranti di salubrità, sostenibilità e tipicità) Un coltivare non più tipico ma globalizzato, uguale in tutto il mondo
Noi, ma anche la stragrande maggioranza delle aziende agricole, chi acquista e chi ha a cuore la propria terra e la propria salute ha già scelto e dice un secco NO alle coltivazioni OGM.
Purtroppo la politica, chi ci governa (soprattutto i tecnocrati europei) vorrebbe imporci gli Ogm con il rischio che contaminino le nostre coltivazioni tipiche e in breve tempo si perda un enorme patrimonio di biodiversità.

Una delle prossime azioni del coordinamento sarà quella di incontrare l' assessore all'agricoltura della Regione Veneto per chiedere uno stop immediato alle semine OGM e che il Veneto segua l'esempio della Valle D'Aosta dichiarandosi “regione libera da OGM” Chiederemo inoltre di assicurare il diritto d’informazione dei cittadini con tracciabilità totale degli alimenti ed indicazioni di eventuale presenza OGM, anche e soprattutto nei prodotti di derivazione animale. Ma anche di creare e favorire filiere con percorsi sicuri NO OGM utilizzando anche finanziamenti PSR;

Continueremo a chiedere di dichiarazione, una presa di posizione e un sostegno anche a esponenti politici e partiti che finora, seppur contattate non ci hanno risposto (Pd, Lega F.i. Ecc..)

Ovviamente la questione OGM non è solo una questione agricola, anzi coloro che ci chiedono maggiormente “cosa posso fare” sono acquirenti e consumatori. E' per questo che stiamo organizzando un progetto di identificazione di una serie di filiere e prodotti sicuramente OGM free, coinvolgendo o chiedendo alle grosse catene di distribuzione di fare una scelta e prendere una posizione al riguardo

Con l'occasione lanciamo anche un appello a tutte quelle persona, associazioni, gruppi e realtà che vogliono aiutarci in questa campagna di contattarci e collaborare con noi per costruire assieme un presente e un domani privo di OGM e ricco di biodiversità, di sementi riproducibili e scambiabili, di relazioni e condivisione. In cui nulla venga imposto dall'alto, per il solo interesse di poche multinazionali.

Di seguito il video dell'incurzione alla Fiera Agricola di Verona.. al convegno organizzato dalla Monsanto (dedicato alla sostenibilità del diserbante Roundup ?????)

..da notare come la responsabile della Monsanto ammette l'illegalità delle semine OGM in Italia

giovedì 6 febbraio 2014

CHIADIAMO CHE IL NOSTRO COMUNE SI DICHIARI "ANTITRANSGENICO"

CHIEDIAMO CHE IL NOSTRO COMUNE SI DICHIARI ANTITRANSGENICO

Molte le iniziative, i volantinaggi, le azioni di sensibilizzazione e informazione che hanno fatto seguito alla riuscitissima giornata del 1 febbraio "ZERO OGM - CIBO SANO PER TUTTI"
Davvero notevole l'interesse delle persona avvicinate che hanno spesso palesato un forte rifiuto e repulsione verso gli OGM. Massiccia la richiesta di trasperenza, chiarezza di tracciabilità del cibo e di sicurezza alimentare. In molti ci hanno chiesto 
"cosa possiamo fare di concreto per far sentire la nostra contrarietà agli OGM?  

Oltre a fare acquisti consapevoli, a aiutarci nel diffondere volantini e materiale informativo, a scrivere a giornali o a esponenti politici chiedendo leggi chiari e sicure.. stiamo proponendo anche un azione diretta ai Sindaci e agli amministratori comunali;
"CHIEDIAMO TUTTI ASSIEME CHE IL NOSTRO COMUNE SI DICHIARI ANTITRANSGENICO E AMICO DELLA BIODIVERSITA'"

come si puo' fare? 
Alleghiamo di seguito una proposta di delibera che puo' essere scaricata e inoltrata al Sindaco del nostro Comune (delibera che puo' essere richiesta inviando una mail a coltivarcondividendo@libero.it)
Proposta di delibera che noi accompagniamo con questo scritto:
 
Spett. Sindaco
Le scrivo in quanto sensibilizzato da una serie di associazioni, gruppi, realtà, singoli cittadini e desidero informarla che proprio in questo periodo è stata iniziata una campagna denominata:
ZERO OGM – CIBO SANO PER TUTTI
La campagna ha preso il via SABATO 1 FEBBRAIO con una mobilitazione che ha coinvolto circa un centinaio tra paesi, comuni, città italiane.
Sono stati organizzati momenti informativi, volantinaggi, flash mob e tutto ciò che serve per informare i cittadini del enorme rischio che comportano le semine di piante OGM in Italia..(cittadini che hanno risposto in maniera massiccia e convinta) Un rischio alquanto concreto visto l'attuale quadro normativo e quanto successo lo scorso anno in Friuli, ove, per la prima volta in Italia si è seminato, coltivato e raccolto mais ogm senza che nessuno intervenisse
Chiederemo a Sindaci ed amministratori locali di adottare una delibera che dichiari il loro Comune “Anti-transgenico e amico della biodiversità”
Le scriviamo per chiederle se lei e la sua Amministrazione siete interessati ad adottare la delibera e intraprendere una serie di azione tese a informare sulla questione OGM e sull'importanza della biodiversità (ovviamente daremo massima visibilità e pubblicità a una tale eddozione)
Gradita anche una sua, vostra dichiarazione, una presa di posizione o l'adesione alla campagna
“Cibo sano per tutti – zero OGM”

ps Alleghiamo bozza di delibera
     Alleghiamo delibera adottata da un comune friulano
La ringraziamo per l'attenzione

