lunedì 26 ottobre 2015

CHIAMATA A RACCOLTO 2015 PRENDE FORMA


Domenica 29 novembre si terrà a Sedico (BL) CHIAMATA A RACCOLTO, il consueto appuntamenti autunnale  organizzato dal Gruppo Coltivare Condividendo) dedicato alla biodiversità, al coltivare sano e sostenibile, al condividere conoscenze, saperi, pratiche..al costruire relazioni .



Presso Villa Patt (spazio coperto e riscaldato, con ingresso libero), sarà possibile incontrare una serie di gruppi, associazioni, realtà locali e non, che esporranno,
scambieranno e DONERANNO le loro sementi antiche e riproducibili, proporranno percorsi, iniziative, laboratori all'insegna dell'auto produzione, del coltivare e acquistare sano, della difesa di territorio, di ambiente, biodiversità e salute.



All'interno della Villa (dalle ore 10 alle 19) sarà possibile ammirare le oltre 300 varietà di patate del consorzio della patata Quarantina (Liguria), le spighe dei cereali antichi e le
oltre 40 varietà di fagioli del Gruppo Coltivare Condividendo, le tantissime pannocchie di mais di Diego Pizzolato (di Marano) e del CREA di Bergamo (centro ricerca maiscoltura). Alcuni espositori giungeranno anche dall'Austria, oltre ad Arche Noah (una tra le più importanti realtà europee di conservazione e miglioramento della biodiversità) ci saranno anche altri coltivatori e salvatori di semi montani e alpini.

Non mancheranno a Chiamata a Raccolto gli espositori
storici, che da anni portano nel bellunese le loro sementi e le loro conoscenze, da Antonio Cantele (Asiago), agli amici di Altro Mercato di Mogliano, ai bassanesi del coordinamento "TerraChiAma". 
Non mancheranno importanti associazioni a livello nazionale come Civiltà Contafina e AdiPa, Amici dell'Orto 2 e Seed Vicious

Anche quest'anno Chiamata a raccolto sarà pervasa dall'entusiasmo, dall'allegria e dai semi dei “bambini Pirati” decine di alunni di alcune scuole veneziane che porteranno il loro prezioso forziere pieno di sementi auto prodotte, I bimbi doneranno “sementi per l'orto”, “sementi per il campo” e “sementi per l'animo”


Molte le adesioni che stanno ancora giungendo.. adesioni che sono ancora aperte.. infatti tutti coloro che vorranno avere uno spazio, un banchetto o un tavolo dove esporre, proporre o scambiare le loro sementi basta che inviino una mail al gruppo coltivare condividendo all'indirizzo coltivarcondividendo@gmail.com ( o telefonando al 3336889954)



Novità dell'edizione 2015 di Chiamata a Raccolto saranno i convegni. La Villa dispone infatti di una attrezzata e confortevole sala conferenze in cui organizzeremo una serie di dibattiti e momenti informativi e di approfondimento.

Il primo, di questi, momenti sarà dedicato ai SEMI e si terrà SABATO 28 NOVEMBRE (con inizio indicativo alle 17.30) Grazie a alcuni importanti relatori, austriaci ed italiani,
affronteremo questini inerenti le metodologie, il recupero, la riproduzione e la conservazione delle sementi antiche e riproducibili. Non mancherà uno sguardo su leggi e normative che regolamentano il mondo delle “sementi”

Domenica pomeriggio, in concomitanza con la mostra scambio donazione sementi ci saranno altri tre momenti di approfondimento dedicati alla fertilità del suolo, alla selezione delle sementi e al coltivare sano. Relatori e titoli dei convegni saranno comunicati a brevetti. Tutti i convegni sono a ingresso libero



A “chiamata a raccolto” non mancheranno poi i laboratori per bambini e adulti, i punti informativi di associazioni e realtà inerenti la sostenibilità e gli stili di vita. 
Altra bella novità la presenza del "teatro contadino" dalla Toscana!!! (probabilmente sia sabato sera che domenica)