CON VERO PIACERE SEGNALIAMO CHE IL PRIMO COMUNE VENETO CHE HA ADERITO A QUESTA CAMPAGNA E SI E' DICHIARATO "COMUNE ANTITRANSGENICO" E STATO IL COMUNE DI 
CALALZO DI CADORE 
Un grazie di cuore al Sindaco Luca de Carlo che ha tra l'altro dichiarato: "visto che si parla molto di specificità, non ha senso aitorizzare la colonizzazione delle sementi, cancellando la biodiversità, su cui la montagna deve invece puntare"
(di seguito un articolo dedicato all'adozione della delibera) 
..a tale decisione ha fatto seguito anche una dichiarazione del presidente del Veneto Luca Zaia..


..e una presa di posizione di Graziano , vicepresidente IV commissione Consiglio regionale del Veneto.
"non solo apprezzo, ma addirittura condivido pienamente le parole del presidente Zaia nel salutare con favore la delibera comunale di Calalzo di Cadore che si fregerà del titolo di Comune libero da produzioni agricole transgeniche”.. "“Quello che chiedo al presidente – prosegue Azzalin – , in qualità di vicepresidente della commissione Agricoltura, è un ulteriore salto di qualità e di assumere delle opportune iniziative politico amministrative di contrasto alla diffusione degli Ogm a livello non solo veneto, ma anche transregionale.

A questa dichiarazione fa seguito anche quella dell' on. E. Realacci (Pd)
“CONCORDO CON CAMPAGNA ZERO OGM: FUTURO NOSTRA  AGRICOLTURA E’ NELLA QUALITA’ ”
 “Condivido l’appello per un’agricoltura di qualità e libera da sementi transgeniche lanciato da associazioni e singoli cittadini che hanno dato vita alla campagna ‘Zero Ogm – Cibo sano per tutti’, invitando anche i comuni a dichiarare il proprio territorio ‘libero da Ogm’ e ‘amico della biodiversità’,  come in passato  ho sostenuto le posizioni della Task Force per un’Italia libera da Ogm, di cui fanno parte circa trenta importanti associazioni del mondo agricolo e ambientale. Il nostro Paese deve dire un chiaro no alla coltivazione di Ogm sul territorio nazionale e lavorare in tale direzione sia a livello nazionale che a livello europeo. Al di là di questioni di carattere ambientale e sanitario, la scelta degli organismi transgenici sarebbe in evidente e netta contraddizione con la missione dell’Italia, che è legata alla qualità. Così come accade per tutti i settori della nostra economia, anche il futuro dell’agricoltura è legato alla qualità, al territorio, alle tipicità. Tanto più tenuto conto dei caratteri distintivi dell’agricoltura italiana: un settore cresciuto nel segno dell’eccellenza, che vanta il primato europeo di produzioni di qualità e prodotti riconosciuti con ben 252 prodotti tipici”, così Ermete Realacci, Presidente della VIII Commissione Ambiente della Camera , commentando la campagna Zero Ogm – Cibo sano per tutti’

OVVIAMENTE CHIEDIAMO CON FORZA A TUTTI, IN PRIMIS AGLI ESPONENTI DEL PD DI DARE SOSTANZA A QUESTE LORO DICHIARAZIONI CON UN'AZIONE FORTE VERSO IL GOVERNO E A E. LETTA (CHE ATTUALMENTE HA L'INTERIM PER L'AGRICOLTURA) AFFINCHE' FACCIANO DELLE LEGGI CHIARE, NETTE E CERTE PER IMPEDIRE LE SEMINE OGM IN ITALIA!!!

sabato 1 febbraio 2014

GRANDE SUCCESSO PER L'AVVIO DELLA CAMPAGNA "ZERO OGM - CIBO SANO PER TUTTI"


Nonostante il maltempo..la pioggia..la neve.. nonostante il tentato ostruzionismo da parte di alcuni gestori di super mercati (che indicheremo a breve)..

..nonostante tutto.. la prima giornata della campagna “zero ogm – cibo sano per tutti” ha avuto un successo clamoroso!!!
Oltre cento i comuni interessati dal volantinaggio, dalla distribuzione di materiale informativo o da iniziative di sensibilizzazione.. decina di migliaia i volantini distribuiti. Molta l'attenzione dei cittadini avvicinati sulla questione OGM, molta la determinazione a dire un secco e deciso NO, molti coloro che hanno scaricato i volantini e li hanno distribuiti in maniera autonoma. Tra questi tante madri, ma anche collettivi, comitati e un parroco che li ha proposti ai suoi fedeli durante la messa
A questo grande successo di “piazza” si aggiungono anche due dichiarazioni molto forti e decise di sostegno alla nostra campagna. Quella del Governatore Luca Zaia e quella dell'eurodeputato A. Zanoni. Due dichiarazioni che riportiamo nel blog e che ci speriamo si concretizzino presto in fatti e prese di posizione concrete ed efficienti,, auspicando che ne seguano a breve anche altre di politici e amministratori.
Di forte e di concreto c'è la decisione del comune di Calalzo di Cadore di adottare una delibera (da noi suggerita) che dichiara tale comune come “comune anti transegnico e amico della biodiversità” Un plauso al Sindaco per questa presa di posizione e un invito a tanti altri sindaci ed amministratori a seguire l'esempio di questo amministratore e di altri friulani e pugliesi
La soddisfazione è grande. Ma lo è altrettanto la convinzione che la campagna “zero ogm – cibo sano per tutti” va non solo proseguita ma anche intensificata
E' vitale dar voce alla forte opposizione.. allo forte contrarietà verso gli OGM, al desiderio di sapere con chiarezza cosa mangiamo.. da dove tale cibo proviene, come è stato coltivato e lavorato.
Abbiamo pertanto deciso di far si che questa giornata “zero OGM . Cibo sano per tutti” diventi una mobilitazione permanente. Un susseguirsi di iniziative, convegni, volantinaggi, dibattiti, mostre, flash mob e tanto tanto altro

Desideriamo dire un GRAZIE forte e deciso a quanto oggi ci sono stati vicini, ci hanno ascoltato e supportato e invitiamo tutti a continuare in questa azione di informazione e costruzione di consapevolezza

Invitiamo tutte e tutti:
  • a suggerirci iniziative e azioni, a scaricare i volantini dal blog o a richiederceli via mail
  • a invitare i propri Sindaci (via mail, lettera, incontrando gli amministratori) a adottare la delibera che sancisca che quel comune si dichiara “comune antitransgenico e amico della biodiversità CHIUNQUE VOLESSE RICEVERE LA BOZZA DI DELIBERA DA INOLTRARE AL PROPRIO COMUNE CE LA RICHIEDA (coltivarcondividendo@libero.it) 
  • a informare chiunque e con ogni mezzo che è atto la campagna “zero OGM – cibo sano per tutti” e invitare chiunque ad aderirvi
Il blog sarà sempre aggiornato sulle varie iniziative in atto, ma si puo' anche chiedere di essere inseriti in nella mailing list del coordinamento
la lettera che ci ha inviato il presidente del Veneto Luca Zaia
 ..ed ecco il comunicato dell'eurodeputato A. Zanoni relativo alla campagna "Zero OGM - Cibo sano per tutti"
(cliccare qui per leggere l'intero comunicato)
L'eurodeputato Andrea Zanoni appoggia l'iniziativa del 1 febbraio “Cibo Sano per Tutti – Diciamo No agli OGM”. “Sto lavorando a Bruxelles per fermare l'invasione OGM e proteggere i piccoli coltivatori diretti. L'Italia faccia sentire la sua voce in Europa” - See more at: http://www.andreazanoni.it/it/news/comunicati-stampa/giornata-cibo-sano-per-tutti--no-ogm-del-1-febbraio-zanoni-(pd)-l-italia-alzi-la-voce-in-europa.html#sthash.sdOyOUOJ.dpuf
 L'eurodeputato Andrea Zanoni appoggia l'iniziativa del 1 febbraio “Cibo Sano per Tutti – Diciamo No agli OGM”. “Sto lavorando a Bruxelles per fermare l'invasione OGM e proteggere i piccoli coltivatori diretti. L'Italia faccia sentire la sua voce in Europa”
“Appoggio con la massima convinzione l'iniziativa “Cibo Sano per Tutti – Diciamo No agli OGM”. In Europa sto facendo tutto il possibile affinché gli OGM non finiscano sulle nostre tavole e i piccoli coltivatori non siano sacrificati sull'altare degli interessi delle grandi multinazionali come la Monsanto”...


L'eurodeputato Andrea Zanoni appoggia l'iniziativa del 1 febbraio “Cibo Sano per Tutti – Diciamo No agli OGM”. “Sto lavorando a Bruxelles per fermare l'invasione OGM e proteggere i piccoli coltivatori diretti. L'Italia faccia sentire la sua voce in Europa” - See more at: http://www.andreazanoni.it/it/news/comunicati-stampa/giornata-cibo-sano-per-tutti--no-ogm-del-1-febbraio-zanoni-(pd)-l-italia-alzi-la-voce-in-europa.html#sthash.sdOyOUOJ.dpuf