Anche quest'anno in concomitanza con Chiamata a Raccolto ci sarà il mercatino del baratto, dell' artigianato e delle auto produzioni sane e sostenibili, del biologico e dei coltivatori locali Anche in questo caso sono ancora aperte le iscrizioni per partecipare al mercatino (analcolico e vegetariano) Chi fosse interessato a tale partecipazione basta che invii una mail a Sergio Giacomazzi; sergio.giacomazzi@gmail.com



Altra novità dell'edizione 2015 di Chiamata a Raccolto la possibilità di mangiare un piatto tipico e semplice della cucina bellunese, grazie alla collaborazione con la Pro Loco. Ulteriori dettagli a brevetti



Durante tutta la manifestazione sarà possibile conoscere e sottoscrivere la petizione "LIBERI DAI VELENI". Petizione che puo' essere sottoscritta anche on line al seguente indirizzo (cliccare qui per andare alla pagina della petizione

Speriamo che anche questa edizione di Chiamata a raccolto sia un bel mix di entusiasmo e di bella energia vitale, di passione, conoscenza ed esperienze, ma soprattutto tanto amore per la Terra, per i semi..vitali e riproducibili, per il costruire assieme agli altri, per il condividere.



Invitiamo tutti a costruire assieme a noi questa giornata che non mancherà di fornire spunti e proposte. Speriamo siano in molti a voler diventare dei “custodi della biodiversità” Iniziando a prendersi cura di un seme, un seme vitale e riproducibile, un seme antico, tramandato di generazione in generazione, adattato a climi e terreni, tutt'altra cosa di un cosidetto “super ibrido” non riproducibili, che si devono acquistare anno dopo anno. Diventare custode delle biodiversità significa ricevere in dono dei semi e coltivarli, avendo l'aiuto, l'assistenza tecnica e il supporto non solo del gruppo coltivare condividendo ma anche di una serie di altre importanti realtà italiane ed europee con le quali siamo in contatto e collaboriamo

Speriamo tanto che siano in molti sia a diventare dei “custodi della biodiversità” ma che ci siano anche molti bellunesi (e non) che vorranno aderire al gruppo coltivare condividendo



Vi aspettiamo a Sedico (BL) domenica 29 novembre!!!!



Un grazie sentito al Comune di Sedico e alla Pro Loco di Sedico per la collaborazione e il prezioso aiuto

Gruppo Coltivare Condividendo
www.coltivarcondividendo.blogspot.com
coltivarcondividendo@gmail.com
3336889954 
 

lunedì 5 ottobre 2015

..l' INSALATA RIBELLE...


..non ha le carte in regola..è senza i documenti.. e nonostante cio' gira..circola ovunque.. attraversa i confini.. la hanno vista in mezza Italia, ma anche in Spagna, Francia, Svizzera..

.. non risponde nemmeno alle regole basilari..

..che dire..è per davvero un INSALATA RIBELLE!!!
...è' l' INSALATA DELLE DOLOMITI...
un insalata “antica”,, riproducibile.. che resiste al freddo.. che anomalia delle anomalie ama il freddo.. resiste a temperature ben sotto lo zero e cresce anche sotto la neve..
La abbiamo ritrovata diversi anni fa ad Erto.. paesino che si affaccia sulla drammaticamente nota diga del Vajont.. ce la ha data un vecchio contadino.
Gli era stata affidata dal padre, dal nonno.. uno dei tanti semi riproducibili tramandati di generazione in generazione.. che hanno sfamato generazioni
semino clandestino

Da quel giorno la abbiamo coltivata, assaporata, riprodotta e distribuita ovunque.. dalla Toscana, all' Emilia, dal Friuli alla Liguria.. il buon Diego l'ha portata anche in Spagna e altri in Svizzera e Austria..
La si semina da metà agosto a fine settembre e la si può trapiantare anche a fine ottobre. Ha foglie apparentemente delicate, color verde chiaro che poi si tingono di rosso.. fa cespi grandi ed ha un sapore delicato, dolce.. molto gradevole. Assomiglia molto alle fragranti insalate estive, solo che lei la si può mangiare in pieno inverno
E' un insalata che detesta i prodotti chimici di sintesi, molto adatta alla coltivazione naturale, biologica.. magari in consociazione con qualche porro o rapa rossa..

Ma cos'è questa storia delle “carte non in regola”? Mica serviranno delle “carte” anche alle insalate?
Ed invece si..le carte servono eccome.. in base a una serie di leggi e leggine..italiane ed europee, anche le insalate, come del resto ogni altra semente “devono” essere “registrate”,, iscritte in registri.. regolamentate..
Altrimenti è come se non esistessero..altrimenti non possono essere commercializzate

Una semente che ha decenni..secoli di storia viene bandita dai nostri campi, dai nostri orti per una serie di provvedimenti di burocrati e politicanti che hanno più a cuore gli interessi di grandi e piccole ditte sementiere, che non la biodiversità tipica dei nostri territori.

Troviamo paradossale che sia consentito l'uso (anche in biologico) di sementi ibride irriproducibili e addirittura dei famigerati CMS (ibridi a sterilità maschile citoplasmatica)
mentre si mettono alla porta sementi vitali e capaci di adattarsi a cambiamenti climatici e a situazioni di coltivazione difficili.

E' per questo motivo che abbiamo deciso di ergere l' INSALATA RIBELLE .. l' Insalata delle Dolomiti a simbolo di una lotta contro una burocrazia asfissiante e limitante, soprattutto per tutti colori che vogliono coltivare in modo sano e sostenibile, basato su biodiversità e riproducibilità.

Non possiamo non ricordare che 4-5 multinazionali detengono oltre il 70% del mercato delle sementi “ufficiali/registrate” (da notare che le stesse multinazionali hanno in mano anche il mercato dei pesticidi e dei farmaci), che una miriade di leggi, rettifiche di trattati e norme tendono sempre più a bandire o rendere difficile la vita alle sementi antiche, tipiche, locali.. riproducibili. “Dulcis in fundo” una campagna affinché anche le SEMENTI ANTICHE vengano “registrate”.
Decine di migliaia di varietà, di popolazioni, di sementi che dovranno essere analizzate, descritte, “inserite” in moduli e faldoni per poter essere identificate, riconosciute, classificate, legittimate.. (come se la loro legittimazione, la loro dignità non ce l'avessero anche oggi.. ce l'hanno.. eccome se ce l'hanno)

Noi ovviamente diciamo un forte e secco 
NO a tutto ciò!!!!

Non entriamo nel merito delle varie norme e normative, né analizziamo punto per punto articoli e dettami che vorrebbero fissare caratteristiche di piante che per loro natura mutano, si adattano, si evolvono.. reperire una bibliografia storica introvabile o che vincolano e finalizzano la registrazione a fini commerciali e alla presenza di una ditta sementiera.
 Ci chiediamo però se tutto ciò ha un senso..
Dinnanzi alle centinaia di migliaia di specie, varietà,
popolazioni.. un operazione del genere serve davvero a tutelare la biodiversità o si cerca solo di arricchire qualche catalogo di questa o quella ditta sementiera con le cosi dette “varietà antiche” ora tanto di moda?

Noi crediamo che le sementi..più che registrate e catalogate vadano coltivate, riprodotte correttamente, migliorate in campo (grazie alla selezione partecipata).. vadano fatte conoscere e distribuite, diffuse.. tra contadini.. tra persone che si scambiano dei semi guardandosi negli occhi..
parlandosi.. condividendo conoscenze, saperi.. costruendo relazioni..

SE DESIDERATE CONOSCERE L'INSALATA RIBELLE.. INIZIARE A COLTIVARLA .. MA ANCHE PER SCAMBIARE LIBERAMENTE E RICEVERE IN DONO SEMENTI RIPRODUCIBILI.. VI ASPETTIAMO A CHIAMATA A RACCOLTO L'ULTIMA DOMENICA DI NOVEMBRE (più precisamente domenica 29 novembre) a SEDICO (presso Villa Patt)